
“Perché cerchi tu la vendetta, o uomo! con quale scopo tu la insegui? Credi tu di procurare dolore al tuo avversario con essa? Sappi che tu stesso sentirai il più più grande dei tormenti.” ( Faraone Akhenaton)
Per stare insieme…e divertirsi…e imparare sempre cose nuove.

“Perché cerchi tu la vendetta, o uomo! con quale scopo tu la insegui? Credi tu di procurare dolore al tuo avversario con essa? Sappi che tu stesso sentirai il più più grande dei tormenti.” ( Faraone Akhenaton)


Gli atleti sono veri, le gare sono vere ma lo spettacolo dell’apertura è stato una vera favola.🤩
Ci sono stati applausi, ci sono state critiche ma la vera favola è che lo spettacolo ci ha comunque trasmesso sensazioni positive, sensazioni che ci fanno sperare che i Giochi Olimpici non siano solo una parentesi per sentirsi parte di un mondo comune.
Buona giornata!🤩
Dom 1 feb 2026 – lun 2 feb 2026
IMBOLC
antica festività celtica
Imbolc, detta anche Giorno di Santa Brigida è l’antica festa del culmine dell’inverno presso le nazioni celtiche di lingua gaelica.

Cadeva tradizionalmente il 1^febbraio, data mediana tra il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera, ma la celebrazione iniziava già al tramonto del giorno precedente in quanto nel calendario celtico il giorno incominciava appunto dal tramonto del sole.
In Irlanda sancisce tradizionalmente l’inizio della primavera.
Il termine Imbolc in irlandese significa «in grembo», in riferimento alla gravidanza delle pecore, così come Oimelc sta per «latte ovino», a indicare che in origine si trattava di una festa legata alle pecore da latte. In questo periodo venivano infatti alla luce gli agnellini e le pecore producevano latte. Il latte fresco, il formaggio, il burro e il siero, nonché i pasticci fatti con le code mozzate degli agnelli, costituivano spesso la differenza tra la vita e la morte per le persone anziane e i bambini, durante il gelo pungente di febbraio.
La festività celebrava la luce, espressa dall’allungamento della durata del giorno, e la speranza per l’arrivo della primavera. Era tradizione perciò celebrarla accendendo lumini e candele.
In epoca cristiana la festa di Imbolc venne equiparata alla Candelora. Poiché la festa pagana era sotto gli auspici della dea Brigit, si trasformò nella ricorrenza di Santa Brigida.
Nel mondo romano analogamente la Dea Februa (Giunone) veniva celebrata alle calende di febbraio.
Nel neopaganesimo e in particolare nella Wicca, Imbolc è uno degli otto sabbat e si celebra il primo o il 2 febbraio (data quest’ultima più utilizzata in America , forse per sovrapposizione con la Candelora), mentre nell’emisfero australe si celebra in agosto. (da Wikipedia)
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Mi sembra interessante approfondire la religione Wicca che io non conoscevo.
WICCA, la religione della natura

Alla scoperta di un culto affascinante tra rituali, festività e incantesimi.
Spesso, quando sentiamo o leggiamo il termine “wicca”, siamo portati a pensare che si tratti di un qualche culto misterioso, legato per lo più a pratiche occulte oscure e al satanismo.
Niente di più sbagliato e di più lontano dalla realtà.
Questo fraintendimento ha origini antiche ed è legato al periodo medievale della caccia alle streghe, quando la Chiesa cattolica cercò di sradicare i culti e le tradizioni pagane ancora circolanti in Europa associandoli al culto del Male.

