Come eravamo…ragazze del Piper

Viene da QUI

Beh, allora… eravamo rimaste ai figli dei fiori, vero? post-444-1171385445.gif Ora però, sono sulla parte più…calda..diciamo..della rispolverata ai miei 45 giri dei favolosi anni 60.. 🙂

Sarà perchè, guardando solo le copertine, mi ritornano in mente i miei 20 anni…e mi sembra ieri quando appunto, come molte altre ragazze, ci sentivamo quelle del Piper… 😮

Premetto che non ci sono mai stata al Piper..perchè non era nemmeno pensabile, allora, spostarsi fino a Roma….da sole poi… 😮 , ma ci bastava ascoltare o vedere in tv Caterina Caselli o Patty Pravo, per essere là con i nostri sogni…!

Ho così tanti dischi di questo ultimo periodo degli anni 60…che vi inonderò di canzoni e…vi chiedo subito…PERDONO… 😀

CATERINA CASELLI ” Perdono”

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Ma, d’altronde…NESSUNO MI PUO’ GIUDICARE… 😉

CATERINA CASELLI “Nessuno mi può giudicare”

Beh…ora queste canzoni fanno quasi ridere..ma allora erano da ragazze… “ribelli”. 😮

Già, allora ci bastava vedere il suo “casco d’oro” … per essere tutte con lei… 🙂 ; ed è appunto con quel “casco d’oro” , inventato per lei dai parrucchieri milanesi Vergottini, che partecipa in coppia con Gene Pitney al festival di San Remo del ’66 proprio con “Nessuno mi può giudicare”.

Caterina cantava anche versioni italiane di grandi successi internazionali e sarà anche per quello che spendevo un sacco di soldi in dischi… 😮 perchè compravo le due versioni…quella in iglese e quella cantata da lei… 🙂

Caterina Caselli – Il Volto Della Vita (1968 )

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David McWilliams – Days Of Pearly Spencer
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E, anche se non era più “casco d’oro”, come dimenticare questa sua canzone…?
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Caterina Caselli “Insieme a te non ci sto più” (1969)

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E poi nel 1971, Caterina Caselli abbandona il ruolo di interprete per intraprendere qualche anno dopo il lavoro di produttore discografico.

E sarà forse perchè con le sue canzoni si sono anche fermati i miei 20 anni…che le ascolto ora non senza un pò di emozione…e di nostalgia… ma li avete visti i “favolosi” pantaloni a zampa di elefanteeee….?! 🙂

Ma, come ho detto all’inizio, c’era anche un’altra ragazza che era di casa al Piper, Patty Pravo……(alla prossima rispolverata).. 😉

…continua qua…

Racconti di Castelli e…Fantasmi


Ancora un castello ed il suo fantasmaaaa…ovvio ! 😮

Quando ho letto per la prima volta di questo castello e del suo fantasma…non sapevo ancora che Sol ed io, più tardi, ci saremmo incontrate per la prima volta proprio qui… 🙂 destino..? Non lo so…so solo che forse la suggestiva atmosfera che si respira visitando il castello ed ascoltandone la storia, ha reso il nostro primo incontro…ancora più indimenticabile..! Chi altri può vantare di essersi incontrati a casa di un…fantasma…?

Castello di Torrechiara

Il Castello di Torrechiara sorge a 18 Km dalla città di Parma, nel comune di Langhirano. Il castello compare per la prima volta nel 1259 su un documento del podestà di Parma che ne ordina la demolizione, due anni dopo il castello è nuovamente nominato in un atto che ne vieta la riedificazione. La struttura che si conserva oggi venne fatta costruire tra il 1448 e il 1460 dal conte Pier Maria Rossi con scopi difensivi, ma è ben più conosciuta come residenza signorile del conte e della sua amante Bianca Pellegrini da Arluno. La pianta del castello è rettangolare, i quattro torrioni sono collegati da mura merlate alla ghibellina, cioè con uno dei torrioni alto il doppio degli altri.

