Buona Pasqua

da Luna e Sol

 sia che mangiate l’uovo sia che preferite la colomba vi auguriamo una Pasqua dolce, saporita, e piena di  sorprese…

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ed è…quasi Pasqua

Pronti già con bellissime e buonissime uova di cioccolato piene di ricche sorprese  e morbide e dolci colombe ? Penso di si, ma se ancora aveste qualche dubbio sulle ultime uova da procurarvi, forse  qualche spunto potrete prenderlo dalle nostre nuove cartoline di Pasqua nello slide a seguire 😀

gattofrecciafinal Troverete tantissime altre cartoline e sfondi pasquali cliccando a seguito nel link della nostra Gallery Pasqua Cards

Pasqua… sullo sfondo.

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….640 x 480………………640 x 480………………..640 x 480

….800 x 600………………800 x 600………………..800 x 600

….1024 x 768…………….1024 x 768……………..1024 x 768

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Ancora sfondi…amatoriali 😀 , aspettando Pasqua. 🙂

Come mettere gli sfondi nel vostro pc

Per chi ne avesse bisogno, ecco come fare:

Una volta che avete scelto lo sfondo, cliccate sulla  misura più adatta al vostro pc e salvate lo sfondo.

Cliccate sullo sfondo salvato e poi sulla finestrella ” imposta come sfondo del desktop”…lo sfondo apparirà sul vostro schermo. :)

E se cambiate idea? :o  Niente paura… :DPotete scegliere un altro sfondo e procedere come sopra, oppure cliccate sullo sfondo che avete nel desktop col tasto destro del mouse e poi su proprietà.

Nella finestra che vi appare cliccate in alto su desktop e potrete così rimettere lo sfondo che avevate prima

Aspettando Pasqua…raccontiamo.

La leggenda del pettirosso

Gesù era sulla Croce. Le spine della corona che stringeva la fronte si conficcavano nelle sue bianche carni facendo uscir grosse gocce di sangue.

Un uccellino, che volava poco distante, vedendo la sofferenza di Gesù, sentì tanta pietà per Lui. Gli si avvicinò con un leggero pispiglio.

Cosa, disse l’uccellino? Forse rimproverò gli uomini di essere stati cattivi, forse, rivolse a Gesù tenere parole di consolazione. Poi tentò di portargli aiuto e, col becco tolse alcune di quelle spine che lo torturavano. Le piume dell’uccellino caritatevole si macchiarono di rosso.

L’uccellino conservò, come prova di amore, quelle gocce di sangue sul suo cuoricino. Gli uomini vedendolo lo chiamarono «pettirosso». Ancora oggi tutti gli uccellini che appartengono alla famiglia dei pettirossi hanno sul petto qualche piumetta sanguigna.

Da: http://www.ircamminarecon.altervista.org/racconti_pasqua.html