In realtà, la religione Wicca (perchè di religione si parla, con congreghe, rituali e milioni di adepti in tutto il mondo) è incentrata sul culto della natura, dei suoi cicli e della vita stessa, dove non esistono regole imposte dalla divinità. Ognuno è libero di seguire i propri sogni e aspirazioni, con l’unica e inscindibile clausola di non fare del male al prossimo.
Si basa principalmente su antichi culti sciamanici, sulle antiche religioni animiste e sulle credenze druidiche, con alcuni richiami alle filosofie e alle religioni orientali.
Colui che ha dato origine alla wicca moderna è stato Gerald Gardnerd ex funzionario inglese, che nella metà degli anni ’50 pubblicò una serie di libri dove esponeva i principi fondamentali di questa religione.
Da allora si sono formate diverse tradizioni, tutte legate al nucleo originario esposto da Gardner, ma arricchite da diverse influenze.
Con l’arrivo nel nuovo continente, la wicca ha subito ulteriori frammentazioni e oggi le correnti americane sono davvero innumerevoli. Alcune correnti si sono organizzate in vere e proprie Chiese e oggi negli Stati Uniti la wicca è una delle religioni riconosciute dallo Stato, così come anche nel Regno Unito e in Irlanda. Altre correnti, invece, hanno preferito rimanere al livello di piccola comunità.
Anche in Italia si sono formati alcuni gruppi, soprattutto nel Nord (a Milano è stato fondato il Tempio della Luna), ma la Wicca viene praticata soprattutto a livello individuale. Spesso, infatti, i wiccan italiani preferiscono non rivelarsi pubblicamente, a causa del forte pregiudizio che ancora c’è nel nostro Paese.
Le congreghe in cui i wiccan si riuniscono si chiamano coven e non sono riunite e strutturate secondo una gerarchia, ma indipendenti le une dalle altre, anche se collegate tra loro.
Le divinità che vengono venerate sono all’interno della natura stessa e sono formate da due principi opposti e complementari: la Dea (Dea Triplice o Dea Madre) e il Dio (o Dio cornuto).

Tutto ciò che esiste è formato dai 5 elementi fondamentali (aria, acqua, fuoco, terra, spirito), che sono rappresentati attraverso il simbolo del pentacolo all’interno di un cerchio.
Per quanto riguarda i riti, invece, ogni coven può decidere quali svolgere, anche in base alla corrente che viene seguita. Alcuni rituali vengono svolti solo all’interno delle coven, per cui chi pratica a livello individuale può conoscere la parte dei riti pubblici, ma non la parte iniziatica della religione.
Il calendario wicca si divide in due tipi di feste annuali:
Gli strumenti rituali wicca, invece, sono molti e molto diversi tra loro. I quattro strumenti più importanti sono:

Altri strumenti sono la scopa, il bolline (un piccolo coltello), le candele, il calderone e la spada.
Un caso a parte è il Libro delle Ombre, dove sono scritti i rituali, gli incantesimi e le pratiche wicca.

Da: macrolibrarsi.it


I giorni sembrano susseguirsi sempre più velocemente e come banalmente si dice: “ il tempo vola”!🤔 E’ solo una percezione lo so e non potendo fermare il tempo ho cercato una spiegazione e…mi sono rivolta all’AI !😊
Fattori percettivi
Riguardo alla legge di Weber non è che ci abbia capito molto ma me ne farò una ragione! 😁
Felicità…felicità…
È tenersi per mano, andare lontano…
Così cantavano Romina ed Albano, ma per noi non più giovani cos’è veramente ora la felicità? Credo che ogni tanto ci facciamo questa domanda: “ Sei felice? “ Rispondere con un semplice sì o con un semplice no non è mai facile. Molto dipende dal nostro vissuto perché la felicità ha tante sfaccettature, mille sfumature.

Ma io…cosa risponderei ora? Sono felice per come è stata la mia vita, per aver superato tante difficoltà sempre senza mai arrendermi, ma a volte è come se mi mancasse ancora una pedina per avere il puzzle completo della felicità.

Giornata uggiosa che porta noia, malinconia. Guardo dalla finestra e tra la nebbia intravvedo sul pino una specie di sfarfallio e sento un cinguettio gutturale: sono due gazze che si rincorrono tra i rami. Gazze ladre? Chissà!🤔
Alla presenza della gazza in giardino si associano tanti significati, io preferisco questo:
Le gazze rappresentano la gioia e la prosperità nella vita reale. La loro presenza comunica la possibilità di andare incontro ai cambiamenti della vita, a nuove opportunità che si attendevano da qualche tempo e a buone notizie.
Anche in una giornata uggiosa si può dire come in Giappone: UKIYO…
Buongiorno comunque! 😁
E se ora ci vuole più tempo per afferrare almeno un briciolo di ottimismo…🙄

E’ un mattino nebbioso…

Ma rallegriamoci…inizia il weekend!👍🏻😁

I sogni sono rinnovabili . Non importa quale sia la nostra età o condizione, ci sono ancora possibilità non sfruttate dentro di noi e nuova bellezza in attesa di nascere. (Dale Turner)
L’atmosfera natalizia piena di luci che porta sempre con sé un po’ di magia e’ ormai passata, fa freddo ed il cielo è grigio. Così le giornate sembrano lunghe, buie e tristi e anche a noi viene a mancare un po’ quella capacità di guardare oltre, verso una vita serena ma è solo un momento, se sappiamo aspettare, una nuova luce torna sempre.

