L’orchidea

Il nome Orchis, è stato dato nel IV secolo avanti Cristo dal greco Teofrasto, probabilmente ispirato dalla forma rotondeggiante dei due “tuberi” che compongono l’apparato radicale di alcune specie, simili ai testicoli dell’uomo.

Secondo la mitologia, Orchis era un giovane greco, bellissimo e assai focoso.

Figlio di una ninfa, pensava di potersi permettere tutto, utilizzando la sua bellezza per conquistare le giovanette più affascinanti e graziose.

E fu così che, durante un festino di Bacco, tentò persino di violentare una delle sacerdotesse del dio. Sacrilegio!

Orchis pensava di potersi sottrarre alla vendetta della potentissima Moira che puniva gli abusi causati dal desiderio di onnipotenza, ma non ebbe scampo e dunque fu sbranato da belve feroci.

Gli dei però non vollero permettere che del bellissimo Orchis si perdesse anche il ricordo e fecero si che dai suoi resti nascesse una pianticella che riproduceva nella sua parte sotterranea, nei due bulbi, proprio le appendici anatomiche maschili che erano state causa della disgrazia.

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Grafica e…pensiero

«La felicità è come una farfalla che, una volta perseguita, è sempre oltre la nostra stretta, ma, se ci si siede tranquillamente, potrebbe svolazzarti intorno.»

Nathaniel Hawthorne

Ecco…volendo illustrare questo pensiero…mi è venuto facile seguire il tuo ultimo tutorial Sol, UN CONTORNO DI SCINTILLE…. 🙂

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E poi, seguendo la farfalla, sono arrivata a questi funghi… 😀

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Rondini

Volo da sola

Una rondine deve sapere di essere una rondine.
E deve essere libera di esserlo.
A volte non è facile. Una rondine, spesso, è terribilmente sola. Dentro.
E’ difficile essere una rondine.
Sono poche le rondini, di questi tempi. E molte si nascondono o, addirittura, si convincono di non esserlo.
Per paura di sentirsi diverse, per paura della solitudine, per poter volare con qualcuno, spesso si travestono, fingono, cercano di cambiare, di diventare qualcos’altro.
Ma nessuna rondine può adattarsi ad essere qualcosa di diverso da sè.
Anche se lo vuole con tutte le sue forze.
Può illudersi di riuscirci, può convincersi di non soffrirne,ma solo per un po’.
Un rondine non è come gli altri uccelli.
Non può adattarsi a vivere come i piccioni o i fagiani o i passerotti… neppure come le aquile.
Una rondine non può uccidere la sua anima.
E’ una rondine e non può essere altro. che una rondine, per sempre.
Una rondine chiusa in una gabbia muore.
Ha bisogno di cielo, ha bisogno di seguire solo le sue emozioni, ha bisogno di cantare, di sognare, di incantarsi di fronte alla bellezza di un tramonto, di sorridere al sorgere del sole ogni volta che desidera farlo.
Senza regole, senza schemi, senza limiti, senza dovere
Solo una rondine capisce cosa prova una rondine…
Per questo volo da sola.
Per essere me stessa. Per essere libera. Per essere felice.
Per cercare un’altra rondine con la quale condividere tutto questo.
Per cercare un’altra rondine che voglia condividere tutto questo con me.
Senza regole, senza schemi, senza limiti, senza dovere.
Una rondine con la quale sognare e volare ogni giorno verso il sole.
Due rondini. Insieme. Libere e felici. Davvero.

(Da : Rondinelibera.com)

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RONDINI A FERRAGOSTO

Aspettando Halloween…

Beh…ci siamo quasi…a questa notte così…stregata, 😮 stiamo facendo giusto gli ultimi preparativi…! 😀 hall141.gif

Ma intanto eccovi un’altra storia :

LE ANTICHE ORIGINI DI HALLOWEEN
Il termine Halloween deriva dal fatto che il 31 di ottobre è la vigilia di Ognissanti, ovvero il giorno in cui la tradizione cristiana celebra tutti i santi, in blocco, nessuno escluso. Questa data, il 1° novembre, è denominata in inglese All Hallows’ Day. A questo punto occorre tenere presente che presso i popoli antichi (e pure per gli ebrei di oggi) il giorno non incomincia allo scoccare della mezzanotte, bensì qualche ora prima, al tramonto.

Ecco perchè, per esempio, si attribuisce tanta importanza alla vigilia di Natale: il 24 dicembre, infatti, non è solo il giorno prima, ma costituisce senza soluzione di continuità la prima parte del Natale stesso.
Ora, per analogia, la vigilia di Ognissanti è denominata All Hallow’ Eve (dove “eve” sta per “vigilia”), ma anche All Hallows’ Even (che costituisce il concetto di “vigilia” con quello di “sera”); è facile immaginare come quest’ultima definizione si sia contratta in Hallows’ Even, e da lì ad Halloween il passo è stato breve.

Le origini di questa festa risalgono all’epoca in cui le isole britanniche erano dominate dalla cultura celtica, prima che l’Europa cadesse sotto il dominio di Roma. L’anno nuovo, allora, cominciava con il 1° novembre, quando i lavori nei campi erano completamente conclusi, il raccolto era al sicuro, ed i contadini potevano finalmente rilassarsi e godersi i doni che gli dei avevano loro concesso. In tale data, quindi, tutte le divinità pagane venivano ricordate ed evocate a titolo di ringraziamento ed auspicio per l’anno entrante; le porte delle dimensioni ultraterrene erano considerate aperte, per quella notte, e tutti gli spiriti erano liberi di vagare sulla terra e di divertirsi insieme agli uomini.

L’aspetto di festa gioiosa, comunque, non dispiacque alla Chiesa, che in un certo qual modo si impadronì della ricorrenza per celebrare tutti i santi del cristianesimo: ecco allora nascere il nostro giorno di Ognissanti (che non a caso, ricordiamo, precede immediatamente il Giorno dei Morti, tanto per ribadire l’inscendibile legame che collega la dimensione terrena con quella ultraterrena, sia essa la sfera celeste o molto più genericamente l’aldilà).

Da allora, l’antica Halloween è divenuta sinonimo di notte stregata, popolata da tutti gli spiriti maligni che la fantasia potesse immaginare.

(Tratto da : http://www.halloweenight.it)

Mi raccomando allora…tutti svegli quella notteee..! 😀

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Se volete…cliccatelo 😀 chains.gif e…vi…trascinerà nel nostro Halloween..!

Pensieri, aforismi, citazioni…come vengono.

Nella vita ci sono giorni pieni di vento e pieni di rabbia, ci sono giorni pieni di pioggia e pieni di dolore, ci sono giorni pieni di lacrime; ma poi ci sono giorni pieni d’amore che ci danno il coraggio di andare avanti per tutti gli altri giorni.
Romano Battaglia ~ da Notte infinita ~

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musica016.gif  Purple Rain – Prince


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