L’uomo della luna

Ehm…mettetevi comodi con vicino un drink rinfrescante e…leggete… 🙂

Racconto umoristico

L’ UOMO DELLA LUNA

di Riccardo Vitelli

tratto da : http://www.galassiaarte.it

animati_trasparenti006.gif

Hai mai sentito parlare di quell’uomo

che guidò per anni fino alla luna?

C’è chi giura di averlo incontrato

chi ritiene non sia mai nato

eppure il cammino che lui condusse

attraverso gli astri è ormai leggenda

non se questa sia la sua fortuna

ma da allora tutti lo chiamarono

l’uomo della luna.

Era forte alto e timorato

e da principio fu sposato

con la giovane Elena sua amata

che non l’ebbe mai abbandonata

ma per colpa di un mondo feroce

costretta fu ad una morte precoce.

Lui era distrutto e senza meta

in questo mondo rimasto solo

cominciò a recarsi in chiesa

e per anni tutti i giorni

a parlar di miracoli morti e santi

con suore preti e i loro amanti.

Ma poi un giorno guardando il cielo

che vide dipinto lì su di un telo

pensò che il suo vero futuro destino

fosse un panino e un bicchiere di vino

ed anche quello di fare un cammino

attraverso le stelle su fino al mattino.

Così con la sua bussola nuova

orientata sulla più vicina supernova

e una cartina aggiornata della via lattea

trovata come inserto su un noto quotidiano

prese e spiccò il volo come un vero fagiano

e una volta atterrato in un gran parcheggio

prese una navicella in quest’auto noleggio

e poi subito in banca per una rapina

necessaria per il pieno di benzina.

E dopo un decollo di fortuna

prese il volo verso la luna.

E non appena le nuvole si lasciò alle spalle

notò che a quell’altezza volavan solo farfalle

tutte colorate con tinte surreali

ma grosse come aquile reali.

Volare nel cielo sempre più blu era come un pugno

e presto capì anche Gaetano e Modugno

ma poi subito ad un tratto fu tutto nero

come quando va via la luce in un cimitero

e neanche più sotto si scorgeva la terra

ma quello era per via dell’effetto serra.

Disse: “è lo spazio tutto attorno a me

come la corte tutta attorno al suo re”.

Poi di lì una lucciola spaziale vide passare

non come quelle in via Salaria si possa pensare

le chiese gentilmente un po’ di luce da dare

ed ella gli accese una sigaretta nazionale,

avvertendolo delle fughe di gas vicino ai buchi neri

aggiunse “a volte divengon dei veri bracieri”.

Dal momento che lassù tutto sembrava un po’ strano

pensò per un momento di tornarsene sul suo divano

ma poi ripensò alla sua missione interstellare

e che quel giorno in tv non davan niente di speciale.

Ripartì allora lesto verso la luna a tutta birra

con comete alle spalle oro incenso e mirra,

guidò per ore spedito quasi fosse Buffalo Bill

ma ebbe un colpo di sonno e si fermò in un autogrill

prese un caffé un ammazzacaffé bagno e bidé

ma siccome erano lunghi ne bevve altri otto

cominciando poi a vedere un po’ tutto distorto

dimenticando che nello spazio li corregon col porto

e tutti quei caffé risveglierebbero anche un morto.

Ma non appena in navicella il sonno tornò sicuro

aveva solo un disco in radio ed era jazz puro.

Così stanco proseguì per quella strada diritta

quando ad un tratto scorse la punta di una slitta

dentro un uomo nero camicia rossa e barba vera

sembrava un Garibaldi di un paese dell’Africa Nera

Riconoscendolo gli chiese come mai in giro senza renne e senza doni

e lui rispose che le renne si erano estinte ed era presto per i panettoni

Così rimase lì a far due chiacchiere con Santa Claus

che gli parve strano come a star lì con Mickey Mouse

Questi gli domandò com’era la situazione giù sul pianeta Terra

e lui disse che il lavandino era intasato e l’Iraq ancora in guerra.

Poi Babbo Natale se ne dovette andare

aveva ancora due o tre anni luce da fare,

anche il nostro amico riprese il suo viaggio

sollevato adesso ed anche un po’ più saggio.

