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Per stare insieme…e divertirsi…e imparare sempre cose nuove.

Non si può rubare la luna
Ryokan, un maestro di Zen, viveva nella più assoluta semplicità in una piccola capanna ai piedi di una montagna. Una sera un ladro entrò nella capanna e fece la scoperta che non c’era proprio niente da rubare.
Ryokan tornò e lo sorprese. «Forse hai fatto un bel pezzo di strada per venirmi a trovare,» disse al ladro «e non devi andartene a mani vuote. Fammi la cortesia, accetta i miei vestiti in regalo».
Il ladro rimase sbalordito. Prese i vestiti e se la svignò.
Ryokan si sedette, nudo, a contemplare la luna. «Pover’uomo,» pensò «avrei voluto potergli dare questa bella luna».

Camminando nel bosco
ho sentito come un crepitio,
mi sono voltata in cerca di quel che sembrava
un allegro falò.
Era una pioggia di foglie secche
che fastose esibivano colori e sfumature
in una danza sinuosa.
Cadevano posandosi
l’una accanto all’altra.
Su quel tappeto di foglie fruscianti
dipinte d’autunno
ho danzato.


I resti dopo il crollo delle Torri Gemelle – 11 Settembre 2001
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