Donne del Risorgimento

Il 17 marzo prossimo si celebrerà il 150°anniversario dell’Unità d’Italia e parlando del Risorgimento italiano ci ricordiamo soprattutto di figure maschili come Garibaldi, Mazzini, Cavour, i grandi protagonisti.

Camicie Rosse-Fiorella Mannoia

Ma di donne che hanno contribuito in prima persona, seppur in modi completamente diversi, al nostro Risorgimento ce ne sono, anche se nei libri di storia dell’800, scritti da uomini, non c’è quasi traccia di loro. Ma se ne capisce bene il motivo. Le donne allora non potevano votare, erano escluse dalla politica, esistevano solo come madri e mogli. Se ricche e colte potevano esprimersi nei salotti, unico luogo di aggregazione sociale che era concesso loro e in cui dominavano incontrastate, scegliendo ospiti e argomenti di conversazione.

Nei 150 anni di storia italiana sono molte le donne, di tutte le estrazioni sociali che hanno contribuito a creare il nostro Paese e la nostra identità nazionale. Alcune sono rimaste sconosciute ai più, sono delle eroine invisibili..ma per fortuna la letteratura più recente ce ne parla e ci fa conoscere le loro storie.

Anita Garibaldi raffigurata dal pittore genovese Gaetano Gallino

Almeno tre di loro sono rimaste nella storia del nostro Risorgimento a pieno titolo e al pari dei grandi uomini: Anita Garibaldi,  moglie dell’eroe dei Due Mondi; la principessa Cristina Belgiojoso che ha guidato 200 patrioti napoletani sulle barricate delle Cinque giornate di Milano; la chiacchierata contessa di Castiglione, una bellissima ed intrigante Mata Hari dell’800, amante di Napoleone III. Tre donne completamente diverse che in modi altrettanto diversi hanno contribuito all’Unità d’Italia.

Di Anita Garibaldi sappiamo tutto fin dai banchi di scuola e anche se è considerata  “l’eroina” per eccellenza, per me è forse la meno “trasgressiva” delle tre. Dedicò la sua vita alla libertà e all’indipendenza dei popoli ma, a ben vedere, lei combatte con e per il “suo uomo”. Come donna non è una figura di secondo piano rispetto al marito, pur sempre “l’eroe dei Due Mondi”, e per quei tempi non è una cosa da poco e se c’è una sua sottomissione come moglie, è solo “per amore”.

Cristina di Belgiojoso del pittore Francesco Hayez

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La principessa Cristina di Belgiojoso è stata una patriota italiana che partecipò attivamente al Risorgimento italiano. Fu editrice di giornali rivoluzionari, scrittrice e giornalista.

Durante la sua attività di patriota fu sempre molto vicina alle persone più coinvolte con i movimenti per la liberazione e fu sempre tenuta d’occhio dagli austriaci. Ma il credere fortemente nell’Unità d’Italia la fecero addirittura salire sulle barricate…che la consegnarono alla storia. Lei scelse certamente una via meno “soft” della nostra contessa di Castiglione.

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La contessa di Castiglione è quella che pur avendo contribuito molto all’Unità d’Italia, ma non avendolo fatto o combattendo col marito o andando direttamente sulle barricate ma entrando nel letto di Napoleone III, preferendo usare la sua avvenenza che le apriva facilmente tutte le porte e poi la sua intelligenza da perfetta “spia”, è stata la più chiacchierata per questo suo comportamento “molto disinvolto” con gli uomini, soprattutto quelli di potere.

Ma è che la contessa era molto in anticipo sui tempi… 😀

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Potete rendervene conto leggendo questa sua biografia cliccando sulla miniatura sottostante.

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Ni una màs… e la Mole si vestì di rosa

Fra le tante iniziative di quest’anno a Torino per il giorno della donna, particolarmente toccante è stata quella avvenuta ieri che ha coinvolto la Mole Antonelliana. “Ni una màs” (Non una di più) è lo slogan per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle migliaia di sparizioni ed omicidi, tutti irrisolti finora, di giovani donne avvenuti negli ultimi 15 anni a Ciudad Juarez, in Messico, al confine con gli Stati Uniti.