“La neve regala ai giardini del Palazzo di Versailles un’atmosfera misteriosa, vicina a un sogno, che non è senza ricordare l’opera di Piotr Illitch Tchaikovski, che nel suo balletto “Il lago dei cigni” del 1876 racconta la storia di Odette, prigioniera di un incantesimo che la trasforma in un cigno.”
Quanta bellezza in queste immagini vere ma che lasciano così tanto spazio ad un sogno. 😊
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e per chiudere le feste in bellezza🤓, Luna e Sol vi salutano sperando che abbiate tutti una buonissima Befana. 🧙♀️
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Trovate queste e molte altre cards della befana cliccando sui links delle nostre Gallery qua di seguito: Epifania 1, Epifania 2, Epifania 3 e Epifania 4
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Il 6 gennaio arriva la Befana e la sera prima di andare a dormire, i bambini preparano le calze, che sperano di trovare piene di dolcetti e regalini il mattino al loro risveglio. Nella tradizione cristiana, il 6 gennaio si celebra l’Epifania, che ricorda l’adorazione dei Re Magi diretti a Betlemme per festeggiare la nascita di Gesu’ portandogli in omaggio dei preziosi doni, ma non in tutto il mondo si festeggia allo stesso modo.
Non si festeggia lo stesso giorno La Chiesa cattolica la celebra il 6 gennaio, quella ortodossa, che segue il calendario giuliano, la festeggia il 19 e nei Paesi in cui non è una festività civile, viene celebrata la prima domenica di gennaio.
Da: focusjunior – Di Stella Tortora


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Non so se anche a voi capita che ogni anno che passa sembri più veloce del precedente e cosi siamo sempre, o quasi, in procinto di fare i nuovi auguri per l’anno che verrà.
Che dire? Non possiamo che sperare che il nuovo anno ci porti la pace che tutti speravamo fosse ormai vicinissima ma che non sembra tale… e con la pace, serenità e gioia per tutti grandi e piccini.
Incrociamo le dita mentre a tutti voi auguriamo un buonissimo Anno
…da Luna e Sol
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Trovate queste e molte altre cards di capodanno cliccando sui links delle nostre Gallery qua di seguito: Capodanno 1, Capodanno 2, Capodanno 3 e Capodanno 4
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«Anno che va, anno che viene! Forse con qualche rimpianto, forse con gioia, ma il tempo scorre inesorabile. Il mio augurio è che trascorra nel migliore dei modi!»

Il Natale è passato ma come sempre la scia della sua magica atmosfera resta nell’aria. Guardando le luci dell’albero che si accendono e spengono, penso che è proprio come nella vita che se a volte sembra tutto buio, basta che si accenda una piccola luce perché tutto torni a brillare.

Il nuovo anno è ormai alle porte e tanti desideri ci si affollano in testa.
Per riassumere, io vorrei tranquillità e serenità per poter sorridere e vedere gente sorridere.
E voi? Qual’e’ un vostro desiderio per il 2026?😊
A tutti un Natale sereno, possibilmente spensierato, gioioso e divertente 😀 da Luna e Sol
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Trovate queste e tantissime altre cartoline cliccando sui questi links : Natale Cards 1 , Natale Cards 2 , Natale Cards 3 e Natale Cards 4.
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Elenca i tuoi primi 5 articoli del negozio di alimentari.
Risposta rapidissima: non vado a fare la spesa nel negozio di alimentari!

E’ ormai dal periodo del Covid che mi sono abituata a fare la spesa on line, la trovo comodissima soprattutto ora che non ho più l’agilità di una volta e la forza di portare pesi.

E’ così rilassante guardare la busta della spesa messa sul tavolo.

Naturalmente la devo comunque fare una lista e i primi 5 articoli che metto sono: latte, yogurt, Kefir, mozzarella e hamburger. Leggerezza anche nella qualità!😏👍

Quali abilità o lezioni hai imparato di recente?

