Why music matters…

Si dice che il primo amore non si scordi mai…ed io credo che sia così anche per la “prima” musica veramente importante per noi, quella musica che ci ha dato una sensazione indimenticabile…in un momento indimenticabile della nostra vita.

La musica mi ha sempre accompagnato nella vita, avevo più di 8 anni 🙂  quando sono arrivati loro, i Beatles, con la loro musica nuova e trascinante che doveva segnare poi un’epoca…ed è stata la musica dei miei 20 anni.

Riascoltarla ora è per me come fare un tuffo indietro a quando iniziavo a guardare il mondo con gli occhi di una ragazza di provincia che vede aprirsi davanti a se strade da seguire e da condividere.

(The Beatles-Why music metters)

Ma la mia “prima” musica in assoluto importante per me, è stata quella di Louis Armstrong, perchè è stata la musica che ha accompagnato il mio “primo” ed anche unico amore 🙂  (da “monogama” assoluta, me lo sono tenuto ben stretto… 😀 )

Era il periodo delle prime discoteche…quando ancora la musica non era così ossessionante e si riusciva anche a parlare (poco.. 😉 ) e Louis Armstrong ci faceva vedere un mondo…meraviglioso.

(Louis Armstrong-Music Matters)

50 anni fa a “Colazione da Tiffany”…

con Audrey Hepburn…e chi se lo scorda? 😀

Ho visto questo sercizio sul tg1 on line e non potevo non metterlo… 🙂

(cliccare sulla locandina qui sotto)

La scena finale del film è poi davvero meravigliosa…come meravigliosa è lei… 🙂

Colazione da Tiffany – Audrey Hepburn – Scena finale

Io credo nel rosa. Io credo che ridere sia il modo migliore per bruciare calorie. Io credo nei baci, molti baci. Io credo nel diventare forte quando tutto sembra andare storto. Io credo che le ragazze felici siano le ragazze più belle. Io credo che domani sarà un altro giorno, ed io credo nei miracoli.

Audrey Hepburn


Ad Amy…

Hai perso la tua partita con la vita 😦 …ma la tua musica vincerà l’ oblio. 🙂

Amy WinehouseLove Is A Losing Game

Domenica…

Già..domenica!!! Assolata e calda da vera giornata estiva che emana attorno a se una prorompente vitalità piena di tante promesse…

Ma poi arriva il momento che il sole “acceca” e si sente il bisogno di mettersi al riparo e restare all’ “ombra” che aiuta a continuare il nostro cammino con serenità. 🙂

Cercavo immagini “fresche” 😀 e mi sembra di averle trovate.. 🙂

Buonumore

Machu Picchu fa 100 anni.

Ha festeggiato cent’anni dalla scoperta il Machu Picchu, il sito archeologico Inca del Perù, arroccato sulle Ande, simbolo della cultura precolombiana, che è anche Patrimonio dell’Unesco e una delle sette meraviglie del mondo.

Incastonata tra le montagne, a circa 2500m di altitudine, la città perduta fu individuata per caso dall’esploratore americano Hiram Bingham nel luglio del 1911. Non si sa ancora cosa fosse né a cosa servisse una città così sperduta, pare fosse un luogo di pellegrinaggio e, a seconda della stagione, i pellegrini visitavano una parte o l’altra della cittadella.

Fonte: Virgilio Viaggi

Come vorrei essere uno di quei pellegrini…ma non potendo, accontentiamoci di vederlo in video. 😀

Machu Picchu