Aspettando Halloween…

Parliamo di…zucche. 

E’ di qualche giorno fa la notizia che con una zucca da record che sfiora i 700 kg. 698 chilogrammi, Thad Starr, un agricoltore dell’Oregon, ha vinto l’annuale gara che premia la zucca più grande e che si svolge in california, nella half moon bay da ormai 35 anni.

La zucca è alta quasi un metro e mezzo, con una circonferenza di 5 metri…

.

animati_bianchi009.gif

La  jack o’lantern più grande del mondo è stata scolpita da Cully Scott (USA) il  31 ottobre 2005 in Northern Cambria, Pennsylvania, Stati Uniti d’America. La zucca è stata coltivata da Larry Checkon (Stati Uniti) e pesava 666,32 kg.

.

(fonte web)

Premi IG Nobel… quando la scienza fa ridere

Come ogni anno prima dell’assegnazione e consegna dei premi Nobel ha luogo, nell’Università di Harvard, la consegna dei premi IG Nobel assegnati a scienziati autori di ricerche veramente curiose e bizzarre…

.

La consegna dei premi avviene in una cerimonia dove fra il volare di aerei di carta 😀 i premi vengono consegnati dalle mani di veri premi Nobel. I premiati raggiungono la sede della premiazione da paesi lontanissimi, a volte, e sempre a proprie spese ma evidentemente ci tengono davvero e pochi mancano alla cerimonia di consegna.

.

In questa 18ma edizione l’ italiano Massimiliano Zampini, dell’Universita’ di Trento, assieme a Charles Spence, dell’Universita’ di Oxford, hanno ricevuto il premio per la Nutrizione per essere riusciti modificando elettronicamente il suono prodotto da una patatina fritta a far credere a chi la mangiava che era più croccante e fragrante… 😀

.

Gli altri premi come sempre comprendono una serie di studi e ricerche al limite della demenzialità … eccole…

.

Per la pace alla Commissione federale d’etica per la biotecnologia nel settore non umano della Svizzera e ai cittadini svizzeri per aver adottato il principio legale che le piante hanno una propria dignità, per l’Archeologia a due brasiliani che hanno dimostrato come un armadillo vivo può modificare la disposizione dei reperti in uno scavo archeologico, per la Chimica sono stati premiati due diversi gruppi di ricerca, uno americano e l’altro di Taiwan, che hanno dimostrato che la coca-cola è un efficace spermicida gli uni, e l’oposto gli altri 😆

.

Tre biologhe francesi hanno dimostrato che le pulci dei cani saltano più alto che quelle dei gatti mentre che grazie alla dimostrazione che i medicinali placebo cari sono più efficaci di quelli che costano poco è stato assegnato quello di Medicina.

.

Avvincente quello per l’Economia che dimostra che una ballerina di lap dance riceve più mance nel periodo del ciclo ovutalorio 😮

.

C’è da sbellicarsi a dare un occhiata all’elenco completo e si arriva convinto que non c’è limite alla fantasia di molte di queste ricerche… muffe del fango che sono capaci di trovare il percorso più breve fra due punti dentro ad un labirinto, ammassi di fili o capelli che, dimostrato solo ora, finiranno in un groviglio formando nodi (ed io che ero la dimostrazione vivente di questa ultima ricerca ogni volta che mi lavavo i capelli!!… mi domando ora come non mi sia venuto in mente di dimostrarlo 😆 )

.

Per chi volesse saperne di più o leggere tutto l’elenco dei premi di questo anno o di altri anni ecco l’elenco nel sito della rivista Annals of Improbable Research

E la casalinga scalza il manager dal pc

Lo sapevate che tre casalinghe su quattro si confessano appassionate dalle nuove tecnologie e che questa passione è molto più sviluppata che nei manager o negli imprenditori?

E’ una silenziosa rivoluzione che sta cambiando la nostra società… ora la casalinga armeggia col computer nello stesso modo che col “Folletto” 🙂 ma evidentemente con molta più sodisfazione perché è una scelta che migliora la propria vita…

.