E dopo un dosso, una curva ed una duna

un cartello indicò “cento miglia per la luna”.

Si meravigliò che non la potesse ancora vedere

pensò “vedi un po’ che già son tutti a dormire”

d’altronde sulla luna la gravità ti rende spossato

e la gente forse va a letto subito dopo cenato.

Fu allora che il gin di Babbo Natale

cominciò a farlo sentire un po’ male

e si ritrovò subito ad un tratto col sognare

lui esperto marinaio nello spazio stellare:

era proprio il mozzo di Colombo

mezzo uomo e mezzo rombo

di vedetta col cannocchiale

a scorgere terre lontane,

e queste gli pareva di vedere

ma lo prendevan pel sedere

che arrivato a pochi passi

s’affondavan come sassi.

Poi d’un tratto si destò sul volante

col cuore che batteva all’impazzata

subito s’accorse d’aver fatto una cazzata

perchè la luna l’aveva già passata.

Quindi sterzò subito con una brusca inversione ad U

notando però che il suolo lunare non riconosceva più

era il lato oscuro e mai visto della luna

rimpianse i Pink Floyd come una sua lacuna,

era più scuro liscio e senza asperità

ma a posto dei crateri solo pubblicità

Nike Coca Cola Adidas Mediaset e Burger King

gli fecero pensare ad un’altra idea di marketing

poi si rese conto del grosso abbaglio

era il set di Star Wars lì allo sbaraglio,

in realtà la luna la sua meta

era proprio lì dietro una pineta

tutta illuminata

l’aveva trovata

anche se il suo satellitare

gli indicava ancora di svoltare.

La prima cosa che notò di lontano era la fauna e la flora

e che sulla Terra girassero tipi più strani alla stessa ora

e dunque si avvicinò piano ed allunò

e i primi esseri viventi che osservò

furono un astuto parcheggiatore napoletano

ed un cinese che vendeva accendini a metano

e sicuro di non incappare in luoghi comuni

essendone questi posti lunari immuni

pensò che in fondo tutto è paese

e che la gatta andasse a lardo per lasciare lo zampino

e non per dimostrare che l’universo fosse piccolino

mentre la volpe aveva il brutto vizio di cambiar pelo

sebbene col gatto non avesse un rapporto vero.

Poi rinvenne: il parcheggiatore aveva scassinato la navicella

ed in mano aveva tanti accendini da aprire una bancarella.

Non era un posto di giganti

guardava tutti dall’alto verso il basso

ma eran tutti molto pesanti

si tendeva a fluttuare con un passo.

Incontrò per strada un uomo terrestre

gli disse d’esser un operaio di Mestre

dalle sue parti disse che tutto era inquinato

e una volta sulla luna non vi era più tornato.

Di lì vi era anche un suo amico un pò strano

si presentò come un politico del suolo marziano

esordì dicendo “sai sulla terra che affare

trovarsi nel mezzo di una crisi nucleare”

il nostro rispose che le atomiche erano in mani sicure

ma lui sornione “son proprio queste le vostre sciagure”

poi c’era un gatto originario di Lisbona

un po’ matto divorziato senza fissa dimora

lavorava ai semafori con le sue figlie precarie

e pensava a un futuro nelle scalate bancarie.

Il nostro arrivò poi camminando ad un sito

dove scorgeva la Terra la copriva col dito

nel mentre gli volò davanti un aeroplano

poi vide che era Johnatan il Gabbiano

impegnato nel suo allenamento quotidiano.

Più in là un gruppo di anziani discuteva in maniera accesa

e la situazione si faceva a vista d’occhio alquanto tesa,

si lamentavano della loro flessibilità

“le ossa non vanno più a questa età”.

Passò di lì Mario il vecchio precario

da anni oramai in mezzo ai guai

disse:”non ammonta a molto il mio TFR

per me che per una vita ho fatto il PR”.

Il nostro ebbe a quel punto proprio una gran fame

forse per via dell’aria rarefatta color verde rame

si avvicinò quindi ad un posto

dove vendevano polli arrosto

non ruspanti ma cinesi a basso costo

vide poi che era chiuso per lutto

e ci rimase quindi di stucco,

ma poi di lì un po’ più avanti

vendevan cavallette giganti

ed anche succulenta carne di serpente

ma quella l’aveva mangiata di recente

e ricordò di non averla digerita per niente

ma alle cavallette la preferì ugualmente.