Davanti alla Mole, molte donne sdraidate a terra come se fossero prive di vita, sono rimaste immobil per alcuni lunghi minuti mentre una voce femminile leggeva ad alta voce alcuni nomi delle donne uccise nella città messicana. Poi è stata illuminata di rosa una facciata della Mole Anrtonelliana. Rosa perché il colore rosa è diventato il simbolo mondiale di questa battaglia dato che le madri di Ciudad Juarez  quando ritrovano i resti delle figlie assassinate piantano a terra una croce rosa.

Sulla Mole è stato proiettato con un fascio luminoso bianco lo slogan della campagna “Ni una màs” affiancata alla traduzione in italiano “Non una di più”.

Potete vedere la gallery di foto della “Mole in rosa” cliccando sotto  su:

La Mole in rosa, fotogallery della Stampa

Sanremo 2011…fuori concorso.

Viene da qua

Mi ero dimenticata di mettere nel mio Juke Box altre tre canzoni ascoltate a Sanremo ma, diciamo, fuori concorso.

La già citata “Rinascimento” cantata da Gianni Morandi e ” Il vento e le rose” ma qui nella versione che Patty avrebbe dovuto cantare con Morgan. Versione stupenda davvero, che riscatta in pieno l’esclusione di Patty dalla finale. 🙂

E poi il bellissimo pezzo “Sabiu n. 7” che ci ha fatto ascoltare il maestro Marco Sabiu in omaggio ai Sigur Ròs.

Rinascimento – Gianni Morandi

Il vento e le rose – Patty Pravo con Morgan

Sabiu n. 7 – Marco Sabiu

Sanremo Festival 2011…il giorno dopo.

Viene da qua…

Ed eccoci al “giorno dopo”. A me piace guardare le varie trasmissioni televisive che ovviamente parlano delle canzoni e dei cantanti di Sanremo.

Primo perchè risentendo le canzoni si apprezzano meglio e poi perchè sentire un pò di piacevole gossip attorno ai protagonisti che sono saliti sul palco dell’Ariston mi distende.

Comunque è da dopo che è finito il festival che i giochi si fanno duri (vendere i dischi) e i duri..iniziano a giocare…ops, volevo dire…a vendere…. 😀

La canzone vincitrice “Chiamami ancora amore” è bella e Vecchioni si è meritata la vittoria, ma la canzone che è arrivata seconda “Arriverà” cantata da Modà ed Emma e che a me è piaciuta moltissimo è già prima nelle vendite.

Riascoltando le canzoni, me ne sono piaciute diverse come “Il mare immenso” di Giusy Ferreri, ma le mie preferite restano quelle della…prima volta.

“Vivo sospesa” cantata da Nathalie è bellissima e lei ha una voce stupenda e nonostante le polemiche che si fanno sui Talent Show, se un cantante ha del talento non è importante da dove venga e lei ed Emma ne sono la prova.

Un’altra canzone che mi è subito piaciuta è “Fino in fondo” cantata da Barbarossa con Raquel Del Rosario bella e brava. Sentendola parlare italiano con accento spagnolo, è vero, mi ricorda tanto qualcuno… 😀

Purtroppo  non ho potuto ascoltare attentamente i “giovani” ma, stando anche all’unanimità dei consensi, credo che Raphael Gualazzi con la sua canzone “Follia d’amore” si sia meritata la vittoria. Spero si faccia valere anche all’Eurosong.

Ma sono  due le canzoni che mi ricorderanno  sicuramente questo festival: la prima è “Tre colori” di Tricarico, la seconda è “Yanez” 😀 di Davide Van De Sfross.  Dicono che questa canzone forse poteva “dividere”… per via del dialetto e invece ci ha uniti proprio tutti negli applausi e più la si sente e più diventa la “colonna sonora” di questo festival che ha ben dimostrato che la buona musica non ha confini.

