(viene da qui…)
Già…allora non avevamo bisogno di affidarci ad una stella cadente per sognare…erano i favolosi anni 60…. 😀
Stand By Me Ben E King 1961
(continua qua…)
Per stare insieme…e divertirsi…e imparare sempre cose nuove.
Oggetti smarriti lungo il cammino della vita e… ciò che viviamo.
10 agosto…
Beh..allora ? Che mi dite delle stelle cadenti ? 🙂 Siete col naso all’insù…cercando di vederne una ed esprimere un desiderio? 
Certo che la Notte di San Lorenzo ha sempre il suo fascino…anche se probabilmente quest’anno pochissimi potranno sperare in un cielo così… 😮
Ma questa è una notte sempre un pò…magica, fatta apposta per sognare….per vedere quella stella che porta con se un nostro desiderio, una speranza… 🙂
Ormai conosciamo la spiegazione scentifica di questo fenomeno celeste…ma basta guardare intensamente il cielo…per dimenticarsene e volare quasi lassù…tra le stelle…e dare il via a tutti i nostri sogni…!
TRILUSSA
La stella cadente
Quanno me godo da la loggia mia
quele sere d’agosto tanto belle
ch’er celo troppo carico de stelle
se pija er lusso de buttalle via,
ad ognuna che casca penso spesso
a le speranze che se porta appresso.
E…per parlare ancora di…stelle…
Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini. (Dante Alighieri)
Il Suono del Silenzio
Salve oscurità, mia vecchia amica
ho ripreso a parlarti ancora
perché una visione che fa dolcemente rabbrividire
ha lasciato in me i suoi semi mentre dormivo
e la visione che è stata piantata nel mio cervello
ancora persiste nel suono del silenzio
Nei sogni agitati io camminavo solo
attraverso strade strette e ciottolose
nell’alone della luce dei lampioni
sollevando il bavero contro il freddo e l’umidità
quando i miei occhi furono colpiti dal flash di una luce al neon
che attraversò la notte… e toccò il suono del silenzio
E nella luce pura vidi
migliaia di persone, o forse più
persone che parlavano senza emettere suoni
persone che ascoltavano senza udire
persone che scrivevano canzoni che le voci non avrebbero mai cantato
e nessuno osava, disturbare il suono del silenzio
“Stupidi” io dissi, “voi non sapete
che il silenzio cresce come un cancro
ascoltate le mie parole che io posso insegnarvi,
aggrappatevi alle mie braccia che io posso raggiungervi”
Ma le mie parole caddero come gocce di pioggia,
e riecheggiarono, nei pozzi del silenzio
e la gente si inchinava e pregava
al Dio neon che avevano creato.
e l’insegna proiettò il suo avvertimento,
tra le parole che stava delineando.
e l’insegna disse “le parole dei profeti
sono scritte sui muri delle metropolitane
e sui muri delle case popolari.”
E sussurrò nel suono del silenzio
( tradotto da: blowinginthewind81)
Beh…non è ancora buio…anzi il cielo è di un azzurro splendido…ma all’improvviso mi sono risuonate alla mente le note di questa bellissima canzone di
Simon & Garfunkel, dal film “Il laureato” del lontano 1969…
e che ho ascoltato fin quasi a fare i solchi in un vecchio disco a 33 giri…perchè era del mio stesso “momento” di vita…!
Ma perchè proprio ora ? Perchè forse non c’è mai fine ai silenzi, all’indifferenza, alla paura che si prova di fronte a situazioni nuove, che cambiano e ci cambiano nostro malgrado, alla paura infondo di restare soli…
(continua qua…)
Ecco, oggi sono andata agli “oggetti smarriti” senza sapere di preciso cosa cercare..ma poi, sempre nel solito scaffale vuoto, c’era un foglio con su scritte queste parole… :
“Beh…a volte il cielo è carico di “nuvole”, ma tu guardale con serenità e scoprirai quanto sia bello essere “sopra” di esse…!
Scoprirai quanto sia bello avere la voglia di volare in alto…il più alto possibile…sempre per seguire un sogno…anche se a volte questo sembra allontanarsi…!
Se si crede veramente in un sogno…e soprattutto se è lo stesso che si condivide con altre persone alle quali abbiamo imparato a voler bene…non possiamo lasciare che una “nuvola” ce lo impedisca”
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