Per cercare di vivere al meglio ho iniziato a guardare la vita da angolazioni diverse. Ho imparato che la vita deve essere vista e vissuta in tutte le sue sfaccettature, esistono altri punti di vista. Il punto di vista di quando si è giovani deve inevitabilmente cambiare con l’avanzare dell’età e se riusciamo a capirlo diventeremo più saggi e vivremo una vita migliore perché vivremo quello che siamo.

Ci sono giornate buone e ci sono giornate meno buone! Ma da lunedì si ricomincia e tutto può cambiare…👍🏻😊
Per me non esiste un Natale senza le luci che mettono allegria e dico soprattutto le lucine con cui si addobbano le case, i balconi o i giardini.
Ora sempre di più tutte le città risplendono di luci ma io amo le mie lucine che ogni anno posiziono in punti un po’ diversi in casa e fuori perché mi piace variare la scenografia 🤔 o forse per via della memoria corta?🤭
Dopo aver finito di mettere tutti gli addobbi, penso già a come migliorare la scenografia per il prossimo anno 😁 perché non metto limiti al tempo!👍🌟

Piccole creature dal tipico berretto a cono, gli gnomi sono collegati all’elemento Terra e proprio per questo simboleggiano stabilità, radicata solidità, sicurezza e protezione. Secondo le leggende un tempo gli uomini erano in grado di comunicare con gli gnomi, che li proteggevano.

Ma:


E tanto per sognare…siete già entrati nel “ Winter mood”?

Stamattina, sempre girovagando sul web, mi sono imbattuta in strani segni zodiacali molto divertenti.😂
Ecco qui quelli che riguardano me e la mia famiglia.😳
Ma sono una “cuspide” perché nata nel periodo di transizione tra la Bilancia e lo Scorpione così sono influenzata anche dalla Bilancia.
Ed ecco mio marito 😁
E mia figlia😁
Che dire…siamo veramente una famigliola “astrale”😉…vero?

https://youtube.com/shorts/mxfG9R_0n3s?si=xoqrBwEF57qfJ8oj
Se n’è andata Ornella Vanoni. La sua figura come donna e cantante e non da ultimo la sua splendida ironia, resteranno per sempre nel mio cuore.
https://youtube.com/shorts/KgTJPDaIOAU?si=grhKnm4ngTYcrMP-
Come dicevo, non basta una sola canzone per dirle addio…
Un novilunio che si formerà in esatta opposizione a un Urano retrogrado che porterà con sé contraddizioni e illusioni.

All’alba del 20 novembre, sarà possibile ammirare un cielo speciale: perché il Sole sorgerà accompagnato da una Luna invisibile, da una Luna Nuova che, pur non mostrandosi, rinascerà abbracciata al Sole dagli ultimi gradi (28) dello Scorpione. Si tratta di una Luna ancora sofferente ma in vena di un riscatto, di farci vedere la luce. Ma solo se sapremo liberarci da certe logiche.
Perché parteciperanno al fenomeno anche altri pianeti: Mercurio, retrogrado, che si troverà nello stesso punto del Sole e della Luna, contagiando i luminari con la sua energia un po’ confusa, con la sua capacità di intuire prima ancora di capire. Il tutto con calma, perché il novilunio si formerà in esatta opposizione a un Urano complesso, sbagliato, goffo, e poi in trigono a Nettuno, anch’esso retrogrado; insomma, le contraddizioni e le illusioni non sembrano mancare.
Ogni novilunio ci racconta un momento speciale per iniziare, per dare il via a qualcosa ma in modo differente. E questa Luna scava in profondità, pescando tra le realtà dell’Io più profondo, di tutto ciò che è trascendente, fuori controllo, di quelle cose che la mente non può motivare né dimostrare.
Una giovane Luna che si nutre di sensazioni, del bisogno di riscattarsi forse da logiche troppo dure. Tempo di abbandonare preoccupazioni e crucci per lavorare a livello interiore, accogliendo il destino, sospendendo i giudizi e le spiegazioni che non ci servirebbero a molto.
Sarà dunque un momento fatto per immaginare, per intuire, leggendo oltre le apparenze, usando le emozioni. Solo così riusciremo a costruire un buon equilibrio con il presente e con le cose che ci circondano.
Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo. Alcune ci riportano indietro e si chiamano ricordi, alcune ci portano avanti e si chiamano sogni. (Jeremy Irons)
Articolo di Stefano Vighi (d.repubblica.it)




