Oh che bel castello…

😀 Chi non ha mai cantato questa canzoncina?

Ed è davvero appropriata per la notizia che ho letto dell’elezione dei dieci castelli o palazzi più belli del mondo che potete trovare a questo link : 

http://viaggi.virgilio.it/foto/gallery/i-10-castelli-piu-belli-mondo.html?pmk

Oggi che siamo più grandi.. 🙂 magari non cantiamo più la canzoncina…ma forse nel nostro immaginario resta sempre un castello delle fiabe, un castello dei nostri sogni…come questo. 🙂

Io sono un sogno, io sono il tuo sogno. (scritta su un muro)

Sentirsi eterni adolescenti… o addirittura curiosi bambini alla meravigliosa scoperta del mondo…presi per mano dalla fantasia… sospesi fra le nuvole… tra favole ed eroi…viviamo nella città dei sogni… in fondo siamo creature talmente vulnerabili… e fragili…che finiscono per provare realmente i sentimenti e le emozioni che immaginano…e rifiutare di crescere… fuggire dalle proprie responsabilità… annullare la vecchiaia… e cancellare la morte…tutto è ingenuità… disarmante stupore… poetica avventura… tenerissima immaturità…avere per amici solamente gli artisti… gli uccelli… gli acrobati… gli angeli…e tutti coloro i quali… con i piedi per terra… un senso non hanno… viaggiare con la mente…leggeri come piume che non atterrano neanche senza vento…col dono dell’immunità verso i problemi pratici quotidiani…incontaminati dalla crudeltà del materialismo… noi siamo Peter Pan…affetti da una sindrome cronica… che non si potrà mai curare…e che si nutre ogni giorno di nuovi colori… nuove sensazioni…abbiamo la luna sempre negli occhi…siam pronti a raggiungerla in ogni magico istante… siam veramente malati e patologici?…o forse siamo solo più fortunati di altri… capaci di essere noi stessi…credo che siamo davvero vicini a Dio… e veniamo da un mondo che sta al di là……

(Claudio Cisco)

dal blog : Mondo dei Sogni

The Dream Of The Dolphin

Buona notte con Simon’s cat…

Da quando ho conosciuto il “gatto di Simon” 🙂 (grazie a Sol), non posso fare a meno di stare a guardarlo ogni tanto e ritornare indietro con i ricordi e rivedere molte scenette della vita quotidiana di quando c’erano le mie due gattine… 😀

Questa è l’ultima scenetta…del gatto di Simon. 😆

Simon’s cat – Snow Business

Minissima 2010

E’ inutile dire che ieri sera guardando Paolo Limiti che ci faceva ripercorrere le tappe della carriera di Mina…i ricordi si sono fatti avanti.

Certo, nostalgia per tanti bei momenti segnati dalle bellissime canzoni di Mina che ci hanno fatto sognare…ma anche divertire e ne è un esempio questo duetto con Celentano…

Mina e Adriano Celentano ” Che t’aggia di”

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Molto bella e davvero appropriata la citazione finale di Limiti della poesia di Prevert… ascoltando il “racconto” che lui ci ha fatto di Mina. 🙂

Sono quella che sono
Sono fatta così
Se ho voglia di ridere
Rido come una matta
Amo colui che m’ama
Non è colpa mia
Se non e sempre quello
Per cui faccio follie
Sono quella che sono
Sono fatta così
Che volete ancora
Che volete da me
Son fatta per piacere
Non c’e niente da fare
Troppo alti i miei tacchi
Troppo arcuate le reni
Troppo sodi i miei seni
Troppo truccati gli occhi
E poi
Che ve ne importa a voi
Sono fatta così
Chi mi vuole son qui
Che cosa ve ne importa
Del mio proprio passato
Certo qualcuno ho amato
E qualcuno ha amato me
Come i giovani che s’amano
Sanno semplicemente amare
Amare amare…
Che vale interrogarmi
Sono qui per piacervi
E niente può cambiarmi.

Jacques Prévert

…amiche

… C’è l’amica per cui subito provammo un bene enorme, dalla prima volta che la conoscemmo, senza riuscire a spiegarlo, la grande amica con cui dividiamo la cosa più preziosa che abbiamo…

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… dedicato a te, Marta 🙂

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