Aspettando Carnevale…

LA LEGGENDA DI CARNEVALE

Carnevale era un Re, potente e generoso.

Le porte del suo palazzo erano sempre aperte e gaietto

chiunque poteva entrare nelle cucine della reggia

e saziarsi a volontà.

Ma i sudditi  approfittarono del suo buon

cuore e a poco a poco si presero tanta confidenza,

da costringere il povero re a non uscire più dal suo

palazzo per non essere fatto oggetto di insulti.

Quindi si ritirò in cucina e lì rimase nascosto,

mangiando e bevendo in continuazione.

Ma un  giorno,era sabato, dopo essersi saziato ed abbuffato

,cominciò a sentirsi male.

Grasso come un pallone,il volto paonazzo ed il ventre lacrimoso_copia

gonfio, capì che stava per morire per la sua ingordigia.

Tutto sommato era felice per la vita allegra che aveva

condotto, ma non voleva andarsene così, solo,

abbandonato da tutti.

Si ricordò allora di avere una sorella, una donnina

fragile, snella , di nome Quaresima,

che lui, un giorno, aveva cacciato di corte.

La mandò a chiamare e lei, generosa, accorse;

gli promise di assisterlo e farlo vivere altri tre giorni,

domenica, lunedì e martedì, ma in cambio pretese di stuporello

essere l’erede del regno.

Re Carnevale accettò e passò gli ultimi tre giorni della

sua vita divertendosi il più possibile.

Morì la sera del martedì e sul trono, come

precedentemente avevano stabilito, salì Quaresima.

Per risollevare l’economia del regno, lavorò duro e

grosse penitenze furono le caratteristiche del suo

governo.

In molti paesi  oggi la Quaresima  è rappresentata

da una “pupattola” appesa ai balconi delle abitazioni.

E’ una bambola di pezza, raffigurante una vecchia magra e

brutta, con un fazzoletto in testa.

L’abito è spesso realizzato con la stoffa nera . am_2

Alle gambe della bambola è appesa un’arancia, in cui

sono infilate 7 penne di gallina, da sfilarsi una ogni

domenica che precede la Pasqua.

(da: POESIA E NARRATIVA)

Un sorriso..

graphics-carnival-403280 Siori e Siore…un po’ di attenzioneee!!!  graphics-carnival-664067 Il messo giullare legge un editto del re: graphics-carnival-399676 ” Come da consuetudine, dopo Natale è sempre Carnevale quindi io, re Carnevale, dichiaro aperto il periodo di divertimento e…fatemi il piacere di buttarvi alle spalle, almeno per un pò, le preoccupazioni, i problemi, le cose tristi e… divertitevi !!! graphics-carnival-832836 E non chiedete: “E’ qui la festa?” Perché l’allegria è ovunque, se ci ricordiamo di sorridere un pò. graphics-carnival-341348  Così ho decretato”. Io, re Carnevale.  graphics-carnival-807523

.

P.S. :  Il periodo che stiamo vivendo non è certo dei migliori per invitarci molto a sorridere e questo post vuole soltanto ritagliare un attimo di spensieratezza. 😀

Martedì Grasso….

da Luna e Sol:

Ed eccoci arrivati a Martedi’ Grasso…ma niente pauraaa…il Carnevale non e’ ancora finito, c’e’ sempre il Carnevalone, no? 😀

E quindi, a tutti, ancora…

titcarnev

Carnevalone

graphics-carnival-268150

Sapevo che il Carnevalone o Carnevale ambrosiano e’ una “coda” del Carnevale soprattutto a Milano, ma perche’?
Ecco una veloce spiegazione 🙂

Dove si osserva il rito ambrosiano, ovvero nella maggior parte delle chiese dell’arcidiocesi di Milano e in alcune delle diocesi vicine, il Carnevale finisce con la prima domenica di Quaresima; l’ultimo giorno di carnevale è il sabato, 4 giorni dopo rispetto al martedì in cui termina dove si osserva il rito romano.

La tradizione vuole che il vescovo sant’Ambrogio fosse impegnato in un pellegrinaggio e avesse annunciato il proprio ritorno per carnevale, per celebrare i primi riti della Quaresima in città. La popolazione di Milano lo aspettò prolungando il carnevale sino al suo arrivo, posticipando il rito delle Ceneri che nell’arcidiocesi milanese si svolge la prima domenica di Quaresima.

graphics-carnival-403280In realtà la differenza è dovuta al fatto che anticamente la Quaresima iniziava dappertutto di domenica, i giorni dal mercoledì delle Ceneri alla domenica successiva furono introdotti nel rito romano per portare a quaranta i giorni di digiuno effettivo, tenendo conto che le domeniche non erano mai stati giorni di digiuno.

Questo carnevale, presente con diverse tradizioni anche in altre parti dell’Italia, prende il nome di carnevalone.

(Da Wikipedia)

pagliaccio3

20140227-113613.jpg
Spilla di latta, con i ritratti di Meneghino e Cecca, la coppia tipica del Carnevale Ambrosiano,del Carnevalone 1885
Autore della foto: Bramfab