Autore: sol
Immagini e scritte riflesse
Inizio oggi un tutorial molto semplice e veloce ma che può dare dei risultati veramente carini se si scelgono bene le immagini con cui realizzarlo.
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Si tratta di far riflettere un’immagine su di un vetro di finestra, specchio o superficie capace di riflettere. Come in questi esempi…
Procederò a spiegare in primo luogo come far riflettere un’immagine verticalmente come nel caso appunto di un vetro di finestra o specchio posto in verticale, poi spiegherò come farlo orizzontalmente come potrebbe riflettersi su di un pavimento lucido o sull’acqua per finire poi per creare lo stesso effetto sulle scritte… 🙂
Per fare questo tutorial serve:
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Plotofiltre che se non avete potete scaricare dal sito ufficiale.
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due immagini…una sarà uno sfondo su cui faremo riflettere l’altra immagine che dovrà essere una persona o un oggetto.
Ovviamente chi non sapesse ancora bene come fare, potrà trovare informazioni su come scaricare Photofiltre in italiano e soluzioni per i dubbi più ricorrenti, così come tanti links per reperire materiale per i lavori grafici in Tutorials per caso.
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Ma iniziamo subito con l’ IMMAGINE RIFLESSA IN VERTICALE (riflesso su vetro)
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I risultati ovviamente potranno essere più o meno reali o fantasiosi a seconda delle immagini che farete riflettere, della loro posizione e delle posizioni dell’ oggetto che si riflette. Se trovate l’immagine giusta, potrà sembrare che non si tratti di un effetto grafico ma di una foto vera di un riflesso su di un vetro o specchio… Se, come me, ogni tanto vi lasciate trasportare dalla fantasia potrebbe trattarsi di un semplice “sogno grafico” bello ma surreale 😀
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Ma vediamo subito come procedere e cosa userò per creare l’illusione di riflesso sul vetro di una finestra…
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Uno sfondo. Io ho usato una mia foto personale, non particolarmente ben riuscita ma molto recente, di Torino illuminata la notte di San Giovanni un secondo prima dell’inizio dei fuochi artificiali in onore del patrono della città che trovate qua. Lo sfondo, che dovrà contenere due volte l’altra immagine (quella originale e quella riflessa) dovrà avere come lunghezza il doppio dell’immagine che si vuole riflettere come in questo caso.
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Un’immagine che verrà riflessa sul vetro (immaginario) davanti allo sfondo, che trovate qua.
Procederete così:
Ha 3 anni, ma è già multato
La burocracia si sa non sempre è così razionale come in teoria dovrebbe essere o al meno l’applicazione di certi criteri burocratici in casi di omonimia crea delle situazioni tremendamente intricate ed a volte assurdamente buffe come quella che racconta Alberto Gaino in un suo articolo sull’edizione cartacea di oggi della Stampa nelle pagine della cronaca di Torino. Gaino ci racconta di un caso di burocrazia impazzita che riguarda un bambino di 3 anni, un vero esempio di…
automobilista indisciplinato per la burocrazia 😮 … eccovi di seguito l’articolo 😆
BUROCRAZIA IMPAZZITA: CARTELLE ESATTORIALI PER 2 MILA €
Ha 3 anni, ma è già multato
di Alberto Gaino
Tartassato dalle multe a 3 anni di età. E per contravvenzioni al codice della strada. I genitori l’hanno presa sull’ironico. La mamma: “Siccome è un discolo, i vigili avranno pensato di dargliele in anticipo di 15 anni”. Papà: “Quando arrivarono le prime contravvenzioni davvero pensammo che fosse lo scherzo di qualche amico burlone. Ha idea che per ritirare le relative raccomandate e poi le cartelle esattoriali della Soris negli uffici comunali di via Bellezia ho dovuto appellarmi al buon cuore degli impiegati firmando al posto di mio figlio?”.
Nonostante il disagio di dover correre da un ufficio all’altro, si ride in casa Zich, con papà Riccardo, figlio dell’ex rettore del Politecnico, Rodolfo, che cerca di contenere la verve del piccolo Raffaele Francesco, l’automobilista in fasce plurimultato sin da quando stava ancora nel mondo dei sogni dei suoi genitori – anno 2005 – e per contravvenzioni di ogni genere (circolazione nella Ztl, sosta vietata…).
Di fronte alle due cartelle esattoriali Soris (la prima per 360.36 euro, l’altra per 1724,81) “abbiamo capito che il data base dell’anagrafe aveva sofferto di un impazzimento nel nostro caso, per quanto poi nella documentazione Soris allegata è saltato fuori il codice fiscale del vero automobilista indisciplinato, un signore del 1964”.
L’avvocato Angelo Maria Cignatta ricorrerà al giudice di pace contro l’esecuzione Soris del “credito” di 2085 euro.









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