Scommetto che in queste giornate torride tutti abbiamo pensato che sarebbe bello potersi mettere (a nudo) stesi a terra con la pancia all’aria dove fa più fresco proprio come fa Wanda, la gattina di mia figlia, che in questi giorni è in vacanza da me.😻
I gatti occupano gli angoli vuoti del mondo umano. Quelli comodi. (Marion Garretty
Con il global warming, d’estate ci sono temporali e bombe d’acqua, e quando non piove ci sono scrosci di sole bollente sulla testa. (Fabrizio Caramagna)
Nell’epoca del global warming e del riscaldamento climatico, le ali di cera di Icaro si sarebbero sciolte subito e Icaro non sarebbe mai morto. (Fabrizio Caramagna)
Il lampionaio di Breslavia (noto in polacco come Latarnik) è l’affascinante figura che ogni giorno, all’imbrunire e all’alba, si occupa di accendere e spegnere a mano i 103 lampioni a gas dell’Isola della Cattedrale (Ostrów Tumski), la parte più antica e suggestiva della città.
La Tradizione in Breve
L’aspetto: Indossa un lungo mantello nero, un cappello a cilindro e utilizza un’asta telescopica con una fiammella all’estremità.
L’unicità: È uno dei pochissimi lampionai rimasti in tutta Europa ad utilizzare ancora il sistema a gasolio.
Gli orari: Il rito si svolge ogni giorno dell’anno, con qualsiasi condizione meteorologica. In estate inizia attorno alle 21:30, mentre in inverno l’accensione avviene molto prima, verso le 16:00.
Come assistere allo spettacolo
Il punto migliore per intercettare il lampionaio è passeggiare nei pressi della maestosa Cattedrale di San Giovanni Battista, sull’isola di Ostrów Tumski, poco prima del tramonto. Il suo giro dura circa un’ora e mezza, durante la quale avvolge l’intera area in un’atmosfera d’altri tempi che ricorda le fiabe.
“Il coraggio si prende dai sogni che restano, nonostante quelli che muoiano “ da ‘La luna blu’ di Massimo Bisotti
Oggi la Luna si trova nella fase di Luna Piena (conosciuta anche come Luna Blu poiché è la seconda luna piena dello stesso mese), con un disco visibile illuminato quasi al 100%.
L’antica tradizione cinese del Du Zhu Piao, conosciuta anche come “deriva su un singolo bambù”, è una straordinaria arte popolare e abilità fisica nata nelle regioni montuose della Cina meridionale, soprattutto tra le comunità che vivono lungo fiumi a corrente veloce.
I praticanti stanno in piedi o si bilanciano su un singolo palo di bambù galleggiante sull’acqua e si spingono utilizzando un lungo bastone, affidandosi a un equilibrio eccezionale, coordinazione e profonda comprensione del movimento dell’acqua.
Storicamente, il Du Zhu Piao si è sviluppato come mezzo pratico di trasporto e pesca per le popolazioni locali, soprattutto quando le barche erano scarse o i fiumi troppo stretti e impetuosi per imbarcazioni più grandi.
Col tempo, questa pratica si è evoluta in una performance culturale e in uno sport competitivo, simboleggiando l’armonia tra uomo e natura, la perseveranza e l’adattabilita.
Il Du Zhu Piao, o “Single Bamboo Drifting”, è un’antica arte tradizionale cinese e uno sport popolare della provincia del Guizhou, in cui i praticanti navigano sulle acque in piedi su un solo tronco di bambù, usandone uno più piccolo come pagaia. Originata nel bacino del fiume Chishui come metodo di trasporto, oggi è un patrimonio culturale immateriale noto per il suo eccezionale equilibrio e grazia, spesso descritto come un “Kung Fu sull’acqua”.
Ecco i punti chiave di questa disciplina:
Origine e Storia: Nata originariamente durante la dinastia Qin, la pratica si è consolidata come tecnica di sopravvivenza per i taglialegna locali che trasportavano il legno pregiato di Nanmu attraverso le rapide, dove le barche tradizionali non potevano navigare.
Tecnica e Attrezzatura: I performer, spesso in abiti tradizionali Hanfu, si reggono su un singolo palo di bambù mosso (di circa 9 metri di lunghezza e 15 cm di diametro) usando un’asta di bambù più piccola (circa 4 metri) per governare la rotta.
Equilibrio e Abilità: Richiede una straordinaria forza del core, concentrazione e controllo del corpo, permettendo di muoversi agilmente su fiumi veloci, simulando la camminata sul terreno.
