50 anni fa a “Colazione da Tiffany”…

con Audrey Hepburn…e chi se lo scorda? 😀

Ho visto questo sercizio sul tg1 on line e non potevo non metterlo… 🙂

(cliccare sulla locandina qui sotto)

La scena finale del film è poi davvero meravigliosa…come meravigliosa è lei… 🙂

Colazione da Tiffany – Audrey Hepburn – Scena finale

Io credo nel rosa. Io credo che ridere sia il modo migliore per bruciare calorie. Io credo nei baci, molti baci. Io credo nel diventare forte quando tutto sembra andare storto. Io credo che le ragazze felici siano le ragazze più belle. Io credo che domani sarà un altro giorno, ed io credo nei miracoli.

Audrey Hepburn


w i piccoli…

Ebbene si.. 😀 il piccolo Paco, un esemplare di chihuahua, ha messo in fuga due ladri armati e mascherati…che sono entrati nel negozio del padrone del “piccoletto” per rubare.

Guardate con attenzione l’entrata dei due ladri…a me fa morire dalle risate…  vedendo poi come fuggono precipitosamente all’ “attacco” di Paco… 😆 😆

Anche l’arrivo dell’ignaro padrone del negozio è da non perdere😆

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(cliccare nella miniatura per guardare il video)

Fonte: tg1 online

Machu Picchu fa 100 anni.

Ha festeggiato cent’anni dalla scoperta il Machu Picchu, il sito archeologico Inca del Perù, arroccato sulle Ande, simbolo della cultura precolombiana, che è anche Patrimonio dell’Unesco e una delle sette meraviglie del mondo.

Incastonata tra le montagne, a circa 2500m di altitudine, la città perduta fu individuata per caso dall’esploratore americano Hiram Bingham nel luglio del 1911. Non si sa ancora cosa fosse né a cosa servisse una città così sperduta, pare fosse un luogo di pellegrinaggio e, a seconda della stagione, i pellegrini visitavano una parte o l’altra della cittadella.

Fonte: Virgilio Viaggi

Come vorrei essere uno di quei pellegrini…ma non potendo, accontentiamoci di vederlo in video. 😀

Machu Picchu

La “fiaba” di Montecarlo

Noi, “cercatori” di fiabe 😀 , non potevamo assolutamente perdere quella che oggi si è scritta a Montecarlo.

Lei era bellissima…ma inevitabile il paragone con Grace Kelly che mi auguro sappia presto allontanare da se e farsi voler bene dai monegaschi per quello che lei è.

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Jovanotti vince il Premio Mogol 2011 con ‘Le tasche piene di sassi’

“Un ricordo rivissuto al presente, un uomo che si rivede bambino davanti alla scuola in attesa della mamma che non potrà più venire a prenderlo, ancora con le sue tasche piene di sassi e con il cuore pieno di smarrimento. Una serie di immagini che è facile veder tremare dietro le lacrime. In questo testo ritroviamo il miglior Jovanotti, vero artista che raggiunge spesso i suoi acuti nei ricordi familiari, che sa trasferire a tutti così come li ha vissuti”.

Con questa motivazione, Jovanotti con il testo Le tasche piene di sassi, si è aggiudicato l’edizione 2011 del Premio Mogol Valle d’Aosta, dopo essere stato già decretato miglior autore nel 2008 con il brano Fango, in occasione della prima edizione dell’evento intitolato non a caso al più noto paroliere del nostro paese.

Da : Virgilio musica

Lorenzo “Jovanotti” Cherubini – Le Tasche Piene Di Sassi