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La terra ha musica per coloro che ascoltano.
(W. Shakespeare)
Per stare insieme…e divertirsi…e imparare sempre cose nuove.
Beh…ma forse pensavate che quest’anno non mi sarei sintonizzata sul Festival di San Remo?
Come sempre la prima sera mi sono portata tutto l’occorrente vicino…per spizzicare qualcosa…
e per mandarlo poi anche giù…
e mi sono sintonizzata su San Remo…
anche se, per la verità, mi sono anche portata qualcosa da fareee…
per superare magari qualche momento diciamo un pò letargico…semmai si fosse presentato…!!! 😉
Mina, con “Nessun Dorma..”
ci voleva forse dare un consiglio.. 🙂 anche se
ma poi, quasi per incanto, sulle sue note…il 59° Festival della Canzone Italiana è cominciato…per continuare tra le gags di Bonolis e Laurenti, tra la bellezza della “valletta”..e del..ehm..non ho capito bene.. “valletto” ?!
…comunque bello pure lui..Paul Sculfort 😉
Benigni, come previsto, ha fatto volare gli ascolti.
La Katty Perry è stata piacevolmente spiritosa ed è sempre un bel..vedere.. 😀
Ho lasciato per ultimo i cantanti…ma solo perchè, come tutti gli anni, io la prima serata non riesco a focalizzarli bene e neppure le loro canzoni..musica e parole comprese… e poi, con tutto questo bailamme di polemiche che s’è fatto sui testi… me le devo ascoltare per benino ancora una volta… per capirci qualcosa e dare un mio giudizio da semplice ascoltatrice di tanti anni di festival che continua a dire…”San Remo è San Remo”!!! 🙂
Mentre faccio questo mio solito piccolo riassunto e commento…sta per finire la 2° serata…a domani… 🙂
Beh…non ci crederete.. ma fino a qualche giorno fa non mi ero mai chiesta quale fosse l’origine dei Coriandoli.

Sarà perchè da sempre collego il Carnevale ai coriandoli che si lanciano durante le sfilate delle Maschere o dei Carri Allegorici o alle feste, che non ho mai pensato che magari, un tempo, i coriandoli non si usassero o che almeno non fossero così come sono ora.
Durante le sfilate dei Carri Allegorici si usa per esempio lanciare anche caramelle e cioccolatini…ma senza i coriandoli che Carnevale sarebbe?
Allora oggi ho girovagato un pò sul Web ed ecco che ho trovato…
La storia dei coriandoli.
Durante le sfilate di carrozze, tipiche di molte città, venivano gettati sulla folla mascherata granoturco ed arance, fiori, gusci d’uovo ripieni di essenze profumate, monete..
A partire dal XVI secolo, con i frutti del coriandolo, rivestiti di zucchero, si iniziarono a produrre dei confettini profumati, fatti apposta per essere lanciati dall’ alto dei carri mascherati o da balconi e finestre.
Questa usanza, piuttosto costosa, cadde in disuso. I confetti bianchi vennero gradualmente sostituiti da piccole pallottole, di identico aspetto, ma fatte di gesso.
Pare che a Milano, nel XIX secolo, si cominciò a tirare qualcosa di diverso: minuscoli dischetti di carta bianca che al minimo refolo di vento si sollevavano in aria, come se una nevicata ricoprisse i carri che sfilavano.
Narra la leggenda che la geniale trovata fosse dell’ingegner Enrico Mangili, che aveva pensato di usare i dischetti di scarto dei fogli bucherellati che si usavano come lettiere per i bachi da seta. Presto la folla li cominciò a chiamare con il nome con cui ancora oggi li conosciamo: coriandoli.
I coriandoli cominciarono ad essere prodotti a livello industriale e non più come materiale di scarto, utilizzando anche carta colorata.
Da : http://www.storiadiunlustro.blogspot.com
Ho poi anche letto che lo stesso Mangili, non pago, prendendo ispirazione dai nastri di carta su cui arrivavano i messaggi del telegrafo, inventò anche le stelle filanti.
Ad onor del vero, c’è un’altra versione che attribuisce l’invenzione dei coriandoli di carta ad Ettore Fenderi di Vittorio Veneto che…
” da ragazzino, nel lontano 1876, quando il carnevale impazzava per le vie cittadine e lungo il Corso si svolgeva la sfilata dei carri e delle maschere e dalle finestre delle case era consuetudine gettare sul corteo confetti e petali di rose, lui, privo di denaro e quindi nell’impossibilità di acquistare confetti o altro, ebbe la bella idea di tagliuzzare belle carte colorate e di gettare i… “coriandoli” sulle teste delle mascherine sottostanti. Fu una trovata travolgente imitata subito da tanti presenti…” 🙂
Da : http://www.unafinestrasutrieste.it
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Non sempre si può sorridere con le notizie che si leggono… questa però è una notizia giusta per andare a dormire col sorriso fra le labbra perché c’è un ingorgo ed un supereroe che…. ma meglio che la leggiate 😀
Cisgiordania, spunta un novello Spiderman: “Combatto contro il traffico”
di Felice MantiIl messaggio ricevuto ieri via radio da una volante della polizia israeliana lasciava perplessi: «Spiderman, l’Uomo Ragno, sta dando in escandescenze sulla statale 444, all’altezza della città di Rosh ha-Ayn», linea di demarcazione fra Israele e Cisgiordania.
Gli agenti Ayala Cohen e Uriel Dozrayev non sono stati a farsi domande e a sirene spiegate hanno raggiunto un congestionato incrocio stradale dove un uomo che indossava i panni di Spiderman stava lanciando in aria alcune funi, come fossero fili di ragnatela.
All’arrivo della volante della polizia, l’Uomo Ragno si è subito lanciato sul suo cofano. I due agenti non hanno comunque penato molto per neutralizzare il Super-eore che è risultato essere un colono di 24 anni del vicino insediamento di Ariel. «Sono stato vittima di un incidente stradale, volevo contribuire alla lotta contro gli ingorghi stradali» ha spiegato prima di essere portato in un ospedale psichiatrico per accertamenti.
Ma stasera, ha riferito la radio militare, nella stessa zona ad un’altra volante è stata segnalata la presenza di un altro Spiderman. Ancora non è noto se sia stato neutralizzato e se si sia dileguato «in volo» verso la Cisgiordania.
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