All’angolo della via

vicino alla ferrovia

il vecchio Zaccaria

cantava senza pietà

dei vizi della società

sugli accordi di un vecchio blues

uno stile a mo di un “Je Accuse”

ce l’aveva con gli alieni e poi anche coi Rumeni

non sopportava certo i treni

in ritardo e sempre pieni,

per i salari i precari i solitari

per loro eran cazzi amari,

“per la pioggia” poi diceva

che il governo non cadeva.

Poi si allontanò verso una laguna

e stupito osservò il mare della luna

con le sue onde che una ad una

s’infrangevan sui massi come spuma,

e riusciva a credere a stento

che il mare si muovesse senza vento

doveva esserci una spiegazione scientifica

o tosto una qualche strana ideologia politica.

Una lacrima gli bagnò la guancia

e le farfalle gli volarono in pancia

lui che non si commuoveva da tanto

cadde adesso in un lungo pianto

e pianse per molte ore

che vide nascere il sole

e guardando il cielo che diventava terso

per un attimo solo si sentì quasi sperso

pensando a tutto ciò che accadeva nell’universo

a chi si bucava per strada

a chi comprava da Prada

a chi stava a Rebibbia

a chi leggeva la Bibbia

a chi usciva col cane

a chi andava a puttane

a chi nasceva di notte

a chi moriva di botte

a chi spacciava la droga

a chi indossava una toga

a chi si faceva prete

al funambolo senza rete

a chi faceva l’amore

chi piangeva per ore

a chi aveva un monopolio

a chi vendeva il petrolio

a chi aveva le doglie

a chi tradiva la moglie

a chi scalava montagne

a chi cucinava lasagne

a chi veniva amato

chi non lo era mai stato

a chi moriva di fame

chi cambiava canale

a chi perdeva la vista

chi diventava terrorista

a chi cercava una fede

a chi proprio non crede

a chi viveva da coglione

chi credeva nella rivoluzione

a chi ascoltava la radio

chi moriva allo stadio

a chi era avaro

chi non aveva denaro

a chi si rifaceva le tette

a chi finiva in manette

a chi nasceva gay

chi vedeva un lui o una lei

a chi salvava l’ambiente

chi non gliene fregava niente

a chi innescava bombe

a chi scavava tombe

a chi era presidente di Stato

a chi dalle guerre non era più tornato

a chi era controcorrente

chi prendeva un accidente

a chi diventava famoso

chi baciava un mafioso

a chi s’appendeva a una fune

a chi depresso era immune

a chi era politico onesto

chi pensava esistesse del resto

a chi imparava l’arte

chi la metteva da parte

a chi ce l’aveva benigno

a chi ce l’aveva maligno

a chi si faceva il mazzo

a chi non faceva mai un cazzo.

Poi d’un tratto realizzò spossato

che il tempo pareva esser volato.

Era ormai tarda mattina

e sentì un magone al petto

mandò giù un’aspirina

ed attese facesse effetto.

E vide nel mentre

una stella cadente

salire su da Ponente.

Intuì che quello era il cammino

quello era il suo destino,

saltò a bordo della navicella

e volò verso un’altra stella.

Buona fortuna

Uomo della luna.

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Non basta…il ventaglio

Beh, ecco… ho usato subito il tuo ventaglio, Sol 🙂 ma non bastaaa…!!!!

Anche oggi è stato torridoooo… e in spiaggia…anche sotto l’ombrellone … più di una palla non c’era… 😮

La sdraio era bollente… …. ed io ho pensato di fare una corsetta sul bagno-asciugaaaa…. ma ad un certo punto ho avuto come dei miraggiii… 😮

tanto che mi sembrava di vedere delle testeee…sparse sulla sabbiaaa…

Sarà che forse ero disidratataaaa…? 😀

…eccolo, ho trovato!!

