Birdwatching casalingo.😊🐦‍⬛

Mi piace trascorrere del tempo, quando il meteo lo permette, ad osservare dalla mia terrazza o dal giardino scorci della natura. La mia casa è circondata da molti alberi e siepi che attutiscono un po’ i rumori del traffico e così diversi animaletti vengono a farmi visita. C’è uno scoiattolo 🐿️ che salta da un pino ad un altro per mangiare i semi delle pigne. Ma soprattutto ci sono merli, gazze, tortore e in estate anche le upupe che vengono a cercare vermetti nel terreno umido del giardino quando annaffio.

Dall’autunno in poi vengono anche i pettirossi, le cinciallegre, le capinere e naturalmente i passerotti. Li sento dai loro cinguettii allegri ma è difficile vederli. Così quest’anno ho pensato di attirarli mettendo una mangiatoia che, avendo una telecamera, può catturare la loro presenza.

Ecco il risultato :

Il pettirosso, più avventuroso, è stato il primo ad arrivare, all’inizio dell’autunno.
Oggi è arrivata la cinciallegra, più allegra che mai! 😄
E anche un occhiocotto! Non lo conoscevo.😮 ( l’attimo fuggente 😁)

Per ora è tutto ma chissà se ne arriveranno altri? Restate sintonizzati! 😁📱

Il pettirosso

Piccolo, grazioso e colorato, in grado di intonare canti melodiosi, il pettirosso annuncia l’arrivo dell’inverno ed è il simbolo di speranza, ottimismo e della vita che resiste alle difficoltà.

Leggenda vuole che quando un pettirosso fa capolino alla finestra annunci l’arrivo della stagione fredda e della neve.
Simbolo della vita che resiste all’inverno, di rinascita e di rinnovamento, il pettirosso porta con sé speranza, ottimismo, buoni auspici per l’anno nuovo.
Nonostante il carattere aggressivo e per nulla timido, il pettirosso è spesso associato a calma, pace e tranquillità, ma nella tradizione celtica, il pettirosso sfoggia la sua indole combattiva e lotta dai rami di un agrifoglio contro uno scricciolo sistemato su una quercia, a simboleggiare il passaggio tra estate e inverno e dal vecchio anno a quello nuovo.

Per i popoli del nord il pettirosso era invece uno dei simboli di Thor, dio del tuono, portatore di nuvole, fulmini e tempeste. Le leggende cristiane si sono concentrate sulla colorazione del piumaggio del pettirosso, anziché sul suo carattere.

Secondo una di queste leggende, in principio questi uccellini erano completamente grigi, finché uno di loro cercò di liberare Gesùcrocefisso dalla corona di spine macchiandosi di sangue. Gesù, in segno di riconoscenza, decise di lasciare all’uccellino la particolare colorazione, così che tutti potessero conoscere la bontà e la generosità del pettirosso.
A tentare di dare una spiegazione alla colorazione arancione del pettirosso, c’è poi la leggenda che associa il pettirosso al Natale. Anche secondo questa leggenda, i pettirosso erano tutti grigi. Durante la notte, uno di questi uccellini notò che il fuoco che riscaldava la stalla della Sacra Famiglia a Betlemme stava ormai per spegnersi, così iniziò a sbattere le ali per ravvivare il fuoco. Il mattino seguente all’anonimo uccellino venne regalato un petto rosso, per ringraziarlo dell’amore dimostrato verso il Bambin Gesù.
L’immagine del pettirosso è stata spesso associata al Natale e utilizzata come simbolo d’amore sulle cartoline d’auguri. La tradizione è nata nel diciannovesimo secolo, quando gli inglesi notarono la presenza del pettirosso durante il mese di dicembre.

Scrittori, poeti e musicisti sono invece stati ispirati dal melodioso canto del pettirosso.
Chopin, ad esempio, tentò di imitarlo nella Grande Polonaise brillante, motivo per cui il pettirosso ha guadagnato il soprannome di “Chopin dell’aria”, mentre Emily Dickinson, poetessa americana, ha dedicato a questo grazioso uccellino uno dei suoi versi più noti:

Se io potrò impedire
a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto in vano.
Se allevierò il dolore di una vita
o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano.

Da: A.I.NET

Un pettirosso nel mio giardino 😊

Primavera, finalmente!🌺

Oggi la primavera inizia davvero a farsi vedere ed il mio balcone ne è subito conquistato. Le viole hanno resistito al vento e alla pioggia ed ora sono un po’ stanche ma per ora i loro colori continuano a rallegrarmi.🪻


Ci sono sempre fiori per chi vuole vederli. (Henri Matisse)

La bellezza del mondo nella…”digital art”👩‍💻🎨

Gironzolando tra i social, mi sono imbattuta in Kelly Boesch, un’artista di Digital Art. Certo, guardando i suoi lavori, siamo ben lontani dai pittori immortali che usavano la tavolozza ed i pennelli ma siamo comunque proiettati verso il futuro, verso l’Intelligenza Artificiale e come tali dobbiamo essere aperti a tutte le nuove forme di arte che ora magari ci riescono difficili da capire ed apprezzare ma che contribuiranno sicuramente ad accrescere la bellezza del mondo. Vi ricordate di un certo Pablo Picasso? 😊

‘Ragazza davanti allo specchio‘ (Pablo Picasso 1932)

Ecco Kelly Boesch 😊

Per restare in tema di ‘donne’. 👩
La donna in AI Art.👩‍🦰

.

007 immortale!😊

Tornare indietro?👵

Che bello quando la felicità si ricorda di me e torna indietro a cercarmi.
(Fabrizio Caramagna)