Le sale interne prendono fantasiosi nomi a seconda dei soggetti che vi sono affrescati: la Sala di Giove, la Sala del pergolato, la Sala dei paesaggi, la Sala del Velario, la Sala della Vittoria e la Sala dei Giocolieri sono decorate con opere pregiate del pittore Cesare Baglione che qui lavorò con i suoi collaboratori verso la fine XVI secolo. Le decorazioni naturalistiche che completano queste sale risalgono al XVIII secolo. Nella Sala degli Angeli e nella Sala degli Stemmi compaiono i simboli dei signori dell’ epoca, in particolare si ripetono i riferimenti all’arma degli Sforza di S. Fiora e gli stemmi nobiliari della famiglia Rossi. La decorazione della sala da pranzo è a tema geografico e probabilmente serviva da spunto per intavolare discussioni con gli ospiti del castello.
Nel visitare il Castello di Torrechiara si rimarrà sicuramente colpiti dalla decorazione della più famosa e leggendaria fra le sue stanze, la Camera d’Oro situata al secondo piano sotto la torre orientata ad est. Le decorazioni inneggianti all’amore e alla perdita dell’amato attestano la destinazione votiva ed erotica della stanza. La doviziosa cura di dettagli realistici ha permesso di riconoscere, in questo ciclo di affreschi attribuito a Benedetto Brembo, la giovane Bianca Pellegrini che vaga alla ricerca dell’amante per i feudi e i castelli di proprietà dello stesso Pier Maria Rossi.

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Al piano terreno del castello si trova l’Oratorio di S.Nicomede, dove venne rinvenuta una piccola tribuna lignea, trasferita in seguito al Museo del Castello Sforzesco di Milano. Nell’oratorio campeggiano due lastre di lapidi al di sotto delle quali sembra siano stati seppelliti il conte e la sua amante.
Anche i successivi abitanti del castello hanno lasciato qualche interessante traccia del loro passaggio, si sa di un cardinale che visse nel castello nel secolo successivo e a questo periodo risalgono le attrezzature da cucina definibili ingegnose ancor oggi. Più leggendaria è invece la vicenda di una coppia di duchi che abitarono il castello in epoca non specificata. Si racconta che il marito avesse fatto murare viva la duchessa in una parete del castello e che il fantasma della bellissima donna, con lunghi capelli neri e profondi occhi verdi, vaghi per le stanze del castello nelle notti di luna piena alla ricerca di un amore sincero a cui regalare baci appassionati.


La dolcezza del clima, il bellissimo panorama di vigneti verso valle e la città all’orizzonte, oltre alle romantiche storie che le mura del maniero conservano, sono state colte in tutto il loro fascino dal regista Richard Donner nel film fantasy Ladyhowke, interpretato da Michelle Pfeiffer, Matthew Broderick e Rutger Hauer.

Per il testo : http://www.ricercahotel.com

Pensieri, aforismi, citazioni…come vengono.

Quello che ci dice una foto… 🙂

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“kiss me
beneath the milky twilight
lead me
out on the moonlit floor
lift your open hand
strike up the band
and make the fireflies dance
silver moon’s sparkling,
so kiss me…”

( inserita da : jdthinker su Flickr)

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Sixpence None The Richer – Kiss Me

Pensieri, aforismi, citazioni…come vengono.

-Che cos’é la vita?

lo sfavillare di una lucciola nella notte,

il respiro sbuffante di un bisonte nell’inverno,

la breve ombra che scorre sopra l’erba e si perde dentro il sole-

(Piede di Corvo)

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~*~SACRED SPIRITS – CHEROKEE ROSE ~*~

Donne

Zucchero – Donne

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DONNA

Nel tuo esserci l’incanto dell’essere,

La vita, tua storia,

segnata dal desiderio d’essere

semplicemente donna!

Nel tuo corpo ti porti,

come nessun altro,

il segreto della vita!

Nella tua storia

la macchia dell’indifferenza,

della discriminazione, dell’oppressione…

in te l’amore più bello,

la bellezza più trasparente,

l’affetto più puro

che mi fa uomo!

Eliomar Ribeiro de Souza
(poeta brasiliano)

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Caryatide
Amadeo Modigliani