Ecco l’articolo de “La Stampa” di ieri: Casalinghe consolate (La Stampa 29-09-08)

Published
Categorized as Varie Tagged

Strane pioggie estive a Torino…

A pagina 56 della Cronaca di Torino sulla Stampa di oggi si legge una curiosissima notizia che vi riporto tale e quale a come è scritta dall’autore…. 🙂

.

Piovono astici sul dehors. Clienti in fuga dal pub.

I nove grossi astici erano stati abbandonati sul balcone da chi li aveva appena acquistati in pescheria. Ancora vivi, esasperati dal caldo, senza un filo d’acqua. Dimenticati lì, per ore. Allora hanno provato a fuggire. Chissà, meglio scegliere una morte con onore piuttosto che aspettare senza combattere che si compia un destino inevitabile. Una corsa lenta e disperata, verso un’impossibile salvezza. Superata la “dead line” del balcone, sperando forse di finire in mare aperto o di iniziare la lunga marcia verso la Riviera, ahimè troppo lontana, sono miseramente precipitati nel dehors di una birreria di via Giacomo Medici 88. Una pioggia di astici, chele e antenne inutilmente rivolte verso il cielo.

E’ accaduto l’altra notte, alle 2,55. I clienti, inorriditi per quella strana pioggia, che ricordava -almeno per un attimo- gli scenari di un film di fantascienza horror, sono letteralmente fuggiti, costringendo il titolare del locale a chiudere le saracinesche con un’ora di anticipo. Nel frattempo, il titolare, Nocola C. aveva chiamato il 113. Gli agenti si sono trovati di fronte a uno spettacolo veramente bizzarro: i poveri animali continuavano a piovere dal cielo e poi cercavano inutilmente di allontanarsi, verso il nulla. Uno spettacolo pietoso. I poliziotti andavano così a bussare alle porte dell’inquilina dell’alloggio, che non si era accorta di nulla. E’ una cinese di 25 anni, che ha poi cercato di rimediare al danno. S’è precipitata in strada e ha di nuovo catturato la famiglia di astici, condannati così al loro destino originario. Rinchiusi in frigo, questa volta e prigionieri per sempre, sino alla morte.

Il titolare della birreria s’è infine riservato di denunciare la signora, che gli ha “provocato un danno” (la chiusura anticipata) e “molto infastidito”, per non dire di peggio, i suoi cliente. La “pioggia di astici” è finita così in uno scarno rapporto di polizia, assieme alle solite storie di criminalità.

.

Un dubbio mi assale… c’è una specie tra i gamberoni e le aragoste che noi in spagnolo chiamiamo proprio “carabineros” che si tratti proprio degli astici? 😮

Cenerentola a Torino e dintorni

Sempre a proposito di Venaria e le reggie sabaude oggi sulla Stampa di Torino si legge la notizia di un progetto che riguarda la Rai e l’opera Cenerentola di Rossini ambientata nella reggia di Venaria, la palazzina di caccia di Stupinigi e il Palazzo Reale di Torino…

(reggia di Venaria, parco della Mandria, villa dei laghi)

Nella reggia di Venaria e nel circondante parco della Mandria, mentre scorreranno le note della Sinfonia, si racconterà per immagini la vita felice di Cenerentola fino a diventare orfana della sua mamma. Il vicino Castello dei Laghi sarà la nuova dimora dove lei si trasferirà mentre il ballo dove perde la scarpetta si svolgerà a Stupinigi ed il raggiante finale avrà luogo nello splendido Palazzo Reale di Torino.

(palazzina di Stupinigi e palazzo reale di Torino)

L’evento verrà trasmesso in mondovisione (si prevedono all’incirca 150 paesi collegati) il 20 e 21 giugno 2009 in 3 parti: il 20 in prima serata l’inizio, in seconda serata il ballo con la perdita della scarpetta sincronizzata sulla mezzanotte e il 21 sempre in prima serata la seconda parte.

Regista sarà Luca Ronconi su idea e produzione di Andrea Andermann (già produttore in tv di Tosca e Traviata). Riccardo Chailly dovrebbe dirigere l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e Vittorio Storaro dovrebbe occuparsi dalle luci. I nomi dei protagonisti ancora non si conoscono e per trovare la nuova Cenerentola dovrebbero essere già in onda, o a giorni incominceranno spot con una carrozza-zucca 🙂