Scusa Luna, lo so è tardissimo clock_6.gif … a quest’ora la tua bilancia è ormai irreparabilmente defunta  post-1329-1171376574 , il ventilatore sarà bruciato o quasi e tu, spero non più in tilt, ti-prreegoo.gif sarai riuscita finalmente a prendere sonno…. post-444-1133910564

Cercavo una soluzione che girasse sempre senza rischiare di bruciare il motore, facesse aria gradevole ma non violenta  28_2_91 o ti verrebbe minimo il torcicollo unsure.gif e fosse così grande da riuscire a calmarti un po’, a farti sentire la “brezza” a portata di mano… ma non è stato semplice… doh

Alla fine  lighten ho costruito questo ventaglio che si muove da solo ma è talmente grande che per quanta forza io abbia usato per spingerlo non sono riuscita a portarlo da te prima…. 🙂

…Ah, io ora prendo l’ombrello, da noi sono previsti…   temporale1 i temporali … 😀

Caldo, caldo, fortissimamenteee…caldoooo !!!

Ancora una giornata di caldo torridoooo… !!! Ce la faremoooo…? Ancora un pò…e andrò in… tilt… se non ci sono già… !!! post-1329-11664865741.gif

Hai voglia a cercare refrigerioooo…così..!!!! 😀

Il caldo restaaaa… e poi…tragediaaaa…!!!! 😮

Meglio è stare seduti..rilassati… magari davanti ad un ventilatore (così il caffè si raffredda primaaa… 😉 😀 ) …ascoltando un pò di musica…cool.. 🙂 musica083.gif Estelle – American Boy

Cambiamento di colore ad occhi e capelli, trucco, ritocco fotografico…ed altro…

prima

dopo

Oggi vedremo un po’ di ritocco fotografico, ma soprattutto faremo una specie di “beauty farm” per le nostre immagini e, per la precisione, toglieremo brufoli e macchie della pelle rendendola morbida e vellutata per quanto l’immagine iniziale ce lo renda possibile, attenueremo rughe (di espressione o di età che siano cambia poco), ritoccheremo gli occhi rinforzando il loro colore o cambiandolo addirittura, cambieremo il colore dei capelli, procederemo ad un trucco leggero del viso e, se vogliamo, potremo anche finire mettendo una nota di colore e anticonformismo con l’aggiunta di un piccolo tatuaggio….

Insomma impareremo almeno virtualmente a rendere al meglio, o perlomeno diverso, il look dei nostri primi piani. E, per capire tutte le possibilità, alla fine ho aggiunto diversi esempi differenti 🙂 Anche se il tutorial è lungo potete dividerlo in tante volte quanti sono gli argomenti che vengono trattati, a secondo dei vostri bisogni o di ciò che vi serve al momento.

Per fare ciò ci serve:

  • Photofiltre che se non avete trovate nel sito ufficiale Photofiltre
  • il plugin White Balance che trovate nei plugins del sito ufficiale Photofiltre
  • Una volta scaricato (e non confondetelo con un altro che c’è prima e si chiama White Balance adjustment) dovete estrarre i files della cartella compressa ed installarli seguendo questo percorso nei files di Photofiltre: Risorse del computer/ disco C/ Programmi/ Photofiltre /plugins
  • Almeno un primo piano sul quale vi sbizzarrirete a fare tutte le diavolerie proposte in questo tutorial 🙂

Prima d’incominciare come sempre per ogni dubbio o per vedere l’elenco dei tutorials disponibili, andate a Tutorials per caso . Lì, troverete sotto la lista dei tutorials un sacco di spiegazioni per i vostri dubbi e tanti links con materiale che vi possono servire.

Anche se userò per questo tutorial un’ immagine di una bellissima ragazza a cui servirebbe in teoria ben poco ritocco, vi farò vedere anche come si fa in qualche caso più critico usando in contemporanea due immagini con cui procederò in paralello… Ecco le immagini che ho usato…

Ed ora iniziamo….

