Attrazione fatale…

Ogni giorno mi dico: “ Oggi voglio estraniarmi dal mondo, niente notizie..niente tv…niente cellulare!🙄Basta soprattutto con i bollettini meteorologici che sembrano dei veri e propri bollettini di guerra che di quelli di guerra vera ce ne abbiamo già abbastanza. Essere informati su come si evolverà il meteo è naturalmente molto utile ma sinceramente a me crea ansia perché le previsioni si accavallano e alla fine non sai mai cosa succederà veramente nella tua area (se sono brutte notizie, vuoi credere che si sbaglino).🤥

Ma, nonostante i buoni propositi, 🙄 eccomi qui con in una mano una tazza di caffè e nell’altra…naturalmente il cellulare. 🫢

ATTRAZIONE FATALE!😲

La bellezza del mondo…in un tramonto di fuoco

Ancona, 09/08/2023. Ho scritto la data perché uno spettacolo così va ricordato. Le foto sono amatoriali ma la bellezza della natura l’ha rese belle. Il mio amico Piero ed io siamo sempre pronti a catturare col nostro cellulare momenti da ricordare e questa volta la natura ci ha offerto uno spettacolo veramente magico. Ho letto questa citazione che rende bene l’idea di come ci si sente quando il nostro sguardo va in alto:

“Credo che se guardassimo sempre il cielo, finiremmo per avere le ali.”
GUSTAVE FLAUBERT


Tutto Zen 14 (angolo meditativo per volerci bene)

Si narra che un giorno un vecchio maestro fosse stanco delle continue lamentele del suo allievo.
Perciò un mattino lo spedì a prendere un po’ di sale.
Quando l’allievo tornò, il maestro lo pregò di mescolarne una manciata in un bicchiere d’acqua e di berla.

“Com’è?” domandò il maestro.

“Salata!” rispose l’allievo, facendo una smorfia.
Il maestro rise e invitò il ragazzo a mescolare la stessa manciata di sale nel vicino lago.
I due si recarono in silenzio fino alla riva e dopo che l’allievo ebbe versato la manciata nell’acqua, il maestro disse:
“Adesso bevi dal lago!”
L’allievo obbedì e di nuovo il maestro domandò:
“Com’è?”

“Fresca.” rispose l’allievo.

“Hai sentito il sapore del sale?” domandò il maestro.
“No.” rispose il giovane.
Quando i due si sedettero insieme, il maestro disse all’allievo:
“L’amarezza della vita è, né più e né meno, come il sale puro.

La quantità di amarezza nella vita rimane esattamente la stessa.

Tuttavia la quantità di amarezza che avvertiamo dipende dal contesto in cui la proviamo.
Se avverti amarezza, dunque, l’unica cosa che puoi fare è ampliare il senso delle cose.
Smetti di essere un bicchiere.
Sii un lago!”

Alla ricerca della “calma interiore”…😊