Il mio Juke box

Chiamami ancora amore – R. Vecchioni

Arriverà – Modà con Emma

Vivo sospesa – Nathalie

Fino in fondo – L.Barbarossa con Raquel Del Rosario

Il mare immenso – Giusy Ferreri

Tre colori – Tricarico

Yanez – Davide Van De Sfross

Follia d’amore – Raphael Gualazzi

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Sanremo Festival 2011 la finale

Viene da qua…

di Sol e Luna

E finalmente oggi sapremo chi è il vincitore di Sanremo. La tensione è alta dopo la “gaffe” del dirigente di Raitrade che ha svelato che nel televoto provvisorio era in testa Roberto Vecchioni e che ha costretto la Rai all’anullamento dello stesso.  Stando così le cose il vincitore di Sanremo verrebbe allora decretato dal voto dell’orchestra unito al “goldenshare” dei giornalisti e al nuovo televoto che si avvierà soltanto per la finale. Vedremo se è così o cosa hanno ideato dopo l’annullamento del televoto.

Si esibiranno stasera i 10 big in gara così come il vincitore della sezione giovani. Ospite della serata dovrebbe essere soltanto Avril Lavigne dato che pare non sia arrivata a buon porto la trattativa economica con Sylvester Stallone.

Ed ora non rimane che sistemarsi bene in attesa dell’inizio della serata finale e godersi lo spettacolo

S’inizia con un balletto evocativo dello “Studio 54” di New York e subito Morandi introduce le ragazze, bellissime in rosa e bianco ,e Luca e Paolo che  sulle note di “Grazie perché”,  diventata per l’occassione “Grazie Belèn”, scherzano sulle ragazze, fidanzati e balleti compresi.

Si scherza, Luca bacia Morandi e si dice del televoto. Ma finalmente si parte!!

L’inizio tocca a Davide Van Der Sfroos con “Yanez” che per questa volta abbandonato il cappottone ovino si presenta con un look molto più estivo. Allegra, orecchiabile, questa canzone è una ventata d’aria fresca in questo festival..

Roberto Vecchioni canta  la canzone “Chiamami ancora amore” ricevendo un lunghissimo applauso del pubblico.

E’ il turno ora di “Bastardo” cantato da Anna Tatangelo fiondata in uno scintillante vestito. Intensa la sua interpretazione.

Luca e Paolo con un breve sketch sul parallelismo fra Morandi e Berlusconi introducono Luca Barbarossa e Raquel del Rosario che cantano “Fino in fondo”. Coppia ben affiatata anche se questa sera si è sentita un po’ di più la tensione. Mi piacciono comunque sempre. 🙂

Al Bano con “Amanda è libera”

seguito da Belen, incantevole, che accompagnata alla chitarra dal padre, canta una canzone in omaggio al suo paese.

Dopo un breve intervento di Alonso, presente in sala

ecco La Crus  che canta  “Io confesso”. Bella melodia che precede un dialogo fra Gianni e Belèn in cui lei dice che dopo Sanremo cambierà fidanzato dato che tutti le dicono che è il suo unico difetto… Chissà… 😮

Giusy Ferreri  canta il suo “Il mare immenso” un po’ meno spasmodicamente oggi. Almeno l’ultima serata è riuscita ad essere un po’ più convincente.

Nathalie, bella  nonostante le scarpe da “nonna papera” e brava, canta “Vivo Sospesa” .

Seguono i favoriti Modà ed Emma con “Arriverà”.  Bella la canzone e buonissima interpretazione, anche se ieri era meravigliosa grazie a Renga. 🙂

E chiudono la gara Luca Madonia e Franco Battiato che cantano “L’alieno”.

E dopo Luca e Paolo che scherzano  sulla sinistra, o almeno ci provano, finalmente Elisabetta si esibisce in un balleto su coreografia di Franco Miseria. Non male anche se probabilmente ha dovuto provare tutta la settimana per ottenere questo risultato. 🙂

Raphael Gualazzi vincitore di Sanremo Giovani e prossimo rappresentante dell’ Italia all’ Eurosong torna ad esibirsi sul palco.

Luca e Paolo cantano in napoletano e, per compensare, appare Massimo Ranieri e canta una canzone in genovese.

Le ragazze nel frattempo hanno cambiato abito che possiamo apprezzare mentre scendono lentamente le scale. Bellissime entrambe.