TOGLIERE BRUFFOLI, MACCHIE E RUGHE DALLA PELLE, RENDENDOLA UNIFORME

  1. Aprite la vostra immagine in Photofiltre: File – Apri (FILE –OPEN) (imm. 1).
  2. Inizieremo dalle imperfezioni presenti nel viso. Come potete vedere dal primo piano stretto, il viso della ragazza presenta solo delle piccole macchioline ma nell’altro viso abbiamo diversi brufoli. In ambedue i casi procederemo nello stesso modo, ovviamente il lavoro sarà più lungo ed accurato a seconda della quantità d’imperfezioni che si debbano togliere dal viso… Andiamo al Menù di Destra e clicchiamo sul Dito.
  3. Torniamo sulla nostra immagine ed ingrandendola quanto ci serve per lavorare al meglio e con molta attenzione passiamo il Dito sulle imperfezioni che vogliamo nascondere spostandolo (imm.2) fino a che queste siano scomparse (imm.3)
  4. Ora dobbiamo rendere omogeneo e levigato il colore della pelle attenuando già di passaggio rughe di espressione e di età… Se avessimo, come nell’immagine a destra, una macchia di colore più scuro da nascondere procederemo così…
  5. Se la macchia non fosse troppo scura ed estesa, potremmo procedere come abbiamo fatto finora usando il dito, ma qua ci provocherebbe un’ ombra piuttosto estesa e così è meglio colorare da subito la macchia nel colore del resto della pelle. Per togliere subito quella macchia e quell’ orrendo colore troppo scuro dell’ombra andiamo al Menù a Destra e clicchiamo sulla Punta di Freccia di selezione in alto e poi sul Poligono e, tornando alla nostra immagine, tracciamo in questo caso una selezione di tutta la zona della macchia e dell’ombra troppo scura per evitare che poi ci rimanga un bordo nerastro attorno (imm. 4) Torniamo al Menù di Destra e clicchiamo sul Contagocce toccando con questo un punto della faccia che scegliamo come colore per coprire la macchia scura (il più vicino possibile alla macchia per evitare che sia troppo diverso); io in questo caso ho toccato col Contagocce immediatamente al di sopra della macchia vicino ai capelli. Ora andiamo a cliccare nel Menù in Alto su Filtro – Colore – Filtro Colorato (FILTER – COLOR – COLORED LAYER) (imm.4).
  6. Nella finestra che ci appare clicchiamo nella Freccetta del Colore per aprirlo e sostituiamo, se non lo ha fatto in automatico, il colore che abbiamo con quello che abbiamo scelto col Contagocce. Mettiamo Opacità 30 % e controlliamo il risultato con l’anteprima (imm.5).Anche se non è perfetta la nostra macchia scura è diventata molto poco evidente. Confermiamo con Ok.
  7. Senza togliere la selezione clicchiamo su Filtro – Ripeti Filtro Colorato (FILTER – REPEAT COLORED LAYER) (imm.6) dato che in questo caso la macchia è proprio scura, ma difficilmente in altre occasioni dovremo farlo. Ora, se togliamo la selezione, vedremo che la nostra enorme macchia scura è quasi completamente sparita. Clicchiamo dunque in Selezione – Nascondi Selezione (SELECTION – HIDE SELECTION).
  8. Ora procediamo in ambedue le foto a rendere la pelle uniforme e vellutata. Dato che l’immagine di destra ha parecchie rughe procederemo in questo modo per renderla anche più fresca. Facciamo una Selezione del Viso tenendo sempre fuori sopraciglia, ciglia, capelli e labbra ma includendo la parte degli occhi rugosa così come quella vicina alle labbra e clicchiamo nel Menù in Altro su Filtro – Effetti Ottici – Sfocatura Gaussiana (FILTER – VISUAL EFFECT – GAUSSIAN BLUR) (imm. 7). E nella finestra successiva mettiamo 4 come Raggio e dopo aver guardato l’anteprima, confermiamo con Ok (imm. 8 ).
  9. Clicchiamo poi su Modifica – Attenua Sfocatura Gaussiana (EDIT – FADE GAUSSIAN BLUR) (imm. 9) e nella finestra successiva metteremo come Opacità 70 (imm.10), ma solo in questo caso e perché le rughe sono piuttosto evidenti, nell’altro esempio potremo mettere assai meno, da 50 a 30 se usiamo questo sistema, ma potremmo usare anche uno più semplice, essendo un viso che non presenta particolari altri problemi, come vedremo subito dopo. Guardiamo l’anteprima e confermiamo con Ok.
  10. Vedrete che la zona che abbiamo trattato così si presenta ora molto meno rugosa, anche l’occhio pare meno affossato. Procediamo così con l’altro occhio ed il resto del viso fino a renderlo tutto uniforme ed andiamo allora alla nostra immagine di sinistra.
  11. Per nascondere un pochino la peluria vicino ai capelli e sopracciglia, le macchioline sul labbro superiore, le borse sotto agli occhi e rendere la pelle uniforme possiamo usare lo stesso sistema di prima oppure uno ancora più facile. Facciamo una Selezione col Poligono tenendo sempre fuori capelli, sopraciglia, ciglia, occhi e labbra e possiamo cliccare nel Menù in Altro sull’iconcina “Sfoca” (quella con le due gocce sovrapposte). Ci clicchiamo 2 o 3 volte, o quante volte ci sembri sia necessario per rendere omogeneo. (imm.11). Procederemo così col viso e collo, se necessario, fino a rendere tutta la pelle omogenea e vellutata.
  12. Finito il viso, ora possiamo sistemare il colore regolando il bianco. Clicchiamo su Filtro – Plugin – White Balance Filter (FILTER – PLUGIN – WHITE BALANCE FILTER) (imm.12). Ci appare una finestra piccolina.
  13. Nel Menù a Destra clicchiamo sul Contagocce e tocchiamo il bianco di un occhio nella nostra immagine. Cliccando sulla nostra immagine ci appaiono, nella finestrina che abbiamo sopra, delle finestrine cliccabili che prima non c’erano (imm.13). Clicchiamo ora su Previewblue e poi su ok (imm.14) e vedremo la nostra immagine migliorare colore, in questo caso particolare soprattutto quella a destra.
  14. Ed ora possiamo pensare a cambiare o migliorare almeno il colore degli occhi nelle nostre immagini. Vediamo ora come fare…

