Io vivo la mia vita…👵

Qual è la prima impressione che vuoi dare alle persone?

Io vivo la mia vita e, con tutto il rispetto per le altre persone, non mi curo molto di ciò che possano pensare di me.

Quando ero giovane non ci pensavo proprio ad apparire diversa da quello che ero e anche andando avanti nell’età non ho cambiato il mio modo di pensare e di essere.

Per me non esiste “salvare la facciata” sinonimo di grande ipocrisia.

Naturalmente il passare degli anni mi ha insegnato a smussare un po’ gli angoli per non passare da insensibile o addirittura da menefreghista. 🙄

Rispetto il parere degli altri ma non mi lascio influenzare e vado avanti per la mia strada anche se non sempre è quella giusta e mi faccio sempre carico delle mie scelte e posso dire che chi mi conosce veramente mi ha sempre accettata così come appaio e sono.

E poi credo che cercare di apparire per quello che non si è costi gran fatica perché implica l’uso di maschere dietro a cui nascondersi e a lungo andare, anche noi stessi, non sappiamo più quale sia il nostro vero volto.

Anche se non mi curo della prima impressione da dare agli altri, osservo e per istinto mi capita di dire che: la prima impressione è quella che conta!

L’istinto è una cosa meravigliosa. Esso non può essere né spiegato né ignorato. (Agatha Christie)

Emergenza caldo! 🥵

Creare un piano di preparazione alle emergenze.

Siamo nel pieno dell’ emergenza caldo😡 e, anche se ascoltando i bollettini meteo non dovevamo essere presi alla sprovvista, ogni piano di preparazione sembra essere saltato. Ora si naviga a vista!🤬 Ascoltiamo i consigli che ci danno ma anche solo aprire le finestre alle 6 di mattina la poca aria che entra e’ così bollente che ci paralizza il respiro.😩 L’unico piano possibile per affrontare le ore più calde della giornata per chi non può o non si sente di andare al mare ( che poi l’acqua è così calda che sembra un brodo)🫕 ☹️ e’ affidarsi al condizionatore…croce e delizia delle nostre giornate e notti tropicali. Naturalmente c’è sempre il buon vecchio ed efficiente ventilatore se il ventaglio 🪭 ci costa troppa fatica.😓 Dovremmo sempre avere un piano per essere preparati alle emergenze…

Condizionatore fai da te…👍😁

Cuore avventuroso…💁‍♀️

Cerchi sicurezza o avventura?

Sicurezza o avventura? Bella domanda a cui mi è difficile dare una risposta precisa anche ora che i 20 anni sono passati.

L’avventura mi è sempre piaciuta, zaino in spalla e via!

A 20 anni!

Più tardi ho scelto di viaggiare in camper che è di per sé una vita non priva di sorprese e di avventure.

Il mondo ai tuoi piedi!😁

Naturalmente anche nella vita di tutti i giorni, soprattutto ora che “ho appeso il mio zaino al chiodo”🥹 non sono portata a fare sempre cose scontate e sicure ma ogni tanto mi piace rischiare anche se in modo contenuto. Sembrerà banale ma fare la maggior parte delle spese su internet io la considero quasi un’avventura!😲 Andare personalmente in un negozio darebbe sicuramente più sicurezza.😊

Shopping avventuroso…😃

Andando avanti con l’età si cerca più la sicurezza perché la sicurezza da tranquillità, io questo lo vivo sulla mia pelle.

Ma ogni tanto, l’avventura si fa spazio e resta nel cuore…☺️

La scrittura, prima di Internet…✒️

Ricordi la vita prima di Internet?

Anche se sono molti i vantaggi che ci ha portato Internet, io ricordo con un po’ di nostalgia come si scriveva quando non c’erano le tastiere se non quelle delle macchine da scrivere che però venivano usate in maggioranza negli uffici o dagli scrittori, cioè non da tutti o quasi, come succede ora se si va su Internet per qualsiasi cosa.

Io sono dell’era della “penna, inchiostro e calamaio” e se non ho usato la penna d’oca😁

Non sono poi così…anziana!

ho usato la penna col pennino che si intingeva nel calamaio pieno di inchiostro 🙄

Anche le dita erano nere!

