Pillole di….Madrid

Incomincio oggi con qualche notiziola e foto della cittĆ  dove sono nata e vissuta per i miei primi 21 anni: Madrid… Da noi c’ĆØ il detto…”de Madrid al cielo y un agujerito para seguir viendolo” (da Madrid al cielo ed un forellino per continuare a vederlo) ed io che ci sono nata potrei smentire questo detto? No, ovviamente…io adoro Madrid!!

Capitale della Spagna, situata nell’altipiano proprio nel centro di questa ha come simbolo l’orso: un orso che mangia i frutti da un corbezzolo, come quello che troviamo nella Puerta del Sol….

I madrileni sono chiamati Gatos, ā€œGattiā€. Molti pensano che il soprannome sia dovuto al fatto che amino tirare tardi; non cenano prima delle 10 di sera, poi escono, si incontrano con gli amici a mezzanotte e se ne vanno in giro, semplicemente parlando o saltando da un locale all’altro fino all’alba. In effetti il soprannome ĆØ ideale, ma non ĆØ dovuto allo stile di vita dei madrilenos. La spiegazione di questo soprannome ĆØ storica.

Madrid venne fondata da Muhammad I, figlio di AbderramĆ”n, nel 852 con il nome di Magerit. La cittĆ  era difesa da alte mura che avevano solo tre porte di accesso: de la Vega, Arco Santa MarĆ­a e la de La Sagra. I tentativi dei cristiani di conquistare Madrid ebbero successo solo sotto Alfonso VI. Durante l’assalto finale alla cittĆ , un giovane soldato si arrampicò a mani nude sulle alte mura con la stessa abilitĆ  di un gatto, sostituendo la bandiera Moresca con quella cristiana. Da allora, questo ragazzo e tutta la sua famiglia furono chiamati Gatos, soprannome che si ĆØ esteso a tutti i madrileni. A questa famiglia ĆØ dedicata anche una strada, il Callejón del Gato.

L’origine storica del nome si addice bene anche ai madrileni moderni. Più della rivale Barcellona, ha una vita notturna molto intensa. Per un madrileno uscire a mezzanotte, ballare tutta la notte e poi andare al lavoro non ĆØ un eccezione. Questa voglia di divertirsi ha reso la “movida” madrilena famosa in tutto il mondo.

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