10 curiosità sull’Epifania!

L’Epifania, una delle feste cristiane più importanti, ha una storia piena di curiosità.

Il  6 gennaio arriva la Befana e la sera prima di andare a dormire,  i bambini preparano le calze, che sperano di trovare piene di dolcetti e regalini il mattino al loro risveglio. Nella tradizione cristiana, il 6 gennaio si celebra l’Epifania, che ricorda l’adorazione dei Re Magi diretti a Betlemme per festeggiare la nascita di Gesu’ portandogli in omaggio dei preziosi doni, ma non in tutto il mondo si festeggia allo stesso modo.

Non si festeggia lo stesso giorno La Chiesa cattolica la celebra il 6 gennaio, quella ortodossa, che segue il calendario giuliano, la festeggia il 19 e nei Paesi in cui non è una festività civile, viene celebrata la prima domenica di gennaio.

  • 1 – La parola Epifania significa rivelazione improvvisa. Epifania deriva dal greco ἐπιφαίνω, epifàino (che significa “mi manifesto”). Fin dai tempi antichi, inoltre, la dodicesima notte dopo il Natale era ritenuta una notte speciale dedicata alla luna, da qui il termine epifania, come manifestazione della luce lunare.
  •  – La festa unisce tre eventi della vita di Cristo: l’adorazione di Gesù da parte dei Magi, il battesimo di Cristo nel Giordano e il suo primo miracolo eseguito durante le nozze di Cana.
  • 3 – In Francia, l’ Epifania è detta Le Jour des Rois  (il giorno dei re) o la Fête des Rois. Dolce tipico di questo giorno è La galette des Rois (torta dei re) rotonda, piatta, ripiena di marzapane e di una fève (fava o fagiolo): chi riesce a trovarla diventa re o regina per un giorno. Ma già nell’antico Egitto e nell’antica Roma il fagiolo era sinonimo di celebrazione.
  • 4 – L’ Epifania ha assunto la sua forma attuale a partire dal terzo secolo d.C. e il giorno scelto per i festeggiamenti fissato il 6 gennaio e il Natale veniva stabilito al 25 dicembre.Le due feste comunque celebrano la nascita di Cristo.
  • 5 – In Spagna, i bambini riempiono le scarpe di paglia o di grano per far mangiare gli stanchi cammelli dei Re Magi e le appendono sui balconi o davanti la porta di casa. Il giorno dopo trovano biscotti, caramelle oppure regali al posto della paglia e del grano. In altri paesi latino-americani il Dia de los Reyes Magos è il giorno in cui i Re Magi e non Babbo Natale  portano i regali per i bambini. Per cui la lettera a Babbo Natale diventa quella ai Re Magi.
  • 6 – Quella del 6 gennaio non è l’unica “Epifania”  del culto cattolico. Le altre due sono il battesimo di Gesù e il primo miracolo alle nozze di Cana in cui venne trasformata l’acqua in vino.>
  • 7 – In Germania, specie in Baviera, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, i ragazzi girano segnando le case con la scritta “KMB” (o “CMB”), acronimo dei nomi dei tre magi e il numero dell’anno in corso, per dare il benvenuto ai magi e ricevere prosperità per tutto l’anno.
  • 8 – La Befana è una tradizione solo italiana.  La vecchia sulla scopa è una rappresentazione tipica italiana, poi diffusasi anche all’estero, anche se in maniera minore. La parola è stata coniata nel XV secolo circa.
  • 9 – La Befana simboleggia l’anno vecchio che deve essere gettato via. Le persone che esponevano fuori delle loro case il suo pupazzo, di solito lo vestivano con abiti sporchi e vecchi per poi bruciarlo con lo scopo di lasciare il vecchio alle spalle e sperare in un nuovo e prosperoso anno. L’usanza era molto diffusa soprattutto nei piccoli centri dell’Italia centrale e meridionale.
  • 10 – La Befana in Russia. Secondo il calendario ortodosso, in Russia il 7 gennaio è il giorno in cui si celebra il Natale. Secondo la tradizione, i regali vengono portati dal Padre Gelo accompagnato da Babushka, una simpatica vecchietta che lo aiuta nella distribuzione dei doni.

Da: focusjunior – Di Stella Tortora

Buona luna! 🌓

Luna Nuova in Scorpione del 20 novembre 2025.

Un novilunio che si formerà in esatta opposizione a un Urano retrogrado che porterà con sé contraddizioni e illusioni.

Luna Nuova in Scorpione del 20 novembre 2025, effetti e significato

All’alba del 20 novembre, sarà possibile ammirare un cielo speciale: perché il Sole sorgerà accompagnato da una Luna invisibile, da una Luna Nuova che, pur non mostrandosi, rinascerà abbracciata al Sole dagli ultimi gradi (28) dello Scorpione. Si tratta di una Luna ancora sofferente ma in vena di un riscatto, di farci vedere la luce. Ma solo se sapremo liberarci da certe logiche.

Perché parteciperanno al fenomeno anche altri pianeti: Mercurio, retrogrado, che si troverà nello stesso punto del Sole e della Luna, contagiando i luminari con la sua energia un po’ confusa, con la sua capacità di intuire prima ancora di capire. Il tutto con calma, perché il novilunio si formerà in esatta opposizione a un Urano complesso, sbagliato, goffo, e poi in trigono a Nettuno, anch’esso retrogrado; insomma, le contraddizioni e le illusioni non sembrano mancare.

Che cosa promette la Luna Nuova?

