…ieri Torino, il parco ed il Po

Ieri, dovevo finalmente andare a vedere il Museo del Cinema di Torino. E’ stato il primo Museo che vidi appena arrivata a Torino, ma allora era in un locale assai buio ed angusto… Poi, fortunatamente, gli hanno dato il risalto dovuto e lo hanno collocato dentro la Mole Antoneliana… ma da quando è finito lì sono stata almeno 3 volte alla Mole ma dovendo scegliere una delle lunghissime code che ho sempre trovato, ho sempre optato per salire in alto alla Mole e vedere Torino ed il panorama attorno dall’alto, troppo grande la tentazione del panorama…

Purtroppo, pare che non sia destino che io possa ritornarci al Museo del Cinema ed infatti ieri, dopo un innumerevole susseguirsi di contratempi, sembravamo ormai destinati a partire da Torino senza far altro che girare fra parcheggi, distributori e null’altro… Era una meravigliosa giornata con un sole splendido e con una temperatura perfetta potevo arrendermi alle avverse circostanze?… No, ovvio! 😀 … così, facendo ogni sforzo perché la giornata non fosse rovinata nonostante il cambiamento di programma, siamo finiti a fare una passeggiata bellissima nel Parco del Valentino, lungo il Po (bello come poche volte l’ho visto), il borgo Medievale, il ristorante San Giorgio per finire nella Fontana dei mesi il nostro giro.

Qualche foto l’ho fatta io, le altre sono opera del mio fotografo da ” passeggio” 😀 (Luigi) che nonostante un sole avverso, perchè ormai discendente e di fronte a noi, ha fatto il possibile perchè le foto fossero al meglio… Forse non lo sono, è difficile fotografare e rendere palpabili le emozioni, gli odori, le sensazioni e vincere contro il sole di fronte… poi ieri, posti già belli da se sembravano “a festa” grazie al sole e la temperatura, ma per chi Torino non la conosce questo slide può forse bastare per rendersi un idea, (lo spero in particolare per la mia amica Luna) … e per chi lo conosce forse serve a rivederlo nella luce di un bel pomeriggio poco prima che il sole si congedi… 🙂

…pensiero del giorno

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Per ogni età c’è un sogno che muore, o uno che viene alla luce.

(Arthur O’ Shaugnessy)

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…racconto della buonanotte

Non sempre è facile, non sempre spiana completamente la nostra strada, ma sovente i problemi diventano più risolvibili e la nostra vita meno difficile se affrontiamo tutto guardandolo dal lato migliore… una storia sulla positività, sul guardare le cose da “quel” lato migliore che sempre hanno… Buonanotte! 🙂

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La storia di Jerry

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Jerry era il tipo di persona che si ama e si odia. Era sempre di buon umore ed aveva sempre qualcosa di positivo da dire. Quando qualcuno gli domandava come stava, rispondeva: “Se stessi meglio, scoppierei!”. Era un manager unico, con un gruppo di camerieri che lo seguivano ogni volta che prendeva la gestione di un nuovo ristorante. Il motivo per cui i camerieri lo seguivano era che Jerry aveva un grande atteggiamento positivo. Era un motivatore naturale, se un dipendente aveva la luna storta, Jerry era lì a spiegargli come guardare al lato positivo della situazione.

Trovavo il suo stile molto strano e quindi un giorno gli dissi “Adesso basta! Spiegami come fai ad essere sempre così positivo, qualunque cosa succeda?”.

“Oggi hai una scelta da fare: puoi decidere di essere di buon umore o di cattivo umore, io scelgo di essere di buon umore. Tutti i giorni mi capita qualcosa di spiacevole, posso fare la vittima oppure imparare qualcosa dai problemi, io scelgo di imparare. Ogni giorno qualcuno viene da me a lamentarsi, io posso scegliere di subire passivamente le sue lamentele o di trovare il lato positivo della cosa, beh, io scelgo sempre il lato positivo della vita”.

“Si, vabhé, dissi io, “ma non è sempre cosi facile!”.

“Sì invece,” disse Jerry, “la vita è tutta fatta di scelte. A parte le necessità più o meno fisiologiche in ogni situazione c’è una scelta da fare. Sei tu a scegliere come reagire in tutte le situazioni, a decidere come la gente può influire sul tuo umore.
Sei tu che scegli se essere di buon umore o di cattivo umore, e quindi in definitiva come vivere la tua vita”.

