minipillole di…Madrid: la “mia”Madrid asburgica

E dal ritorno da un viaggio si portano tante cose in valigia: souvenir, ricordini per amici e parenti, cose non facili da reperire altrove, cartoline e le immancabili foto che fissano i nostri ricordi… Potevo io sottrarmi a tali abitudini solo perché sono nata a Madrid?36_1_61.gif Noooo, ovviamente!!…. Allora subito dopo la Madrid asburgica con fotografie professionali vi “torturo” ora con la mia versione di questa stessa zona di Madrid, la più tipica, la più madrilena…

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Si parte dalla Puerta del Sol col suo orologio che domina tutto il viavai di gente per continuare con una via pedonale piena di negozi e di gente, Calle Arenal, con uno dei tanti Museo del Jamon (museo del prosciutto) dove il palato si delizierà degustando o comprando, fra tantissime altre prelibatezze il nostro “jamon serrano”…

Le vie sono strette, le targhe con i loro nomi in ceramica con rappresentazioni che illustrano i nomi per quelli sfortunati che non sapevano leggere e sovente con nomi dei mestieri che si svolgevano in esse, ci sono i negozietti antichi come quello piccolo di libri incollato alla chiesa di San Ginés o luoghi che sanno di molto tempo fa come la Posada del Peine (locanda del pettine) e si arriva alla Plaza de Isabel II per poi deviare e finire questo percorso nella Plaza Mayor con i suoi negozi di souvenir ed i tanti bar e locali tipici come i “mesones”.

Al “meson” si va a mangiare le nostre tipiche “tapas”, quegli stuzzichini di ogni tipo che noi adoriamo e che generalmente mangiamo in compagnia di amici o parenti… E ultima tappa di questo mio viaggo è uno dei locali tipici per eccellenza “Las cuevas de Luis Candelas” (il covo di un bandito madrileno Luis Candelas, appunto) nell’Arco di Cuchilleros (arco dei coltellai)….

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vista da me….gente di Madrid…

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Essendo stata a Madrid non ho saputo resistere a fare una prova con qualche foto dei curiosi tipi che si trovano in giro per le strade della Madrid asburgica…. Eccovi qualcuno fotografato da me nei giorni scorsi… dai suonatori di strada, all’uomo di gesso, alla donna di terracotta della Plaza Mayor al suonatore di bicchieri, al fauno violinista…e tanti altri piazzati ovunque lungo questa zona di Madrid….

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Pillole di…Madrid: la Madrid asburgica

(viene da…)

E’ la Madrid Imperiale, di quell’impero dove non si levava mai il sole…la Madrid più caratteristica..Il percorso si snoda attraverso i palazzi rinascimentali e barocchi di quest’epoca, fra vie strette e caratteristiche affollate sempre di gente…

Si parte dalla Puerta del Sol, piazza allegre e vivace, il cuore di Madrid, chilometro zero per tutte le strade spagnole, col monumento all’orso ed il corbezzolo ed il famoso orologio dove gli spagnoli salutano il capodanno con le uve….

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…il “monasterio de las Descalzas Reales”…

….il “monasterio de la Encarnacion”….

…..vie strette conducono alla “plaza della villa”, il Ministero di Affari Steri, le catedrali di San Francesco il Grande e San Isidro….

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…e la Plaza Mayor con le case de la Panaderia e la Carniceria e la statua di Felipe III

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(continua qua…)

inoltre….

…anniversario…

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Un mercoledì 15 junio di 30 anni fa, dopo ben 41 anni di dittatura, gli spagnoli andarono per la prima volta a votare in elezioni democratiche per scegliere chi volevano al governo…. Benchè io fossi già qua e, diventata italiana, non votassi più in quelle elezioni, non posso dimenticare una data così importante per ogni spagnolo….

Oggi, non è festa in Spagna, ma c’è la giornata di “puertas abiertas” nel “Palacio de las Cortes” e già dal primo mattino c’è una enorme coda…tutti vogliono andare a vederlo, ma sopratutto entrare della famosa porta principale…quella dei “leoni” da dove si entra solo in circostanze veramente speciali ed i grandi personaggi soltanto….

Pillole…di Madrid….L’eclettica Madrid.

(inizia qua…)

Madrid è di sicuro tra le città più poliedriche dell’intero continente Europeo e a nessuno può sfuggire la grande varietà di stili artistici e culturali presenti in essa.

Nacque, come già detto, nel 852 d.C. dalla fortificazione musulmana Magerit, della quale oggi è ancora possibile visitare i resti delle mura. La dominazione musulmana cessò definitivamente nel 1132 grazie all’opera dei re Fernando I di Castiglia e di Alfonso VI, che distrusse Magerit.

Ma fu solo quando la Corte si trasferì a Madrid, nei tempi di Felipe II (1561), che la piccola città esistente si transformò nella capitale del vasto Impero dove il sole non tramontava mai. A partire da questo momento, si iniziarono a costruire chiese e conventi, palazzi ed altri edifici civili monumentali che attualmente formano quello che si conosce come la Madrid degli Asburgo, attorno alla Plaza Mayor, una delle zone turistiche per eccellenza della città.

Durante i XVIIIº e XIXº secoli, Madrid sperimentò un grande sviluppo urbanistico. La ventata dell’Illuminismo e l’impegno artistico dei monarchi Felipe V e Carlos III (considerato ancora oggi dai madrileni il miglior sindaco di Madrid) lasciarono il legato di monumenti come il Palacio Real e i Jardines de Sabatini, l’Academia de Bellas Artes, il Museo del Prado, il Jardín Botánico e tanti altri. Monumenti, giardini e piazze che costituiscono la Madrid dei Borboni.

Quest’importantissima eredità storica-artistica, che si riflette in tanti monumenti e musei della città e dei dintorni, convive oggi in armonia con la Madrid del XXIº secolo (con i suoi 3.000.000 di abitanti), la capitale politica, culturale, economica e finanziaria della Spagna, nominata nel 1992 capitale europea di cultura, che vive una tappa di grande progresso urbanistico e che si stà attrezzando con le più innovative infrastrutture per i mezzi di trasporto; per esempio, l’ampliazione dell’ Aeroporto di Barajas, le nuove linee della metropolitana e l’estensione del Treno di Alta Velocità (AVE).

Il trepidante ritmo della Madrid del business convive con un’infinità di proposte per il tempo libero e lo svago. Opera, teatro, commedie musicali o spettacoli di flamenco sono in programma e completano l’offerta i festival di musica e danza che si celebrano d’estate e d’autunno. Ai tentatori piaceri della gastronomia e dello shopping si sommano quelli della vita notturna in una città che è conosciuta come una delle più vitali del mondo.

A questo contribuisce anche la crescente offerta di svago e molto specialmente, lo stile di vita allegro e disinvolto dei madrileni.

Madrid ha molto da offrire anche al turismo familiare con il Parco d’Attrazioni, lo Zoo Acquario, il Planetario, l’Imax Madrid, il Parco della Warner o il parco biologico Faunia.

Ma vedremo poi tutto con più calma….

(continua qua…)