Felinamente…

Scorrazzando per il web,  ho trovato una notizia che, da gattofila per caso… poi completamente conquistata… 🙂 , ha calamitato la mia attenzione.

A Milano, il prossimo 17 Febbraio, sarà la Festa del Gatto.   

MILANO – Il 17 febbraio sarà la Festa del Gatto e, per questa occasione, torna “Tutti matti per i gatti”, la rassegna dedicata al binomio gatti e libri organizzata dalla Libreria Mursia di Milano di via Galvani, 24. Il 17 perchè in numero romano è XVII, l’anagramma di VIXI, cioè ho vissuto, e i gatti si sa hanno molte vite; febbraio è il mese dell’Acquario, segno degli spiriti liberi e indipendenti, degli esseri intuitivi e anticonformisti. Come i gatti, appunto. Titolo dell’edizione 2011 è ‘FelinaMente’, per sottolineare il punto di vista emotivo, affettivo, sensitivo ma anche razionale del rapporto che da sempre unisce mici e umani. Un rapporto sempre più stretto – quasi il 20% delle famiglie italiane ha come convivente nella propria casa un amico micio – e per questo sempre più complesso.

Per saperne di più, ecco il link:

http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-bb1d9ed4-7d70-40a9-a49f-13f36c9842ba.html

Un Natale diverso…

Ci sono persone che non amano particolarmente il Natale, o almeno il tradizionale modo di trascorrerlo fra mangiate e famiglia, e che approfittano invece della festività per far le prove di qualche nuova sfida o avventura, come i due esploratori francesi di cui ci racconta il Natale Yahoo news…  😮  che però sono tornati alla normalità proprio per “scaldare” il cuore, e non solo, il giorno di Natale

Natale chiusi dentro una cella frigorifera

Come si prepara una lunga spedizione scientifica al Polo Nord? Un paio di esploratori francesi, per acclimatarsi con la rigidità del clima Artico, hanno deciso di trascorrere i giorni prima di questa importante missione, dentro una grande cella frigorifera.

Per essere in grado di programmare tutto, Julien Cabon e Alan Le Tressoler hanno scelto un periodo molto particolare per questa strana avventura: la settimana prima di Natale. Proprio il 25 dicembre è stata la data scelta per rientrare nel mondo, in tempo per abbandonare i cibi liofilizzati di cui sono nutriti per una settimana, e rientrare in contatto con il cibo vero.

Cabon e Le Tressoler partiranno per il loro viaggio nella primavera del 2012, il loro viaggio durerà sei settimane, lo scopo è seguire le variazioni del polo geografico. I due viaggeranno a piedi, via sci e anche a nuoto per seguirne gli spostamenti.

L’obiettivo è di restare in asse con la rotazione della Terra. Questa prima immersione nel gelo è anche servita a testarne la resistenza fisica, oltre che fare una prima messa a punto delle attrezzature.

La cella frigorifera è stata messa a disposizione da un privato, Plouédern Finisterian Argel, a Brest, in Bretagna. La temperatura è stata stabilmente tenuta a -25 gradi.

 

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Dall’albero alla gabbia: casa, dolce casa… comunque tu sia

La casa è uno dei problemi più importanti per tutti,  riuscire ad avere un  nostro “nido” però da un sogno può diventare un incubo soprattutto dove i prezzi ormai sono alle stelle e non si riesce a trovare un alloggio “a portata di tasca”… come capita in Cina.

 

Riportato dalle notizie ansa d’oggi:

Prezzi case alle stelle, cinesi si organizzano. Si vive in container con aria condizionata, o in barche e gabbie

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A causa del sempre crescente costo delle case in Cina, sono moltissime le persone nel paese che, non potendo permettersi di pagare un affitto o ancor meno di acquistare una appartamento, stanno escogitando e sperimentando nuove e spesso bizzarre forme di alloggio. Tra le più comuni quelle che si possono trovare soprattutto a Foshan, nella provincia meridionale del Guangdong, che consistono in container di metallo, come quelli usati per trasportare le merci sulle navi.

A Foshan alcune aziende hanno cominciato a sviluppare proprio il business dell’affitto dei container a fini abitativi. Lunghi approssimativamente sei metri, profondi tre metri e alti 2 metri mezzo circa, i container, trasformati in mini appartamenti, sono equipaggiati con piastrelle che foderano il pavimento. Nel centro della ‘stanza’ letti a castello con struttura di metallo e un condizionatore per far fronte ai mesi troppo caldi. Il tutto per circa 180 yuan al mese (19 euro). C’é poi chi al container preferisce una barca. Nella provincia dell’Anhui, nella Cina orientale, alcune famiglie hanno optato per una sistemazione sull’acqua, a bordo di battelli comprati o noleggiati. Diverse persone comprano, per prezzi piuttosto bassi, intorno agli 8.000 yuan (circa 800 euro), barche vecchie e in disarmo per poi risistemarle e farne poi la propria abitazione. Altra casa alternativa per i cinesi sta diventando l’automobile. Non è raro, specie in alcune zone del paese, vedere dei vecchi minibus o minivan trasformati in abitazioni. I sedili vengono rimossi e al loro posto viene sistemato un letto, alla testa del quale viene posizionata una luce e spesso un ventilatore. Qualcuno prova anche ad andare oltre.

Nel distretto di Yuzhou, nella provincia del Guangxi, uno studente, rimasto senza casa dopo che la sua abitazione (una baracca di fango e paglia) era stata totalmente distrutta da una tempesta, insieme al fratello ha costruito una casa sull’albero. Dopo aver raccolto qua e là scarti di altre case, pezzi di legno, materiali plastici ed altro, i due ragazzi si sono creati una sorta di nido nel quale hanno vissuto. Anche se solo per 20 giorni. Dopo il vento e la pioggia li hanno costretti ad andare di nuovo via. A Shenzhen un uomo ha invece costruito un mini appartamento sfruttando la tromba delle scale non più utilizzate. Oggetti collocati sui gradini e persino un computer trovano posto nel piccolissimo spazio, totalmente decorato e reso quanto più possibile confortevole. A Hong Kong ci sono invece le cosiddette ‘case gabbia’. Sono soprattutto gli anziani, i malati e i poveri ad usarle. Si tratta di vere e proprie gabbiette metalliche collocate in affollatissimi condomini popolari, separate l’una dall’altra solo da una fitta rete. Ogni persona vive nella propria gabbia, su brandine improvvisate, senza nessuna altra comodità. Le persone poi condividono di solito un piccolo bagno e una cucina.

 

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Buona cena…

Si sta avvicinando già l’ora di cena e tra vari soggetti ho scelto lui.. 😀 per augurarvi…

Nooo… non è un mostro alieno 😮 ma solo un pesce “Blob dalla faccia triste” 🙂 , brutto ma simpatico. 😆

Però il poverino, che vive nelle profondità del mare australiano, ne ha di ragioni per essere triste 😮 : rischia l’estinzione a causa della pesca a strascico sui fondali e dire che potrebbe galleggiare senza sforzo per via della sua carne gelatinosa e senza nessuna paura di essere pescato perchè non è commestibile…

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Trovate questa ed altre cartoline di buon pranzo, buona colazione, buona cena e buon appetito nella Gallery  Saluti e Auguri e nella Gallery Buon Appetito 2

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