Per molto tempo dopo quell’incontro, ripensai a quello che Jerry aveva detto, poi un giorno lasciai il business della ristorazione e mi dedicai ad un’altra attività in proprio; mi persi di vista con Jerry ma spesso ripensai a lui quando mi trovavo nella situazione di scegliere nella vita invece che subirla.

Diversi anni dopo, venni a sapere che Jerry aveva commesso un errore imperdonabile per un gestore di ristorante: aveva lasciato la porta posteriore del ristorante aperta una mattina, ed era stato attaccato da tre rapinatori armati; mentre cercava di aprire la cassaforte, le sue mani sudate e tremanti dalla paura non riuscivano a trovare la combinazione ed i rapinatori, presi dal panico, gli avevano sparato ferendolo gravemente. Fortunatamente Jerry era stato soccorso rapidamente e portato immediatamente al pronto soccorso. Dopo 18 ore di intervento chirurgico ed alcune settimane di osservazione, Jerry era stato dimesso dall’ospedale con frammenti di pallottole ancora nel suo corpo.

Incontrai Jerry circa sei mesi dopo l’incidente, quandi gli chiesi come andava mi disse: “Se stessi meglio, scoppierei. Vuoi dare un’occhiata alle cicatrici?”. Declinai l’invito, ma gli chiesi che cosa gli era passato per la testa durante la terribile esperienza. “La prima cosa che pensai fu che avrei dovuto chiudere la porta posteriore del ristorante” mi disse Jerry, “poi, quando ero già stato colpito e mi trovavo per terra, mi ricordai che avevo due scelte: potevo scegliere di vivere o di morire”.

“Ma non avevi paura. Non sei svenuto?”.

Jerry continuò: “Gli infermieri furono bravissimi. Continuavano a dirmi che andava tutto bene. Ma fu quando mi portarono sulla barella in sala operatoria e vidi le espressioni sulle faccie dei dottori e degli assistenti, che mi spaventai veramente, potevo leggere nei loro occhi ‘quest’uomo è già morto!’… dovevo assolutamente fare qualcosa”.

“E cosa hai fatto?” gli domandai.


“C’era questa infermiera veramente grassa che continuava a farmi domande, e mi chiese se ero allergico a qualche cosa.  “Sì!, io risposi, a quel punto tutti dottori e le assistenti si fermarono ad aspettare che finissi la mia risposta… Io presi un respiro profondo e con tutte le mie forze gli gridai “Sono allergico alle pallottole!”… Mentre ancora ridevano aggiunsi: “Sto scegliendo di vivere. Operatemi come se fossi un vivo, non come fossi già morto”.

Jerry è sopravvissuto grazie alle capacità dei chirurghi, ma anche grazie al suo atteggiamento positivo. Ho imparato da lui che tutti i giorni abbiamo la scelta di vivere pienamente. Un attegiamento positivo, alla fine, vale più di tutto il resto.

(da L’angolo dei Ritagli – qumran2.net)


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…buona domenica

Qua è brutto e piove ogni tanto anche se ora sembra che voglia schiarire ma sia quel che sia il tempo spero che la vostra domenica stia trascorrendo fra luci, sorrisi e un arcobaleno di colori 🙂

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I blinkies: letterine in quadretti e bannerini

Su richiesta di Nessina oggi vedremo i Blinkies…sia sottoforma di quelle minuscole letterine in quadretti che sembrano muoversi vertiginosamente, sia come “bannerini” e per questo dividerò i blinkies in due volte… Ci occuperemo oggi dei blinkies fatti con letterine dentro a quadrettini minuscoli che scintillano e si agitano tantissimo 😀

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Per fare questo tutorial serve:

  • Photofiltre che se non avete trovate nel sito ufficiale.

  • Unfreez per l’animazione che trovate qua
  • Delle gifs minuscole se volete decorare ulteriormente i vostri blinkies.

I QUADRETTI:

  1. Apriamo un’ immagine nuova: File – Nuovo (FILE – NEW) (imm.1) di 11 pixels di larghezza e altezza (imm.2).

  2. Dato che la nostra immagine è piccolissima, cliccate sulla Lente d’Ingrandimento di sinistra e ingrandite di un bel po’ per poterci lavorare bene (minimo fino al 500%) (punto 1 imm.3) e andate al Menù di Destra, cliccate sulla Punta di Freccia (punto 2 imm.3) per farvi apparire nel menù le diverse selezioni se non fossero in vista. Cliccate dunque sul Rettangolo di Selezione (punto 3 imm.3) e selezionate un quadretto dentro al nostro quadretto iniziale a distanza dal bordo di 1 solo pixel (punto 4 imm.3). Si può fare benissimo ad occhio ma se non ne siete certi basta cliccare su Selezione – Impostazioni Manuali (SELECTION – MANUAL SETTINGS) (punto 5 imm.3) e controllare nella finestra che vi si apre che la “x” e la “y” abbiano come valore 1 (punto 6 imm.3) .

