Libera

Qual è una parola che ti descrive?

Libera di poter vivere la mia vita!

Libera nelle mie scelte!

Libera anche di sbagliare!

Libera di cambiare idea!

Libera di essere me stessa!

Libera di essere felice!

Vorrei essere sempre un’anima libera perché:

Le anime libere riescono a rimanere fedeli a se stesse, nonostante le pressioni esterne.

Loop temporale…🤷‍♀️

Cosa ti annoia?

Uff…che barba, che noia!

Mi annoia la quotidianità sempre uguale e ripetuta come in un loop temporale. E’ vero che ora sto molto più a casa ed ho meno possibilità di diversificare le mie giornate ma qualcosa di nuovo può sempre accadere, io non rinuncio mai a questa possibilità.

E poi, ora arriverà la primavera e con essa la vita si risveglia, nella natura sta già accadendo.

P.S. Mi annoiano a morte anche le persone che non fanno altro che parlare sempre di ricette di cucina: “ io faccio così…io metto questo…a me viene bene…”🤦🏻‍♀️

Ma bastaaa!🙅‍♀️

Antistress naturale😽

Se potessi far capire una cosa al tuo animale domestico, quale sarebbe?

Io sono convinta che i nostri animali domestici, soprattutto i gatti, ci capiscano alla perfezione, più di quanto si possa credere.

E a queste due adorabili gattine di mia figlia che vengono da me in vacanza 😁 io ogni volta ripeto loro quanto siano brave nel capire che la loro tranquillità cancella all’istante ogni nostra ombra di stress.

“Tempo di gioco“

Giochi nella tua vita quotidiana? Cosa ti dicono le parole “tempo di gioco”?


L’uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare. (George Bernard Shaw)

Alla prima domanda posso rispondere che si, in un certo senso gioco ancora e questo mi salva dalla monotomia della vita di tutti giorni. Andando avanti con l’età si perde inevitabilmente un po’ di quella ‘joie de vivre’ che caratterizza il tempo della gioventù. Forse è passato il ‘ tempo di gioco’ come comunemente lo si intende. Come lo intendevamo da bambini, noi che da bambini lo abbiamo avuto quel tempo e che tutti i bambini dovrebbero avere.

“Il tempo è un gioco, giocato splendidamente dai bambini” diceva Eraclito.

Da adulti ci affanniamo per avere il controllo su ciò che ci circonda, da bambini affrontiamo ogni cosa nuova come possibilità.

Ho capito che il vero problema degli adulti è non saper “rallentare”, invece dovremmo farlo.

Ora, da adulta e con più tempo a disposizione, guardo la bellezza di un fiore 🌺, le corse di uno scoiattolo🐿️ sul pino del giardino, il volo dei gabbiani sopra il mio balcone e cerco di apprezzare il momento. E sta proprio in questo mio fermarmi, in questo giocare con il tempo che ritrovo il “mio” tempo di gioco.


L’uomo è anche un gabbiano, misterioso e bianco, in cerca di se stesso, che disegna nel vento inediti sentieri, inventati, trasparenti.
(Juan Baladán Gadea)

Per questo periodo natalizio ho messo le lucine sui rami degli alberi in giardino, sul davanzale del balcone e in casa e mi “fermo” a guardarle.🤩


L’infanzia è credere che con un albero di Natale e tre fiocchi di neve tutta la terra viene cambiata. 
 André Laurendeau

Ci hanno insegnato che il tempo è prezioso ma forse a volte sprecarlo e considerarlo solo un gioco fa bene se ci rida’ un po’ di quella gioia di vivere.😊

Mi fido…

Ti fidi dell’istinto?

Come mi è capitato di dire in un post precedente, mi fido molto dell’istinto. Io dico spesso che se sento dei campanelli nella mia mente e’ l’istinto che mi avverte che devo prendere coscienza di una certa situazione per cercare di cambiarla il più possibile a mio vantaggio. Ci sono decisioni da prendere ed io spesso lascio parlare il mio istinto anche se questo può riservare delle incognite.

E’ stato comunque dimostrato che l’istinto e’ affidabile.

A tutti sarà capitato di dire: “ ahhh…se avessi seguito il mio istinto!” A volte seguiamo la ragione anche se sentiamo che in fondo c’è qualcosa che non va.🙄

Ho letto una frase molto bella: L”istinto è la voce della Natura in noi, dotata di un potere immenso sul nostro benessere.

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“Confida nel tuo istinto. Meglio sbagliare in proprio che per conto di qualcun altro.”
Billy Wilder

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