Realtà e…folletti

Allora.. ciò che abbiamo sotto gli occhi…il mondo reale insomma, ci appare per quello che è. Se pensiamo alla natura, per esempio, se guardiamo un bosco…. a prima vista vediamo solo tanti alberi…ovvio !

Ma…proviamo a guardare con l’occhio della nostra fantasia, (anche con l’aiuto di foto bellissime ) 🙂 ed ecco che forse allora…non vediamo soltanto alberi, ma un mondo quasi magico…un mondo dove le farfalle possono danzare con i folletti del boscoooooo…perchè loro, i folletti…. esistonooo… 😉

“Se nel bosco, per un attimo, ti fermi ad ascoltare

Quante voci tra le fronde prenderanno a risuonare…

Dai cespugli un risolino di chi vuol fare il birichino,

Più in là sulla montagna,

qualcuno stanco e vecchio si lagna.

Una fragorosa risata fa tremare la vallata.

Giù nei pressi del ruscello, sale un canto gaio e bello.

Son gli spiriti dei boschi a intonare questi canti,

che dai tempi più lontani,

di borbottar non son mai stanchi.

Sole, pioggia, neve e vento: la natura fa il portento

Di dar voce a fiori e piante, sassi,

foglie, bacche e ghiande.

Tutti ornano il suo mantello

e insieme intonano il ritornello:

” Nei secoli guardiamo il pazzo mondo girar…

Quante storie e novelle possiamo raccontar!”

(fonte: Web)

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IL MAGICO MONDO DI BOSCHI E FORESTE

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Strane pioggie estive a Torino…

A pagina 56 della Cronaca di Torino sulla Stampa di oggi si legge una curiosissima notizia che vi riporto tale e quale a come è scritta dall’autore…. 🙂

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Piovono astici sul dehors. Clienti in fuga dal pub.

I nove grossi astici erano stati abbandonati sul balcone da chi li aveva appena acquistati in pescheria. Ancora vivi, esasperati dal caldo, senza un filo d’acqua. Dimenticati lì, per ore. Allora hanno provato a fuggire. Chissà, meglio scegliere una morte con onore piuttosto che aspettare senza combattere che si compia un destino inevitabile. Una corsa lenta e disperata, verso un’impossibile salvezza. Superata la “dead line” del balcone, sperando forse di finire in mare aperto o di iniziare la lunga marcia verso la Riviera, ahimè troppo lontana, sono miseramente precipitati nel dehors di una birreria di via Giacomo Medici 88. Una pioggia di astici, chele e antenne inutilmente rivolte verso il cielo.

E’ accaduto l’altra notte, alle 2,55. I clienti, inorriditi per quella strana pioggia, che ricordava -almeno per un attimo- gli scenari di un film di fantascienza horror, sono letteralmente fuggiti, costringendo il titolare del locale a chiudere le saracinesche con un’ora di anticipo. Nel frattempo, il titolare, Nocola C. aveva chiamato il 113. Gli agenti si sono trovati di fronte a uno spettacolo veramente bizzarro: i poveri animali continuavano a piovere dal cielo e poi cercavano inutilmente di allontanarsi, verso il nulla. Uno spettacolo pietoso. I poliziotti andavano così a bussare alle porte dell’inquilina dell’alloggio, che non si era accorta di nulla. E’ una cinese di 25 anni, che ha poi cercato di rimediare al danno. S’è precipitata in strada e ha di nuovo catturato la famiglia di astici, condannati così al loro destino originario. Rinchiusi in frigo, questa volta e prigionieri per sempre, sino alla morte.

Il titolare della birreria s’è infine riservato di denunciare la signora, che gli ha “provocato un danno” (la chiusura anticipata) e “molto infastidito”, per non dire di peggio, i suoi cliente. La “pioggia di astici” è finita così in uno scarno rapporto di polizia, assieme alle solite storie di criminalità.

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Un dubbio mi assale… c’è una specie tra i gamberoni e le aragoste che noi in spagnolo chiamiamo proprio “carabineros” che si tratti proprio degli astici? 😮

Cenerentola a Torino e dintorni

Sempre a proposito di Venaria e le reggie sabaude oggi sulla Stampa di Torino si legge la notizia di un progetto che riguarda la Rai e l’opera Cenerentola di Rossini ambientata nella reggia di Venaria, la palazzina di caccia di Stupinigi e il Palazzo Reale di Torino…

(reggia di Venaria, parco della Mandria, villa dei laghi)

Nella reggia di Venaria e nel circondante parco della Mandria, mentre scorreranno le note della Sinfonia, si racconterà per immagini la vita felice di Cenerentola fino a diventare orfana della sua mamma. Il vicino Castello dei Laghi sarà la nuova dimora dove lei si trasferirà mentre il ballo dove perde la scarpetta si svolgerà a Stupinigi ed il raggiante finale avrà luogo nello splendido Palazzo Reale di Torino.

(palazzina di Stupinigi e palazzo reale di Torino)

L’evento verrà trasmesso in mondovisione (si prevedono all’incirca 150 paesi collegati) il 20 e 21 giugno 2009 in 3 parti: il 20 in prima serata l’inizio, in seconda serata il ballo con la perdita della scarpetta sincronizzata sulla mezzanotte e il 21 sempre in prima serata la seconda parte.

Regista sarà Luca Ronconi su idea e produzione di Andrea Andermann (già produttore in tv di Tosca e Traviata). Riccardo Chailly dovrebbe dirigere l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e Vittorio Storaro dovrebbe occuparsi dalle luci. I nomi dei protagonisti ancora non si conoscono e per trovare la nuova Cenerentola dovrebbero essere già in onda, o a giorni incominceranno spot con una carrozza-zucca 🙂