Cuore avventuroso…💁‍♀️

Cerchi sicurezza o avventura?

Sicurezza o avventura? Bella domanda a cui mi è difficile dare una risposta precisa anche ora che i 20 anni sono passati.

L’avventura mi è sempre piaciuta, zaino in spalla e via!

A 20 anni!

Più tardi ho scelto di viaggiare in camper che è di per sé una vita non priva di sorprese e di avventure.

Il mondo ai tuoi piedi!😁

Naturalmente anche nella vita di tutti i giorni, soprattutto ora che “ho appeso il mio zaino al chiodo”🥹 non sono portata a fare sempre cose scontate e sicure ma ogni tanto mi piace rischiare anche se in modo contenuto. Sembrerà banale ma fare la maggior parte delle spese su internet io la considero quasi un’avventura!😲 Andare personalmente in un negozio darebbe sicuramente più sicurezza.😊

Shopping avventuroso…😃

Andando avanti con l’età si cerca più la sicurezza perché la sicurezza da tranquillità, io questo lo vivo sulla mia pelle.

Ma ogni tanto, l’avventura si fa spazio e resta nel cuore…☺️

Notti d’estate…🌙

Fa caldo di giorno e fa caldo di notte!🥵 Chi non ha mai sognato di trovare un po’ di refrigerio in qualsiasi modo?😁


“Un sognatore è colui che può trovare la sua strada al chiaro di luna e vedere l’alba prima del resto del mondo.”
OSCAR WILDE

Sogno di una notte di mezza estate…

Visitando la Mole del Vanvitelli ogni anno si scoprono nuovi scorci da ammirare. Quest’anno la Mole si è tinta di rosso. Le luci che si accendono di sera nello scalone che porta al Tempietto creano un’atmosfera veramente da sogno.

Salendo

Scendendo poi, ci troviamo difronte alla Porta a Mare, rimasto unico accesso al Lazzaretto direttamente dal mare che lo circonda.

Finalmente è stata aperta…

Di notte, le luci rosse dello scalone e lo scintillio dell’acqua creano qualcosa di veramente unico e particolare.


“Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita” (Shakespeare)

La scrittura, prima di Internet…✒️

Ricordi la vita prima di Internet?

Anche se sono molti i vantaggi che ci ha portato Internet, io ricordo con un po’ di nostalgia come si scriveva quando non c’erano le tastiere se non quelle delle macchine da scrivere che però venivano usate in maggioranza negli uffici o dagli scrittori, cioè non da tutti o quasi, come succede ora se si va su Internet per qualsiasi cosa.

Io sono dell’era della “penna, inchiostro e calamaio” e se non ho usato la penna d’oca😁

Non sono poi così…anziana!

ho usato la penna col pennino che si intingeva nel calamaio pieno di inchiostro 🙄

Anche le dita erano nere!

Alle elementari c’erano i banchi che avevano il calamaio incassato e se li urtavi con forza…😳

Grande guaio!🥺
Noi bambine eravamo più attente e…più pulite!😉

Ma la cosa che più mi piaceva usare era la “carta assorbente”😁

Un mio compagno di scuola che aveva la mamma farmacista, aveva sempre delle bellissime carte assorbenti con la pubblicità di un farmaco che, se ricordo bene, era un lassativo!💊😄

Questa pubblicità forse sarebbe stata meglio…😄

Poi è arrivata la penna stilografica ✒️ che mi hanno regalato per un mio compleanno! Devo dire che per me è stato quasi come se mi avessero regalato un cellulare (altri tempi, vero?) ☺️

La mia era marrone chiaro!

Quando poi è arrivata la “penna a sfera” eravamo già proiettati verso il futuro…😲

Curiosità:

Perché la penna si chiama Bic?

Squadra vincente non si cambia!



La Bic fu fondata in Francia da Marcel Bich insieme a Edouard Buffard nel dicembre del 1945. I due comprarono una fabbrica e avviarono la produzione di matite e penne stilografiche. Nel dicembre 1950, Marcel Bich presentò la sua penna a sfera e la chiamò BIC.

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Ricordando tutto questo oggi, sembra davvero che siano trascorsi anni luce perché Internet ha rivoluzionato tutto in poco tempo e naturalmente, anche se mi resta un po’ di nostalgia, indietro non si torna!

La tecnologia ci rende giovani!😉