Ancona, 09/08/2023. Ho scritto la data perché uno spettacolo così va ricordato. Le foto sono amatoriali ma la bellezza della natura l’ha rese belle. Il mio amico Piero ed io siamo sempre pronti a catturare col nostro cellulare momenti da ricordare e questa volta la natura ci ha offerto uno spettacolo veramente magico. Ho letto questa citazione che rende bene l’idea di come ci si sente quando il nostro sguardo va in alto:
“Credo che se guardassimo sempre il cielo, finiremmo per avere le ali.” GUSTAVE FLAUBERT
Ho scattato queste foto alla Mole Vanvitelliana 📸Il mio amico Piero ha scattato queste foto dal Duomo di San Ciriaco con vista sul Porto.📸
E come dice Luna non importa che capriccio climatico ci accompagnerà, ne dove andremo, le vacanze ad agosto sono irrinunciabili… peccato che questa volta abbiamo dovuto perdere tanto tempo con le valige, perché e se piove? e se arriva il forte vento? la grandine? o fa un caldo da passare le giornate intere immerse nel mare con l’acqua fino al collo?
E cosi abbiamo perso il primo giorno di agosto preparando tutto, ma non importa, ormai pronte non ci rimane che partire… La macchina sta arrivando per cui abbiamo solo il tempo di augurare…
Che sia caldo o freddo, che arrivino o meno le super celle temporalesche, è il mese di agosto e noi siamo proiettati verso le tanto agognate vacanze!⛱️ Se guardiamo le previsioni meteo non ci sono luoghi sicuri dove potersi rilassare e godersi appieno un meritato riposo senza che ci piovano in testa chicchi di grandine grossi come palline da tennis ma almeno con la fantasia un luogo da sogno si trova sempre perché le vacanze di agosto fanno parte del nostro dna e sono irrinunciabili.😊
Si narra che un giorno un vecchio maestro fosse stanco delle continue lamentele del suo allievo. Perciò un mattino lo spedì a prendere un po’ di sale. Quando l’allievo tornò, il maestro lo pregò di mescolarne una manciata in un bicchiere d’acqua e di berla.
“Com’è?” domandò il maestro.
“Salata!” rispose l’allievo, facendo una smorfia. Il maestro rise e invitò il ragazzo a mescolare la stessa manciata di sale nel vicino lago. I due si recarono in silenzio fino alla riva e dopo che l’allievo ebbe versato la manciata nell’acqua, il maestro disse: “Adesso bevi dal lago!” L’allievo obbedì e di nuovo il maestro domandò: “Com’è?”
“Fresca.” rispose l’allievo.
“Hai sentito il sapore del sale?” domandò il maestro. “No.” rispose il giovane. Quando i due si sedettero insieme, il maestro disse all’allievo: “L’amarezza della vita è, né più e né meno, come il sale puro.
La quantità di amarezza nella vita rimane esattamente la stessa.
Tuttavia la quantità di amarezza che avvertiamo dipende dal contesto in cui la proviamo. Se avverti amarezza, dunque, l’unica cosa che puoi fare è ampliare il senso delle cose. Smetti di essere un bicchiere. Sii un lago!”
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.