Stavo zigzagando sul web e mi sono imbattuta in questo reel. A mano a mano che lo guardavo mi sono rivista in tante scene. Quasi da non credere quanto tempo sia passato, tempo che mi è quasi scivolato tra le dita. Io sono da sempre proiettata verso il futuro, amo tutto ciò che è nuovo pur non rimpiangendo i tempi andati e questo reel me li ha fatti rivivere e devo dire anche con un po’ di nostalgia. Non mi sento di dire che: “era meglio quando si giocava a nascondino” ma ricordo la gioia quando si giocava allora a quei giochi semplici ma pieni di vita e complicità.
da Luna e Sol…
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Trovate queste e altre cartoline, scritte e cornici per halloween nelle nostre gallery: Gallery Halloween 1, Gallery Halloween 2, Gallery Halloween 3, Cornici 1, Cornici 2, Cornici 3, Scritte .
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Di Halloween ormai si sa quasi tutto ma forse c’è qualcosa che alcuni, compresa me, ancora non sapevano.Eccovi delle curiosità interessanti:
Mentre il Natale occupa il primo posto come la festa più commerciale del paese, Halloween arriva al secondo posto, visto che gli americani spendono circa $ 9 miliardi in costumi, decorazioni, caramelle e altro ogni anno.
Secondo la National Confectioners Association, Halloween supera la Pasqua per il maggior numero di dolcetti venduti per le vacanze, seguita da Natale e San Valentino. 300.000 tonnellate di caramelle di Halloween vengono vendute in occasione del gioco “dolcetto o scherzetto”, il che equivale a circa due libbre di caramelle per americano.
La parata di Halloween del villaggio di New York nel Greenwich Village è la più grande parata di Halloween del mondo. È iniziata nel 1973 come una sfilata di burattini per bambini, un tema che è rispettato ancora oggi, ma con elementi più adulti. È diventato un evento iconico in città.

Il gioco di Halloween noto come “bobbing per le mele” (in inglese bobbing for apples o apple bobbing),che consiste nel riuscire ad afferrare con la bocca alcune mele immerse in contenitori pieni d’acqua, iniziò quando i romani invasero la Gran Bretagna nel I secolo d.C. e portarono nel paese il melo, che rappresentava la dea Pomona. Durante l’annuale festival di Pomona, i giovani single cercavano di catturare le mele e si pensava che la prima persona che avesse morso una mela sarebbe stata la prossima a sposarsi.

Il nero era indossato durante Samhain (e in seguito All Hallows Eve) per rappresentare il lutto dei defunti e l’arancione è stato scelto perché simboleggia il raccolto, il fuoco e le foglie mutevoli dell’autunno.
Si pensava che i gatti neri rappresentassero il male fin dal Medioevo e furono persino sacrificati dai pellegrini in America a causa della loro associazione con le streghe. Ora, molti rifugi per animali non consentono l’adozione di gatti neri nel mese di ottobre per il timore che possano essere feriti o abbandonati dopo i festeggiamenti.

Mentre la maggior parte dei film e delle immagini di Halloween include una luna piena illuminata, è un evento abbastanza raro avere una luna piena il 31 ottobre e pare accada solo ogni 20 anni circa. È successo lo scorso Halloween, quindi devono passare altri due decenni prima che la luna di Halloween sorga di nuovo.

I pipistrelli erano spesso attratti dai falò sacrificali che facevano parte di Samhain a causa degli insetti che venivano alle fiamme. Il fatto che fossero creature notturne dalle ali nere ha rafforzato la loro associazione con Halloween.

L’iconico mais caramellato di Halloween è stato creato per la prima volta nel 1880 ed era conosciuto come “mangime per polli”. Solo negli anni ’50 il mais caramellato è stato associato ad Halloween a causa del suo colore arancione.