CAMBIARE (O MIGLIORARE) COLORE AGLI OCCHI

  1. Ingrandendo quanto ci serve per poter lavorare bene con la Lente d’Ingrandimento la nostra immagine, andiamo sul Menù di Destra e dopo aver cliccato sulla Punta della Freccia e poi sul Poligono, selezioniamo l’iride di uno degli occhi (imm.1 a).
  2. Clicchiamo sul Menù in Alto sull’icona Variazioni Tinta (quella sotto il numero che ci indica la percentuale del nostro ingrandimento con la lente) e nel Menù che ci si apre scegliamo il Colore con cui vogliamo colorare (o migliorare se è lo stesso colore) gli occhi e confermiamo con ok (imm.2 a). Ovviamente, se al primo colpo non vi viene bene, potete tornare indietro con un solo click sulla Freccia Rossa che guarda a Sinistra e riprovare con un altro colore. Si procede nello stesso modo con l’altro occhio ovviamente scegliendo identico colore. In questo caso sull’immagine di sinistra ho messo un bell’azzurro deciso agli occhi, mentre a quella di destra ho solo ritoccato appena la tonalità del colore.
  3. Se non trovaste un colore adatto, potete usare per colorare lo stesso sistema che abbiamo usato nel punto 5 del Menù in Alto cliccando dunque su Filtro – Colore – Filtro Colorato (FILTER – COLOR – COLORED LAYER) e mettendo un qualsiasi altro colore.
  4. Ora possiamo pensare a migliorare o cambiare il colore dei capelli… Faremo così…

CAMBIARE COLORE AI CAPELLI ( e sopraciglia)

  1. Procederemo come potete vedere nell’ immagine a destra Selezionando col Poligono capelli e sopraciglia e facendo nello stesso modo che abbiamo fatto con gli occhi. Come vedrete nell’immagine a destra ho cambiato già il colore di capelli e di una sopraciglia e mi rimane solo l’altra sopraciglia da ritoccare. (imm.1 b ). Questo ovviamente nel caso che vogliamo fare tutti i capelli uniformi.
  2. Ma potremmo anche voler fare un colore di capelli a ciocche… e per fare ciò selezioneremo una ciocca per farla in un determinato colore…Vediamo come fare nella nostra immagine di sinistra (imm.2 b ). Ovviamente potete fare quante ciocche vorrete e mettere un qualunque colore vogliate. Ce n’è un esempio sotto in fine del tutorial. Io vi faccio vedere come procedere nell’ immagine con le ciocche (imm3 b) ma anche come dovrete selezionare tutti i capelli per farli in un colore uniforme (imm. 4 b).
  3. E dopo i capelli procediamo con le sopraciglia nello stesso modo…Selezionandole col Poligono e colorandole nello stessa tonalità dei capelli. (imm. 5 b)
  4. Ed ora possiamo rittoccare le labbra….