Sport Moderno: Nel 2011, il Du Zhu Piao è stato riconosciuto come evento competitivo nei National Traditional Games of Ethnic Minorities in Cina e oggi è una forma di performance culturale.
Camminare leggeri non significa non amare, ma amare senza la pretesa di possedere. Come il vento stacca le foglie quando è il momento, così la vita ci chiede di lasciare andare ciò che ha esaurito il suo percorso. Coltivare il distacco non ti rende freddo; ti rende libero. Libero di ringraziare per il pezzo di strada fatto insieme e libero di fare spazio a ciò che, nel silenzio, è pronto a fiorire. (Vivere Zen)
“Questa parola ‘anti-ageing’ dovrebbe essere abolita. Io sono pro-ageing. Voglio invecchiare con intelligenza e grazia e dignità e brio ed energia. Non voglio nascondermi dal tempo che passa”, ha affermato Jamie Lee Curtis al Radically Reframing Aging Summit.
Sappiamo che gli umani non sono l’unica specie del mondo animale nella quale il ruolo svolto dalla madre è fondamentale per la protezione, il nutrimento e la crescita dei piccoli.
L’istinto materno è una forza potentissima che accomuna specie diverse: serve a proteggere i cuccioli, insegnare loro a trovare cibo, a riconoscere i pericoli e a diventare indipendenti.
Non è solo affetto: è un insieme di comportamenti innati e appresi che massimizzano la sopravvivenza dei piccoli. Include allattamento, termoregolazione, difesa del nido, trasporto e insegnamento delle abilità base.
L’istinto materno negli umani non è un interruttore che si accende automaticamente, ma un’esperienza complessa influenzata da biologia, storia personale e contesto sociale. Non tutte le donne lo vivono allo stesso modo, e questo è normale. Superare il mito dell’istinto materno come obbligo universale permette di aprire uno spazio più autentico, in cui ogni donna può costruire il proprio modo di essere madre – o scegliere consapevolmente di non esserlo.
L’istinto, o comportamento innato.
E’ la tendenza intrinseca di un organismo ad eseguire o mettere in atto un particolare comportamento. È considerato più naturale per gli animali che per gli umani, nonché in questi ultimi il comportamento sia soprattutto frutto della ragione.
Caratteristiche peculiari dell’azione istintiva sono la mancanza di basi derivanti da esperienze passate, ma sembra essere un comportamento innato dell’animale, come se derivasse da una caratteristica insita nel suo patrimonio genetico e che viene compiuta in modo del tutto analogo da diversi individui, spesso senza che ne sia chiaro lo scopo. Esempi di comportamento istintivo sono le migrazioni degli uccelli, l’attrazione sessuale umana ed animale, gli stessi meccanismi della nostra vita sociale.
Istinti fondamentali nell’uomo, sui quali si basano tutti gli altri impulsi umani, secondo Freud sono l’istinto di vita (Eros) l’innato bisogno di creare, mantenere in vita ed ottenere gioia e piacere, legato al significato di libido, principale fonte nell’uomo di energia, creativa e positiva e, secondo Freud, anche l’istinto di morte (Thanatos) l’innato bisogno di distruggere, uccidere e rivivere le esperienze di tristezza e dolore, oltre al bisogno di morire, legato al significato di destrudo, fonte di energia distruttiva e negativa.
Comunemente universalmente accettati e noti sono l’istinto di sopravvivenza o autoconservazione e l’istinto all’autoaffermazione, presenti nel mondo animale compreso l’uomo.
Talvolta ci si riferisce all’istinto riferendosi ad intuizioni improvvise e senza fondamento che, per questo, appaiono innate ed “istintive”: in questi casi si è soliti riferirsi a tali episodi con il termine “sesto senso”.
Secondo Konrad Lorenz l’istinto è come una grande forza all’interno dell’organismo che deve incanalarsi da qualche parte. (Da Wikipedia)
La stazione della metropolitana più bella di Napoli, spesso citata come la più bella d’Europa e del mondo, è TOLEDO (Linea 1), famosa per il suo suggestivo effetto “azzurro mare” (Crater de luz) progettato da Óscar Tusquets Blanca. Altre stazioni di spicco nel circuito delle “Stazioni dell’Arte” includono Municipio, Università, Chiaia e Vanvitelli.
