Yamku, un racconto di Natale


0-0-22anni83.gif

Sempre è viva la fede nel cuori degli uomini….Disse il sacerdote vedendo la chiesa piena.

Erano operai del quartiere più povero di Rio de Janeiro, riuniti quella notte con un unico obbiettivo comune: la messa di Natale. Si sentì molto confortato. Con passo degno, arrivò al centro dell’altare.

a,b,c, c, …..

Era, sembrava, un bambino colui che disturbava la solennità dell’ufficio. Gli assistenti si girarono indietro, disturbati.

a, b, c, d,…

-Fermati! – disse il prete.

Il bambino sembrava svegliarsi da un trance. Lanciò uno sguardo impaurito attorno, ed il suo viso divenne rosso dalla vergogna.

-Cosa fai? Non vedi che disturbi le nostre preghiere?
Il bambino abbassò la testa e le lacrime scesero sulle sue guance…

-Dov’è tua madre? -Insistette il sacerdote- Non ti ha insegnato a seguire la messa?

Con la testa bassa il bambino rispose:
-Perdonami padre, ma io non ho imparato a pregare. Sono cresciuto per strada senza padre ne madre. Oggi, com’è Natale, avevo bisogno di parlare con Dio. Ma non so che lingua Lui capisca, per quello dico solo le lettere che io conosco. Ho pensato che, lì in alto, Lui potrebbe prendere queste lettere e formare le parole e le frasi che gli piacciano.

Il bambino si alzò.

-Me ne vado -disse-. Non voglio disturbare le persone che sanno così bene comunicare con Dio.

-Vieni con me -gli rispose il sacerdote. Prese per mano il bambino e lo condusse all’altare. Dopo si diresse ai fedeli.

Questa notte, prima della messa, faremmo una preghiera speciale. Lasceremo che Dio scriva ciò che desideri sentire. Ogni lettera corrisponderà ad un momento dell’anno, in cui riusciremo a fare una azione, lottare con coraggio per realizzare un sogno o dire una preghiera senza parole. E gli chiederemo che metta ordine alle lettere della nostra vita. Chiederemo nel nostro cuore che queste lettere le permettano di creare le parole e le frasi che Lui gradisce.

Ad occhi chiusi, il sacerdote si mise a recitare l’alfabeto.
E così fece tutta la chiesa:
a, b, c, d,….

.

(Paulo Coelho)

.

chiesa-a-natale-ridotta.jpg
 

Pensieri, aforismi, citazioni…come vengono.

AUGURI DI NATALE
di Alberto Presutti

.
Tra poco sarà Natale
e una cometa di ricordi
mi porta via
mentre la vita
mi spoglia a poco a poco
della mia giovinezza e idealita’,
e vorrei portare a ritroso
le lancette dell’orologio
quando acerbo bambino
credevo a Babbo Natale
e non ero il solo…
vorrei tornare fanciullo
per un’unica notte.
Quella di NATALE!

.

b100092-big.jpg

BABBO NATALE stanco

…e 3…Buon Natale!

🙂 Ci siamo!!… Ormai tutti avrete avuto la vostra dose di auguri da tutti… ci saranno quelli bellissimi, quelli così così, gli originali, quelli scontati e soliti…di tutti i tipi e per tutti i gusti… Io vi auguro solo di poter vedere le cose con lo stupore di un bambino, con quello sguardo pulito e pieno di attese e speranze, nonostante tutto quello che possa capitare… 🙂

.

prova-ridotto-ripet-e-lenta.gif

.

Aaah dimenticavooo! …una richiesta a Babbo Natale…che porti a tutti, ma in particolare alla mia cara Marta che mi deve sopportare ogni giorno, una cammionata di aria leggera per sollevarci dai pesi da affrontare … 🙂

Buon Natale

A tutti voi che passate di qua, a te Val che so che ci leggi.. 🙂 , e a te Cons. cara amica e compagna di viaggio in questo fantastico mondo dove, potendo finalmente lasciare libera la nostra fantasia, riusciamo a vedere le cose dal loro lato migliore … 🙂 1344445.gif
.

christmas-finito.gif

.

😀

Natale in Finlandia

Beh…mi sembra che non potevamo concludere degnamente questo nostro breve “viaggio di Natale” senza andare in…Finlandia, no? 🙂

.

1.jpg

Natale in Finlandia

Il culmine delle celebrazioni di Natale in Finlandia avviene dal 24 al 26 dicembre. I preparativi fervono già dal mese di novembre sia per le decorazioni nelle case che per gli addobbi dell’albero di Natale. I dolci natalizi finlandesi sono delizioni: ad esempio, i biscotti di pan di zenzero e le crostate di prugne. All’inizio di dicembre le luci di Natale si accendono e illuminano di gioia tutti i negozi. Nei giorni che precedono il Natale, nei grandi e soprattutto nei bambini scatta il trepidante conto alla rovescia. Molti di loro posseggono il calendario natalizio personalizzato con le sapienti illustrazioni a tema natalizio oppure… sgranocchiano uno zucchero di cioccolata.

Pensate che l’albero di Natale viene solitamente tagliato nella foresta con gli amici finlandesi o gli aiutanti di Babbo Natale, oppure acquistato da un rivenditore di alberi prima della vigilia di Natale. Tutti i familiari e gli amici partecipano alla decorazione dell’albero e all’illuminazione delle candele. A mezzogiorno della vigilia di Natale la gente si raccoglie intorno al proprio focolaio domestico e viene “proclamata” la pace natalizia in Finlandia.

Indossa sempre un cappotto rosso, un gilè, una camicia di lino e stivali pesanti. La sera del 24 dicembre, Babbo Natale si reca nelle case dei più piccini: al suo arrivo, di solito chiede:
“C’è qualche bambino bravo in questa casa?”

Babbo Natale consegna i regali a chi è stato buono durante tutto l’anno; ma attenzione!: può anche lasciare solamente i rami secchi del bosco ai bambini cattivi, e questo, i bambini finlandesi già lo sanno.
La leggenda dice che finora Babbo Natale non ha mai avuto bisogno di portare rami secchi a nessun bambino.

Cantare le canzoni natalizie, visitare la chiesa e il cimitero, assaporare le specialità gastronomiche natalizie, fare la sauna, naturalmente finlandese, alla vigilia: tutto ciò fa parte del caldo Natale nordico. Gli adulti spesso ricordano con dolcezza e nostalgia il Natale della loro infanzia.

.

natale248.gif

Una colazione a base di uno squisito porridge di riso dà inizio alla giornata della vigilia. Molte famiglie leggono i vangeli natalizi durante il giorno e s’incontrano e si riuniscono per l’appuntamento con l’appetitoso cenone di Natale: prosciutto o a volte tacchino con mostarda fatta in casa, pesce, rapa in casseruola, carote e patate in casseruola con la tradizionale insalata fredda finlandese.

Si trascorre in famiglia l’intero giorno di Natale, ma il giorno dopo, Santo Stefano, è dedicato alla visita dei parenti e degli amici.

Passato Natale, si comincia ad aspettare il Capodanno. Dopo il 06 gennaio, l’albero di Natale vien messo via, e si attende, il prossimo caldo Natale…!

Fonte : http://www.santagreeting.net
.

bikersanta2.gif

.

Il tradizionale Natale Finlandese