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Da: Barnebys.it

“L’uomo è l’unico animale che può indossare una maschera senza mai togliersela.” Marcel Proust
Io non so né cantare né ballare, mi piace però ascoltare la pioggia che scende e il suo ticchettio sull’ombrello. ☔️
Mi piace trascorrere del tempo, quando il meteo lo permette, ad osservare dalla mia terrazza o dal giardino scorci della natura. La mia casa è circondata da molti alberi e siepi che attutiscono un po’ i rumori del traffico e così diversi animaletti vengono a farmi visita. C’è uno scoiattolo 🐿️ che salta da un pino ad un altro per mangiare i semi delle pigne. Ma soprattutto ci sono merli, gazze, tortore e in estate anche le upupe che vengono a cercare vermetti nel terreno umido del giardino quando annaffio.
Dall’autunno in poi vengono anche i pettirossi, le cinciallegre, le capinere e naturalmente i passerotti. Li sento dai loro cinguettii allegri ma è difficile vederli. Così quest’anno ho pensato di attirarli mettendo una mangiatoia che, avendo una telecamera, può catturare la loro presenza.
Ecco il risultato :
Per ora è tutto ma chissà se ne arriveranno altri? Restate sintonizzati! 😁📱

Il Deserto di Atacama fiorisce raramente, non ogni anno, ma ogni 3-7 anni, quando ci sono piogge eccezionali, solitamente tra agosto e novembre, in coincidenza con la primavera australe, a seguito di eventi climatici come El Niño, semi dei fiori rimangono dormienti nel deserto per anni e si risvegliano solo dopo che le piogge hanno superato una determinata soglia di precipitazioni.
Proprio questa settimana Atacama e’ stata un tripudio di colori, dopo che insolite piogge torrenziali hanno inondato le colline pedemontane e gli altopiani desertici.
Piccolo, grazioso e colorato, in grado di intonare canti melodiosi, il pettirosso annuncia l’arrivo dell’inverno ed è il simbolo di speranza, ottimismo e della vita che resiste alle difficoltà.
Leggenda vuole che quando un pettirosso fa capolino alla finestra annunci l’arrivo della stagione fredda e della neve.
Simbolo della vita che resiste all’inverno, di rinascita e di rinnovamento, il pettirosso porta con sé speranza, ottimismo, buoni auspici per l’anno nuovo.
Nonostante il carattere aggressivo e per nulla timido, il pettirosso è spesso associato a calma, pace e tranquillità, ma nella tradizione celtica, il pettirosso sfoggia la sua indole combattiva e lotta dai rami di un agrifoglio contro uno scricciolo sistemato su una quercia, a simboleggiare il passaggio tra estate e inverno e dal vecchio anno a quello nuovo.
Per i popoli del nord il pettirosso era invece uno dei simboli di Thor, dio del tuono, portatore di nuvole, fulmini e tempeste. Le leggende cristiane si sono concentrate sulla colorazione del piumaggio del pettirosso, anziché sul suo carattere.
Secondo una di queste leggende, in principio questi uccellini erano completamente grigi, finché uno di loro cercò di liberare Gesùcrocefisso dalla corona di spine macchiandosi di sangue. Gesù, in segno di riconoscenza, decise di lasciare all’uccellino la particolare colorazione, così che tutti potessero conoscere la bontà e la generosità del pettirosso.
A tentare di dare una spiegazione alla colorazione arancione del pettirosso, c’è poi la leggenda che associa il pettirosso al Natale. Anche secondo questa leggenda, i pettirosso erano tutti grigi. Durante la notte, uno di questi uccellini notò che il fuoco che riscaldava la stalla della Sacra Famiglia a Betlemme stava ormai per spegnersi, così iniziò a sbattere le ali per ravvivare il fuoco. Il mattino seguente all’anonimo uccellino venne regalato un petto rosso, per ringraziarlo dell’amore dimostrato verso il Bambin Gesù.
L’immagine del pettirosso è stata spesso associata al Natale e utilizzata come simbolo d’amore sulle cartoline d’auguri. La tradizione è nata nel diciannovesimo secolo, quando gli inglesi notarono la presenza del pettirosso durante il mese di dicembre.
Scrittori, poeti e musicisti sono invece stati ispirati dal melodioso canto del pettirosso.
Chopin, ad esempio, tentò di imitarlo nella Grande Polonaise brillante, motivo per cui il pettirosso ha guadagnato il soprannome di “Chopin dell’aria”, mentre Emily Dickinson, poetessa americana, ha dedicato a questo grazioso uccellino uno dei suoi versi più noti:
Se io potrò impedire
a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto in vano.
Se allevierò il dolore di una vita
o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano.
Da: A.I.NET
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