Alle elementari c’erano i banchi che avevano il calamaio incassato e se li urtavi con forza…😳

Grande guaio!🥺
Noi bambine eravamo più attente e…più pulite!😉

Ma la cosa che più mi piaceva usare era la “carta assorbente”😁

Un mio compagno di scuola che aveva la mamma farmacista, aveva sempre delle bellissime carte assorbenti con la pubblicità di un farmaco che, se ricordo bene, era un lassativo!💊😄

Questa pubblicità forse sarebbe stata meglio…😄

Poi è arrivata la penna stilografica ✒️ che mi hanno regalato per un mio compleanno! Devo dire che per me è stato quasi come se mi avessero regalato un cellulare (altri tempi, vero?) ☺️

La mia era marrone chiaro!

Quando poi è arrivata la “penna a sfera” eravamo già proiettati verso il futuro…😲

Curiosità:

Perché la penna si chiama Bic?

Squadra vincente non si cambia!



La Bic fu fondata in Francia da Marcel Bich insieme a Edouard Buffard nel dicembre del 1945. I due comprarono una fabbrica e avviarono la produzione di matite e penne stilografiche. Nel dicembre 1950, Marcel Bich presentò la sua penna a sfera e la chiamò BIC.

🖊️

Ricordando tutto questo oggi, sembra davvero che siano trascorsi anni luce perché Internet ha rivoluzionato tutto in poco tempo e naturalmente, anche se mi resta un po’ di nostalgia, indietro non si torna!

La tecnologia ci rende giovani!😉

Campeggio 🏕️, uno stile di vita😊

Se mai stato in campeggio?

A questa domanda posso rispondere così: il campeggio è stata l’esperienza più bella che abbia potuto fare nella mia vita.

Il campeggio per me è stato sempre un respiro di libertà. Attendevo quasi con impazienza di andare in vacanza si per visitare posti nuovi ma soprattutto per andare in campeggio. Le quattro mura di una stanza di albergo non sono fatte per me. Anche ora che per motivi di età posso apprezzare di più una certa stabilità e diciamo anche comodità, preferisco un Airb&b, uno chalet, dove ci si sente meno “chiusi”, diciamo.

In montagna preferibilmente!😁

A volte il campeggio può risultare un po’ problematico 🙄 ma con l’esperienza si riesce ad affrontare qualsiasi situazione in cambio di un posto dove ci si trova immersi nella natura ed è bello tornare dopo aver visitato magari una città un po’ caotica in un angolo di pace, perché io generalmente ho sempre scelto campeggi tranquilli.

Ho iniziato a fare campeggio sugli anni 60’, quando sono andata con una mia amica e una mia cugina in tenda da Ancona fino a Dubrovnik, via Zara con la nave e poi fino a Dubrovnik con il pullman. I pezzi della tenda ce li siamo divisi in tre e anche se è stata una faticaccia ( ma a 20 anni non sembra)😁 perché la tenda non era come quelle moderne di oggi, la prima esperienza di campeggio è stata bellissima in posti bellissimi.

Tenda pesantissima!😳

Verso gli anni 70’, quando mi sono sposata, ho ripreso il campeggio ma questa volta con la roulotte.

Vacanze bellissime e rilassanti😁

Aggiungo una curiosità: la tenda con cui sono andata nell’ex Yugoslavia ce l’aveva prestata un ragazzo che poi sarebbe diventato mio marito!😄 Destino di una campeggiatrice.😉

Poi abbiamo fatto il grande passo: abbiamo comprato il camper! 😊🚍

On the road again!👍

Con questo ultimo mezzo abbiamo continuato a girare l’Italia e anche un po’ di Europa dove, prima che qui in Italia, soprattutto in Francia, abbiamo visitato campeggi bellissimi e, ancora una volta, in posti bellissimi.🤩

Sono passati ancora anni e la vita ti impone delle scelte ma restano i ricordi, bellissimi ricordi del periodo che ho fatto campeggio.⛺️

Cito una mia amica campeggiatrice che diceva: “ Fare campeggio è avere la tua casa ovunque”.

Siamo tutti d’accordo!😁