Ogni novilunio ci racconta un momento speciale per iniziare, per dare il via a qualcosa ma in modo differente. E questa Luna scava in profondità, pescando tra le realtà dell’Io più profondo, di tutto ciò che è trascendente, fuori controllo, di quelle cose che la mente non può motivare né dimostrare.

Una giovane Luna che si nutre di sensazioni, del bisogno di riscattarsi forse da logiche troppo dure. Tempo di abbandonare preoccupazioni e crucci per lavorare a livello interiore, accogliendo il destino, sospendendo i giudizi e le spiegazioni che non ci servirebbero a molto.

Sarà dunque un momento fatto per immaginare, per intuire, leggendo oltre le apparenze, usando le emozioni. Solo così riusciremo a costruire un buon equilibrio con il presente e con le cose che ci circondano.

Il mantra di questa Luna

Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo. Alcune ci riportano indietro e si chiamano ricordi, alcune ci portano avanti e si chiamano sogni. (Jeremy Irons)

Articolo di Stefano Vighi (d.repubblica.it)

Halloween is coming!🎃

Di Halloween ormai si sa quasi tutto ma forse c’è qualcosa che alcuni, compresa me, ancora non sapevano.Eccovi delle curiosità interessanti:

Halloween è la seconda festa più costosa negli Stati Uniti

Mentre il Natale occupa il primo posto come la festa più commerciale del paese, Halloween arriva al secondo posto, visto che gli americani spendono circa $ 9 miliardi in costumi, decorazioni, caramelle e altro ogni anno.

Per Halloween si vendono più dolcetti di qualsiasi altra festività

Secondo la National Confectioners Association, Halloween supera la Pasqua per il maggior numero di dolcetti venduti per le vacanze, seguita da Natale e San Valentino. 300.000 tonnellate di caramelle di Halloween vengono vendute in occasione del gioco “dolcetto o scherzetto”, il che equivale a circa due libbre di caramelle per americano.

 La più grande sfilata di Halloween è a New York City

La parata di Halloween del villaggio di New York nel Greenwich Village è la più grande parata di Halloween del mondo. È iniziata nel 1973 come una sfilata di burattini per bambini, un tema che è rispettato ancora oggi, ma con elementi più adulti. È diventato un evento iconico in città.

Il bobbing per le mele ha un’origine romantica

Il gioco di Halloween noto come “bobbing per le mele” (in inglese bobbing for apples o apple bobbing),che consiste nel riuscire ad afferrare con la bocca alcune mele immerse in contenitori pieni d’acqua, iniziò quando i romani invasero la Gran Bretagna nel I secolo d.C. e portarono nel paese il melo, che rappresentava la dea Pomona. Durante l’annuale festival di Pomona, i giovani single cercavano di catturare le mele e si pensava che la prima persona che avesse morso una mela sarebbe stata la prossima a sposarsi.

L’arancione e il nero sono i colori di Halloween a causa dei Celti

Il nero era indossato durante Samhain (e in seguito All Hallows Eve) per rappresentare il lutto dei defunti e l’arancione è stato scelto perché simboleggia il raccolto, il fuoco e le foglie mutevoli dell’autunno.

Non si possono adottare gatti neri a ridosso di Halloween

Si pensava che i gatti neri rappresentassero il male fin dal Medioevo e furono persino sacrificati dai pellegrini in America a causa della loro associazione con le streghe. Ora, molti rifugi per animali non consentono l’adozione di gatti neri nel mese di ottobre per il timore che possano essere feriti o abbandonati dopo i festeggiamenti.

Ad Halloween 2020 si è verificata una luna piena 

Mentre la maggior parte dei film e delle immagini di Halloween include una luna piena illuminata, è un evento abbastanza raro avere una luna piena il 31 ottobre e pare accada solo ogni 20 anni circa. È successo lo scorso Halloween, quindi devono passare altri due decenni prima che la luna di Halloween sorga di nuovo.

I pipistrelli sono diventati simboli di Halloween a causa dei falò

I pipistrelli erano spesso attratti dai falò sacrificali che facevano parte di Samhain a causa degli insetti che venivano alle fiamme. Il fatto che fossero creature notturne dalle ali nere ha rafforzato la loro associazione con Halloween.

Ogni anno vengono prodotti 35 milioni di libbre di mais caramellato

L’iconico mais caramellato di Halloween è stato creato per la prima volta nel 1880 ed era conosciuto come “mangime per polli”. Solo negli anni ’50 il mais caramellato è stato associato ad Halloween a causa del suo colore arancione.

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Da: Barnebys.it

Caturday (non di sabato)…😻

Wanda…😽

Oggi, 17 febbraio, si celebra la Giornata Nazionale del Gatto. Ma perché proprio questa data? Le motivazioni all’origine della scelta di questo giorno sono diverse e hanno a che fare con i numeri, le stelle e alcune caratteristiche proprie dei felini. Innanzitutto va ricordato che febbraio è infatti il mese dell’Aquario, un segno che ha caratteristiche affini a quelle universalmente riconosciute ai gatti. L’Aquario è infatti dominato da Urano, protettore degli spiriti liberi e anti-convenzionali. Come detto c’è anche una questione numerica collegata alla data del 17 febbraio. C’è infatti chi ricorda che il numero romano diciassette (XVII) abbia come anagramma”VIXI”, che in latino significa “ho vissuto”.Ed il gatto – per antonomasia – è dotato di ben sette vite. La scelta del 17 è anche ricollegata a una credenza dei paesi nordici, dove il 17 è un numero che porta buona sorte, nell’accezione “vivere una vita per sette volte”. ( da: il giorno.it )