La scrittura, prima di Internet…✒️

Ricordi la vita prima di Internet?

Anche se sono molti i vantaggi che ci ha portato Internet, io ricordo con un po’ di nostalgia come si scriveva quando non c’erano le tastiere se non quelle delle macchine da scrivere che però venivano usate in maggioranza negli uffici o dagli scrittori, cioè non da tutti o quasi, come succede ora se si va su Internet per qualsiasi cosa.

Io sono dell’era della “penna, inchiostro e calamaio” e se non ho usato la penna d’oca😁

Non sono poi così…anziana!

ho usato la penna col pennino che si intingeva nel calamaio pieno di inchiostro 🙄

Anche le dita erano nere!

Alle elementari c’erano i banchi che avevano il calamaio incassato e se li urtavi con forza…😳

Grande guaio!🥺
Noi bambine eravamo più attente e…più pulite!😉

Ma la cosa che più mi piaceva usare era la “carta assorbente”😁

Un mio compagno di scuola che aveva la mamma farmacista, aveva sempre delle bellissime carte assorbenti con la pubblicità di un farmaco che, se ricordo bene, era un lassativo!💊😄

Questa pubblicità forse sarebbe stata meglio…😄

Poi è arrivata la penna stilografica ✒️ che mi hanno regalato per un mio compleanno! Devo dire che per me è stato quasi come se mi avessero regalato un cellulare (altri tempi, vero?) ☺️

La mia era marrone chiaro!

Quando poi è arrivata la “penna a sfera” eravamo già proiettati verso il futuro…😲

Curiosità:

Perché la penna si chiama Bic?

Squadra vincente non si cambia!



La Bic fu fondata in Francia da Marcel Bich insieme a Edouard Buffard nel dicembre del 1945. I due comprarono una fabbrica e avviarono la produzione di matite e penne stilografiche. Nel dicembre 1950, Marcel Bich presentò la sua penna a sfera e la chiamò BIC.

🖊️

Ricordando tutto questo oggi, sembra davvero che siano trascorsi anni luce perché Internet ha rivoluzionato tutto in poco tempo e naturalmente, anche se mi resta un po’ di nostalgia, indietro non si torna!

La tecnologia ci rende giovani!😉

Campeggio 🏕️, uno stile di vita😊

Se mai stato in campeggio?

A questa domanda posso rispondere così: il campeggio è stata l’esperienza più bella che abbia potuto fare nella mia vita.

Il campeggio per me è stato sempre un respiro di libertà. Attendevo quasi con impazienza di andare in vacanza si per visitare posti nuovi ma soprattutto per andare in campeggio. Le quattro mura di una stanza di albergo non sono fatte per me. Anche ora che per motivi di età posso apprezzare di più una certa stabilità e diciamo anche comodità, preferisco un Airb&b, uno chalet, dove ci si sente meno “chiusi”, diciamo.

In montagna preferibilmente!😁

A volte il campeggio può risultare un po’ problematico 🙄 ma con l’esperienza si riesce ad affrontare qualsiasi situazione in cambio di un posto dove ci si trova immersi nella natura ed è bello tornare dopo aver visitato magari una città un po’ caotica in un angolo di pace, perché io generalmente ho sempre scelto campeggi tranquilli.

Ho iniziato a fare campeggio sugli anni 60’, quando sono andata con una mia amica e una mia cugina in tenda da Ancona fino a Dubrovnik, via Zara con la nave e poi fino a Dubrovnik con il pullman. I pezzi della tenda ce li siamo divisi in tre e anche se è stata una faticaccia ( ma a 20 anni non sembra)😁 perché la tenda non era come quelle moderne di oggi, la prima esperienza di campeggio è stata bellissima in posti bellissimi.

Tenda pesantissima!😳

Verso gli anni 70’, quando mi sono sposata, ho ripreso il campeggio ma questa volta con la roulotte.

Vacanze bellissime e rilassanti😁

Aggiungo una curiosità: la tenda con cui sono andata nell’ex Yugoslavia ce l’aveva prestata un ragazzo che poi sarebbe diventato mio marito!😄 Destino di una campeggiatrice.😉

Poi abbiamo fatto il grande passo: abbiamo comprato il camper! 😊🚍

On the road again!👍

Con questo ultimo mezzo abbiamo continuato a girare l’Italia e anche un po’ di Europa dove, prima che qui in Italia, soprattutto in Francia, abbiamo visitato campeggi bellissimi e, ancora una volta, in posti bellissimi.🤩

Sono passati ancora anni e la vita ti impone delle scelte ma restano i ricordi, bellissimi ricordi del periodo che ho fatto campeggio.⛺️

Cito una mia amica campeggiatrice che diceva: “ Fare campeggio è avere la tua casa ovunque”.

Siamo tutti d’accordo!😁

Tutto Zen 16 (angolo meditativo per volerci bene)

Anche se sono ormai diversi anni che pratico il Taichi,

Vorrei essere così fluida…😁

ho scoperto solo ora che c’è una Giornata mondiale Taijiquan!😳

Quest’anno si celebra proprio oggi, sabato 27 aprile.

Naturalmente non potevo non mettere qui alcune notizie su questo avvenimento.

La giornata mondiale del Tai Chi e del Qi Gong è un evento annuale che dal 1999 ricorre ogni ultimo sabato di aprile in più di 60 nazioni con lo scopo di promuovere le discipline del Tai Chi Chuan (taijiquan) e del Qi Gong.

Tai Chi Chuan

L’evento annuale di aprile è aperto al pubblico, e inizia alle 10 di mattina in Nuova Zelanda per poi diffondersi in Oceania, Asia, Europa, Nord America e Sud America. In tutte queste regioni i partecipanti assistono e festeggiano in più di sessanta nazioni diverse e diverse centinaia di città, terminando con gli ultimi eventi nei fusi orari delle Hawaii, quasi un intero giorno dopo. Fra gli eventi sono incluse esibizioni di massa di Tai Chi Chuan e Qi Gong in molte città, e lezioni gratuite nella maggior parte delle città partecipanti.

La giornata mondiale del TaiChi e del Qi Gong è stata ufficialmente riconosciuta dalla Organizzazione mondiale della sanità delle Nazioni unite (UNWHO) per la partecipazione all’iniziativa “Move for Health”.

Storia:

L’evento globale ha avuto inizio nel 1999. Però il primo evento che in seguito ispirò l’evento mondiale si tenne nel 1998, sui prati del Nelson Atkins Museum of Art nel centro di Kansas City; il Kansas City Tai Chi Club organizzò una esibizione/lezione di massa di Tai Chi che coinvolse circa 200 persone. La CNN, parlò dell’evento, e questo generò interesse al di fuori del perimetro cittadino di Kansas City e fece evolvere rapidamente la situazione locale in un evento nazionale e in seguito internazionale negli anni a seguire. (Fonte Wikipedia)

N.B. –

Quali differenze intercorrono tra il Qi gong e il Tai chi? – Detto in modo sicuramente opinabile ma almeno comprensibile: Il Tai chi è un’ arte marziale (chuan, pugilato) che basa essenzialmente la sua pratica sul controllo del c’hi. il Qi gong è una pratica che usa il ch’i per fini salutistici.

Entrambe le discipline si sovrappongo quando usano esercizi respiratori e di meditazione ma differiscono per lo scopo finale. Se pratichi per fini non “marziali” puoi tranquillamente optare per l’ una o l’ altra disciplina, inizierai un viaggio meraviglioso che non finirà mai. ( fonte : Quora – Danilo Bellazzi)