Il Deserto di Atacama fiorisce raramente, non ogni anno, ma ogni 3-7 anni, quando ci sono piogge eccezionali, solitamente tra agosto e novembre, in coincidenza con la primavera australe, a seguito di eventi climatici come El Niño, semi dei fiori rimangono dormienti nel deserto per anni e si risvegliano solo dopo che le piogge hanno superato una determinata soglia di precipitazioni.
Proprio questa settimana Atacama e’ stata un tripudio di colori, dopo che insolite piogge torrenziali hanno inondato le colline pedemontane e gli altopiani desertici.
L’Amaryllis non è solo noto per la sua bellezza straordinaria, ma anche per il suo profondo significato simbolico e le leggende che lo circondano. Tradizionalmente, l’Amaryllis è simbolo di orgoglio, forza e affascinante bellezza.
Ma perché ha assunto questo significato? Una leggenda greca narra di una ninfa di nome Amaryllis che, per conquistare l’amore di Alteo, volle regalargli un fiore mai esistito. Decise, allora, di trafiggersi il cuore ogni giorno per 30 giorni. Dal sangue versato nacque un fiore bellissimo, che prese il suo nome e ostenta con fierezza il suo colore rosso scuro.
Perché parlo di questo bellissimo fiore proprio ora? Proprio ora che sta quasi sfiorendo? Ne parlo perché per ben due anni i suoi fiori bellissimi non sono più spuntati a Natale!🙄 Ma quest’anno la natura ha fatto il suo corso ed ecco la bella sorpresa…a primavera!😁
Oggi la primavera inizia davvero a farsi vedere ed il mio balcone ne è subito conquistato. Le viole hanno resistito al vento e alla pioggia ed ora sono un po’ stanche ma per ora i loro colori continuano a rallegrarmi.🪻
Ci sono sempre fiori per chi vuole vederli. (Henri Matisse)
Il 21 marzo è stato scelto dall’UNESCO come Giornata Mondiale della Poesia perché segna l’inizio della primavera nell’emisfero boreale, un simbolo di rinascita, rinnovamento e creatività, elementi strettamente legati alla poesia.
Anche in un semplice prato di margherite, a ben guardare, c’è poesia…
La Margherita segue sommessa il Sole − / e quando il suo dorato percorso è concluso − / siede timidamente ai suoi piedi − / Lui – svegliandosi – trova il fiore là − / Per quale ragione − manigolda − sei qui? / Perché, Signore, l’amore è dolce! / Noi siamo il Fiore − Tu il Sole! / Perdonaci, se non appena i giorni declinano / ci avviciniamo furtive a Te! / Innamorate del morente Occidente − / della pace − del volo − dell’ametista – / delle possibilità della notte! Emily Dickinson, Poesie, 1850/86
In Italia il crisantemo è associato al fiore dei morti e in generale a contesti tristi ma nel resto del mondo è “ la margherita dai 16 petali” e viene regalato in occasioni di gioia e convivialità.
Il perché qui in Italia sia diventato il fiore dei morti sta semplicemente nella sua stagionalità, il crisantemo fiorisce a novembre, proprio in concomitanza con le celebrazioni della festa del Giorno dei Morti. Questa correlazione non esiste nelle altre culture dove il crisantemo acquista un significato completamente diverso e opposto a quello cattolico.
Crisantemo significa fiore dell’oro e ha diversi significati nel mondo. In Corea e in Cina ad esempio è il fiore dei festeggiamenti, in Giappone è il fiore nazionale. Non a caso il crisantemo viene raffigurato in dipinti e drappi o nominato nelle opere letterarie. Comunque, in Oriente in generale, i crisantemi vengono regalati in occasione di matrimoni, comunioni e addirittura compleanni. Nel Regno Unito, si regala per felicitarsi per una nascita, in Australia è il fiore donato per la festa della mamma, mentre negli Stati Uniti simboleggia la gioia e la positività.
Il crisantemo si trova in vari e bellissimi colori:
Bianco, crema, giallo in mille tonalità, rosa in altrettante varianti, rosso vivo o cupo, magenta e porpora, arancione e perfino marrone, con sfumature differenti sullo stesso “petalo”.
In Italia il crisantemo bianco significa dolore e lutto, mentre nei paesi orientali e quelli anglosassoni è simbolo di gioia, pace e vitalità. Viene regalato durante matrimoni e agli amici speciali.
Il crisantemo giallo si regala invece per farsi perdonare qualcosa, visto che simboleggia un amore trascurato, infine il crisantemo rosso a sorpresa indica proprio il classico ‘Ti amo’.
Anche il crisantemo ha la sua leggenda:
La leggenda del crisantemo
La leggenda narra che in un piccolo villaggio una bambina vegliava in lacrime sulla mamma moribonda, ma uno spirito impietosito, vedendo la bambina tanto disperata, le comparve vicino e le porse una margherita, dicendole di darla alla morte perché gli spiriti avevano concesso e lei e sua madre di continuare a restare insieme per tanti giorni quanti erano i petali del fiore.
Quando lo spirito scomparve, la bambina con molta cura e delicatezza, iniziò a ridurre i petali in striscioline sottilissime senza farli staccare e quando giunse la morte, che già era stata avvertita dallo spirito della concessione fatta alla bambina, vide il fiore dall’infinito un numero di petali.
Decise di non portar via la donna e disse alla bambina che anche lei, la morte, le avrebbe fatto un dono: concedere a lei e alla sua mamma di passare insieme tanti anni quanti erano i petali del fiore, e detto ciò se ne andò.
Da: greenme.it
Ho piantato dei crisantemi bianchi nel mio giardino sia perché sono legata alla tradizione italiana ma anche perché mi piace vedere in loro un simbolo di gioia, pace e vitalità.
Non una voce tra l’ospite, l’amico ed il crisantemo bianco. ( Haiku da: la luna in fiore)
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