RITOCCO E COLORAZIONE LABBRA

  1. Selezioniamo il labbro superiore. Potremmo usare uno qualsiasi di entrambi i modi di colorare che abbiamo usato finora, ma per le labbra userò un Gradiente, un altro sistema ancora e così avete tutti i sistemi con cui potete colorare da usare indistintamente. Perciò clicchiamo sull’icona Gradiente, la successiva a quella di Variazioni Tinta e nella finestra successiva mettiamo Monocromia, dal Basso all’Alto, Colore rosa ed Opacità 25 % e confermiamo dopo aver guardato l’anteprima (imm.1c).
  2. Ora selezioniamo il labbro inferiore e mettiamo stessi valori, tranne che per la Direzione che ora sarà dall’Alto verso il Basso controlliamo l’anteprima e confermiamo (imm.2c).
  3. Ovviamente procedo nello stesso modo con l’immagine di sinistra.
  4. Ed ora possiamo anche far risaltare gli occhi della signora con un po’ di trucco, non vi pare? 🙂

TRUCCO OCCHI

  1. Selezioniamo al di sopra delle ciglia, sempre col Poligono, nella palpebra superiore, una sottile linea di eyeliner che coloreremo in nero cliccando su Filtro – Colore – Filtro Colorato (FILTER – COLOR – COLORED LAYER) (imm. 1d)
  2. Nella finestra successiva metteremo 30% come Opacità e confermeremo con Ok (imm. 2d). Ovviamente faremo lo stesso nella palpebra inferiore e nell’altro occhio.
  3. La ragazza a destra ha già provveduto, per cui mi limiterei a mettere ad entrambe appena un po’ di ombretto sulla palpebra superiore. Il sistema è sempre lo stesso… Si seleziona, si sceglie colore ed intensità e si conferma. (imm 3d) Prima sull’eyeliner nella palpebra superiore ho messo una leggera sfumatura di rosa (imm 4d) e sopra, fino al sopraciglio, una di bianco (imm5d) … Poi selezionando entrambe, ho sfumato cliccando diverse volte sull’Icona Sfumatura (imm 6d).
  4. Ed ora, volendo, potremmo mettere anche un piccolo tatuaggio alla ragazza… 😀 Niente di più facile…

TATUAGGIO

Ecco l’immagine che io ho usato come tatuaggio…

  1. Aprire l’immagine che si vuole mettere come tatuaggio… File – Apri (FILE – OPEN) (imm. 1 e)
  2. La mia immagine ha lo sfondo trasparente, altrimenti voi dovrete fare trasparente lo sfondo cliccando nell’icona di Trasparenza…
  3. Cliccate su Modifica –Copia (EDIT –COPY) (imm.2e)
  4. Toccate ora l’immagine della ragazza e cliccate poi su Modifica – Incolla (EDIT – PASTE) (imm. 3e)
  5. Una volta che avete messo l’immagine del tatuaggio dove volete e con la selezione ancora attorno, non convalidate l’incollatura ma, mettendo il Puntatore del Mouse dentro la Selezione, cliccate col Tasto Destro del Mouse e nella finestra che vi appare su Trasformazione – Distorci (TRANSFORM – DISTORT) (imm.4e)
  6. Spostate l’immagine nel senso giusto mettendo il Cursore nei Quadrettini agli Angoli (imm. 5e). Quando la posizione è giusta, confermate cliccando col tasto destro del mouse e poi su Convalida (VALIDATE) (imm. 6e)

Ed ecco il risultato finale di entrambe le immagini proposte

Ora non ci rimane che sistemare a nostro piacimento luminosità e contrasto, la tonalità ed il colore cliccando su Regolazione e le prime 3 righe e provando a spostare i valori fino a trovare quello che ci piace di più…

Per oggi è tutto, ecco altri esempi diversi (a sinistra sempre “il prima” a destra “il dopo”)…

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