Tutto Zen 12 (angolo meditativo per volerci bene)

È passato ancora del tempo dall’ultima volta che sono tornata in questo mio angolo virtuale dove trovare un po’ di tranquillità e serenità. I giorni passano veloci ma sembrano tutti uguali. Forse siamo malati non del virus ma di un’altra malattia ancora più subdola e infame: l’ABITUDINE. Ormai ogni cambiamento ci lascia indifferenti, siamo ormai assuefatti a tutto o quasi.

“L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto.
L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente e cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.”

(Oriana Fallaci)

Ma io sono ottimista e credo negli insegnamenti dei Navajo…

“Ogni giorno è diverso dall’altro, ogni alba porta con sè il suo speciale miracolo, il suo istante magico, in cui si distruggono gli universi passati e nascono nuove stelle.
I Navajo, infatti, insegnano ai loro bambini che ogni mattina il sole che sorge e’ un sole nuovo.
Nasce ogni giorno, vive solo per quel giorno, muore alla sera e non ritornerà più.Dicono ai loro piccoli: Il sole ha solo questo giorno, un giorno. Vivi bene la tua vita in modo che il sole non abbia sprecato il suo tempo prezioso.”

(tratto dal libro: Le Valchirie, Paulo Coelho)

Swami Vivekananda soul – La preghiera del silenzio
Siediti ai bordi dell’aurora,
per te si leverà il sole.
Siediti ai bordi della notte,
per te scintilleranno le stelle.
Siediti ai bordi del torrente,
per te canterà l’usignolo.
Siediti ai bordi del silenzio,
Dio ti parlerà.

Tutto Zen 11 (angolo meditativo per volerci bene)

Buon giorno a tutti con questa bellissima musica…😊

È passato quasi un anno da quando ho scritto qui l’ultima volta ed è da non credere come sia passato veloce il tempo o almeno per me è così, ma sarà perché questa pandemia ha davvero stravolto le nostre vite.

Quando ho scritto qui avevamo la convinzione che il virus sarebbe quasi sparito presto e in estate era così ma poi abbiamo avuto l’onda di ritorno anche peggiore.

Ora però ci sono i vaccini 💉 ed è questo a fare la differenza oltre che i nostri comportamenti sempre responsabili.

Non ho più scritto qui ma ho sempre cercato di essere fedele al “ mio angolo Zen” e mi sono dedicata ad approfondire il Feng Shui.

Il significato del termine cinese è “ vento ed acqua” ed è una tecnica nata in Cina che permette di creare energia positiva nell’ambiente in cui si vive e si che di positività intorno a noi ne abbiamo bisogno.😊

“Feng shui significa letteralmente “vento e acqua”, in onore ai due elementi che plasmano la terra e che col loro scorrere determinano le caratteristiche più o meno salubri di un particolare luogo. Secondo il taoismo esistono due principi generali che guidano lo sviluppo degli eventi naturali, essi sono il Ch’i e l’equilibrio dinamico di Yin e Yang. Lo yin è il principio umido oscuro e femminile, mentre lo yang è il principio caldo luminoso e maschile. Nel feng shui lo yin è rappresentato dall’acqua e lo yang è il vento inteso forse più come respiro, in fondo acqua e aria sono indispensabili per la vita.” Da: Wikipedia

Dal mio approfondimento( poco impegnativo) alla fine ho seguito questi 5 semplici consigli che devo dire mi hanno aiutato se non altro per tenermi impegnata stando a casa.😊👍

Ecco i 5 consigli:

  1. Utilizzare delle piante. È consigliato il bambù 🎋ma io ho delle orchidee.
  2. Eliminare oggetti elettronici dalla camera da letto. ( via il cellulare anche se spento)📱
  3. La luce. Mi sono creata un angolino con più luce 💡 dove ascoltare musica e leggere (anche perché ci vedo sempre meno)🥸😁
  4. Utilizzo delle candele. Io utilizzo delle candele bianche se l’atmosfera diventa pesante e delle candele gialle se voglio attirare un po’ di felicità. ( in questo periodo ho finito la mia scorta di candele gialle)🕯😲
  5. Eliminare il disordine. Ecco, questo mi ci voleva proprio!😄
Quanto durerà? 😄

PS: praticando il Taichi, il CH’I e lo YIN e YANG mi sono diventati familiari 😁

😁👍

Tutto ZEN 10 (angolo meditativo per volerci bene)

Eccomi tornata nel mio angolo Zen. 🧘 E devo dire che mi ci voleva perché dopo questa terribile onda anomala che si è abbattuta su tutti noi fragili abitanti di questo ancor più fragile mondo, un angolo meditativo mi è sembrato il posto migliore per fare un po’ mente locale prima di abituarmi a questa nuova normalità.

Siamo passati attraverso la fase 1, il lockdown, tutti dentro e tutto sommato, dopo il primo smarrimento, ci siamo adeguati alle nuove regole e ci siamo sentiti abbastanza sicuri e speranzosi.

Poi è arrivata la fase 2, un po’ dentro e un po’ fuori😳 ed ecco le prime insicurezze. Stare distanziati, mascherine si o mascherine no? 😷🤔

Ora siamo alla fase 3, tutti fuori🤭 con mascherine😷 e a distanza perché il virus subdolamente circola in mezzo a noi pronto a ripartire se noi, tutti noi, non adottiamo un comportamento responsabile.

ho buone gambe… 😦

Ma essere responsabili non vuol dire essere pessimisti, anzi. Sarà la nostra positività a farci riprendere prima e meglio e vedere il futuro anche con un po’ di ironia.😁

E per tornare al mio angolino meditativo, ecco una storiella Zen:

La pietra miracolosa – Storiella Zen

rubino

Un giorno un uomo venne a conoscenza dell’esistenza di una pietra dal potere miracoloso: una pietra color ocra che era in grado di trasformare qualunque metallo in oro! Visto che la notizia veniva da fonte attendibile, decise di mettersi in viaggio.

Si cinse di una catena di ferro e si incamminò. Ogni volta che vedeva una pietra color ocra, la raccoglieva e la batteva sulla catena che gli cingeva la vita, ma non accadeva nulla. Il ferro rimaneva ferro.

Di certo non sarebbe stata una ricerca facile, ma non disperava. Passarono i giorni, poi le settimane, i mesi e così via. Dopo alcuni anni, era ancora alla ricerca della pietra miracolosa, raccoglieva, batteva e buttava via.

Mentre percorreva una strada della periferia di un paese, un ragazzo lo salutò cordialmente e gli chiese dove avesse acquistato quella bella catena d’oro che portava alla cintura. L’uomo confuso abbassò gli occhi sulla catena di ferro che portava in vita e … si, la catena di ferro era diventata d’oro! Ma lui non si era accorto di quale tra i tanti sassi
che aveva provato era stato quello che aveva prodotto l’alchimia!

Ho ripreso a praticare Taichi 👍😊