Ecco i dettagli sulle stazioni principali:
Toledo (Linea 1): Riconosciuta per i mosaici azzurri che evocano l’acqua e il mare, e il grande cono luminoso che attraversa la struttura.
Chiaia (Linea 6): Di recente apertura, è definita tra le più spettacolari al mondo per il suo percorso simbolico.
Università (Linea 1): Caratterizzata da installazioni artistiche colorate e sinuose dell’artista Karim Rashid.
Municipio (Linea 1): Caratterizzata da linee minimaliste e reperti archeologici, si integra con il Maschio Angioino.
Vanvitelli (Linea 1): Situata al Vomero, nota per la spirale di neon della “Successione di Fibonacci” di Mario Merz.
Il progetto delle “Stazioni dell’Arte” trasforma la rete sotterranea in un vero e proprio museo, rendendo il viaggio un’esperienza artistica. (da: Italia.it)
Descrivi una decisione che hai preso in passato che ti ha aiutato a imparare qualcosa o a crescere.
Tanto tempo fa la mia realtà iniziava a starmi un po’ stretta e così ho capito che valeva la pena di ampliare le conoscenze. Ero giovane e ho pensato che una soluzione poteva essere viaggiare per imparare e crescere. Questa decisione mi è stata molto utile in passato e anche ora perché ha allargato la mia visuale delle realtà, perché le realtà sono così tante e diverse che una realtà alla fine dobbiamo farcela noi vivendo. Questo a mio avviso è valido soprattutto ora con l’arrivo della “realtà virtuale”. La realtà virtuale (VR) , utile in moltissimi campi, ci isola però dal mondo reale sostituendolo completamente con uno simulato, anche se ci consente di vivere esperienze in prima persona.
Abbiamo visto dai tg e dai cellulari che parte dell’Italia è stata colpita da così forti nevicate e diciamo pure fuori stagione che sarebbe più appropriato dire Buon Natale che Buona Pasqua.😲 Anche i monti Sibillini che io vedo dal mio balcone sono tutti coperti di neve ma qui ad Ancona ce la siamo cavata con alcuni giorni di forte vento e temperature basse. Oggi è tornato il sole ed i segnali che la stagione primaverile sia ormai alle porte ci sono tutti. D’altronde la Pasqua, oltre al significato religioso, simboleggia rinascita, passaggio e speranza, rappresenta la primavera, il risveglio della natura. Anche l’allegro cinguettio delle cinciallegre che vengono a mangiare nel mio giardino e’ un segnale che la natura ci manda.😊
Il cinguettio degli uccelli è un potente balsamo naturale per la mente, capace di ridurre stress e ansia, migliorando l’umore grazie alle sue melodie complesse. Ascoltarli, specialmente in contesti naturali, rigenera lo spirito e stimola il rilascio di endorfine, offrendo un effetto rilassante che può durare ore. ( La Rivista della Natura)
Alla fine il passato è passato e anche se i ricordi riempiono ormai quasi la maggior parte del nostro tempo, lasciamoci ancora uno spiraglio per iniziare a scrivere un po’ del nostro futuro. Anche i sogni non appartengono al passato. 😊
La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte. (Omar Khayyam)
Il sole è tramontato ed il sabato sta per finire ma c’è ancora la domenica per stare in relax.😊 Però certo la gioia che si vede dipinta sui nostri visi quando ci alziamo il sabato mattina non ha paragoni!
Prima dell’avvento del cristianesimo, il sabato era “Saturni dies”, giorno di Saturno, nome usato oggi nei paesi di lingua inglese (Saturday). Sabato deriva dall’ebraico šabbāt (giorno di riposo).
Il sabato è libertà pura. E’ sabato, ma potrebbe essere un sentiero che si perde nel bosco, una pagina piena di colori, una fetta di torta al profumo di mele, una canzone di vent’anni fa, un capriccio, una capriola. (Fabrizio Caramagna)
Se potessi essere qualcun altro per un giorno, chi saresti e perché?
Io non ho mai desiderato e non lo desidero neppure ora essere qualcun altro nemmeno per un giorno! Sono stata sempre bene con me stessa. Se proprio dovessi scegliere di cambiare qualcosa forse vorrei avere meno anni, 🤔 ma poi non tantissimi in meno perché ogni età va vissuta per quella che è e c’è sempre un lato positivo da scoprire.
“Io non ho mai la stessa età per più di mezz’ora. Non per calcolo filosofico, ma per spensieratezza naturale.” Barbara Alberti
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.