  3. Ora colorerete nel colore che preferite il vostro quadrettino dentro la selezione andando al Menù di Destra scegliendo il colore nel Menù in Alto (punto 1 imm.4), cliccando poi sul Barattolino di Colore (punto 2) e cliccando infine dentro la nostra Selezione (punto 3 imm.4). Io questa volta ho scelto l’arancione. Sempre con la selezione attiva, potete ora modificare il vostro colore, se lo preferite, cliccando per esempio su Filtro- Colore – Gradiente (FILTER – COLOR- GRADIENT) (punto 4 imm.4).

  4. Nella finestra successiva selezionate Bicromia (DUOTONE) (punto 1 imm.5), da sinistra a destra nella direzione (LEFT TO RIGHT) (punto 2 imm.5), mettete per esempio come primo colore il Nero (punto 3) con Opacità 50% (punto 4) e come secondo il Bianco (punto 5) sempre con Opacità 50 % (punto 6) (ovviamente potete fare il gradiente del colore che a voi piaccia di più, provate un po’ di volte e sicuramente riuscirete a fare dei colori bellissimi per le vostre letterine), controllate con l’Anteprima (punto 7) e se vi piace il colore confermate con Ok (punto 8 imm.5).

  5. Togliete la selezione: Selezione – Nascondi Selezione (SELECTION – HIDE SELECTION) (imm.6) e colorate in una tonalità più forte il bordino esterno del vostro quadretto come prima col Barattolino (imm.7)

  6. Cliccate ora sul colore bianco nel Menù dei Colori in Alto del Menù a Destra (punto 1 imm.8). Il quadretto grande di sinistra in alto diventa bianco(punto 2 imm.8). Cliccate poi sul Pennello (quello di sinistra) (punto 3) e sulla misura più piccola (punto 4)e tornate al vostro quadretto colorando di bianco i 4 angoli della cornicetta del quadretto(per farlo sembrare arrotondato) (punto 5 imm.8).

  7. Ora colorate sempre in bianco l’angolino inferiore di sinistra dentro il quadretto e i due quadretti sopra ed a sinistra (imm. 9). La stessa cosa la fate sul quadretto superiore di sinistra (imm.9). Facendo così i quadretti danno il senso di lucentezza e più rotondità ma voi potete farlo o no… Se volete vedere l’effetto riducete l’immagine al 100% e controllate.

  8. Il vostro quadrettino giallo è pronto e potete salvarlo come gif… Poi basterà ogni volta che volete usare il quadrettino giallo mettere la lettera che volete.

  9. Ora proveremo a fare una scritta facilissima il cui il movimento viene dato soltanto dal diverso colore con cui scriviamo le lettere dentro…

SCRITTA SEMPLICE ANIMATA SECONDO IL COLORE DELLE LETTERE

Per fare questo semplice blinkie ci servirà:

  • una forma piccolina di cuore trasparente come questa (cliccate qua anche se è trasparente e non la vedete c’è, andate all’angolo superiore sinistro. Quando si apre cliccate col tasto destro del mouse su Seleziona tutto, vi apparirà un quadrettino piccolissimo azzurrino, è lui…centratelo e poi cliccate sul tasto destro del mouse e su salva immagine con nome e salvatela. Dopo aver cliccato salva immagine con nome e prima di salvarla vi apparirà il nome del file “cuore trasparente” perciò anche se è invisibile salvatela. Non solo il file lo troverete nel pc ma se lo aprite in Photofiltre potrete vedere quanto sia minuscolo, perciò ingranditelo e finalmente lo vedrete 🙂 ). Se qualcuno avesse troppe difficoltà a salvarla dato che bisogna andare proprio sull’angolo perché non solo è trasparente ma è anche minuscola qua trovate quella non trasparente ma è anche questa minuscola e quasi invisibile. 🙂

  • ed una gif solo nel caso volessimo mettere una gif sopra per rallegrarla … Io ho usato questa:

Procediamo ora con la scritta…

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