Ed ora tocca all’esplosiva Avril Lavigne esibirsi sul palco e sottomettersi alla rituale intervista breve… Ama l’Italia, la conosce tutta avendola girata ed adora il cibo italiano… Sarà sicuramente vero ma se non lo fosse non credo ce lo direbbe comunque. Ottima comunque la sua performance canora. 🙂

Torna Ranieri che continua l’ intervista con Gianni e carrellata canora di entrambi sulle vecchie canzoni che hanno fatto la loro storia musiciale. Per chi, come me, ha una certa età è bellissimo questo ricordo canoro delle  migliori canzoni di entrambi che finisce con “Nel blu dipinto di blu” in omaggioa a Domenico Modugno.

E finalmente arriva il nome dei tre finalisti derivato dalla somma dei resultati del televoto e dell’orchestra : Albano (ieri mi auguravo che ripescato non vincesse, inizio a vedere nero 😦 ), Emma ed i Modà (come previsto) e Vecchioni ( al suo nome scoppia un applauso nell’Ariston).

Quarto, quinto e sesto in ordine sparso sono La Crus, Luca Madonia e Battiato e Davide Van De Sfroos. Se il golden share, il voto della stampa, fosse dato ad uno di questi ultimi tre potrebbe cambiare l’ordine dei finalisti . Ma la stampa assegna il suo voto a Vecchioni per cui non cambia nulla ed i tre finalisti rimangono come prima. A questo punto, anche se per età dovrei essere felice per gli “anziani” 😀 , spero vivamente che vincano i bravi  e giovani Emma ed i Modà come augurio alla musica italiana che, pur con grandi interpreti storici di cui non dimenticarsi, possa guardare al futuro senza dover sempre rivolgersi ad un passato glorioso ma un pochettino rancido ormai.

Per dar tempo a televotare arriva la Carlucci con l’equipe al completo di “Ballando sotto le stelle” con annessa esibizione dei maestri di ballo. Speriamo non s’intrattengano troppo e arrivi il risultato finale.

I finalisti cantano le loro canzoni. Inizia Vecchioni, seguono Emma ed i Modà e finisce Albano.

Arrivano anche Nino Frassica e Giulio Scarpati a pubblicizzare il loro prossimo sceneggiato che andrà in onda da martedì sera…”Cugino e cugino”.

Il maestro Marco Sabiu al piano ora. Ma quando finisce questo televoto? 😦   Sta diventando francamente pesante l’attesa!.

Finalmente si da lo stop al televoto ma nell’attesa sicuramente ci propineranno altro “passatempo”. E di fatto è il momento di Luca e Paolo di omaggiare  Cochi e Renato.

Arrivano finalmente i risultati. Terzo è Albano (e meno male, temevo una sua vittoria). Vince Sanremo 2011 “Chiamami solo amore” di Roberto Vecchioni, secondi ovviamente Emma ed i Modà.

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Eccomi, Sol, 🙂 anche io mi sono seduta su una comoda poltrona sapendo per esperienza che la finale è sempre una lunga attesa.

Seguiamo lo spettacolo, ma siamo sempre proiettate al momento della proclamazione del vincitore e in testa ci risuonano le parole… the winner is… e infatti finalmente Gianni ce l’ha detto.

Devo essere sincera, dopo aver saputo chi fossero i primi tre… ho pregato che non vincesse Albano. 😀

Ho amato molto le sue canzoni, ma ora non se ne può piùùùù!!!

Avrei preferito che vincessero Emma e i Modà, anche se la canzone vincitrice è bella e Vecchioni mi fa tornare indietro nel tempo… 🙂

E’ tardi ed il sonno si fa sentire…ma come sempre, quasi per magia,  le canzoni del festival iniziano ad affollarsi nella nostra testa e piano, piano iniziamo a canticchiarle e da domani le canticchieremo magari mentre faremo le solite cose della giornata perchè si sa, Sanremo è Sanremo. 🙂

Questa sera il mio “toto” Belen-Canalis ha un risultato di parità, perchè la Canalis poverina ce l’ha messa tutta e si merita un puntarello, 🙂 ma vince comunque Belen per 5 a 1… 😆

Buonanotte e alla prossima… 😉  

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