Ci sono cani da guardia,
cani da caccia,
cani da compagnia
e cani da… stretching 😀
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Impossibile resistere al cagnetto 🙂 e magari mi compro anche la macchina! 😀
Per stare insieme…e divertirsi…e imparare sempre cose nuove.
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“Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco” questo e’ il detto reso celebre da Giovanni Trapattoni. E, come si puo’ vedere in queste foto, però il gatto nel sacco spesso ci finisce. Vuoi per una distrazione, vuoi per qualche etto di troppo, fatto sta che il felino più agile delle mura domestiche non sempre riesce a districarsi dalle trappole casalinghe. 😀
Da: TgCom24
Cuore di donna (poesia di Chiara De Felice)
Non me lo so spiegare (canzone di Tiziano Ferro)
Le foto che ho messo nel video sono alcuni dei bellissimi scatti di donne di tutto il mondo che la fotografa romena Mihaela Noroc ha messo nel suo progetto Atlas of beauty per raccontare la diversità della bellezza femminile e lei stessa dice:
«Il mio “atlante della bellezza” non è altro che un specchio sociale attraverso il quale la donna possa identificare la bellezza più autentica. La bellezza è ovunque. E’ per questo che quando fotografo una donna cerco di farla sentirhe speciale, unica, fiera. Preferisco fotografare i volti naturali, senza make up. La bellezza sta negli occhi di chi guarda e vede altro, nonostante le tendenze globali ci spingano ad essere tutte uguali. Non è vero: siamo belli, perché diversi».
da Luna e Sol 🙂
A saper cercare bene, si trovano sempre delle belle storie. 🙂
Come questa di una bellissima bambina di nome Kabi Mann che nutre i corvi nel giardino della sua casa di Seattle dopo che, un giorno di quattro anni fa, un corvo in picchiata si precipita a dare un morso ad un tozzo di pane che le era caduto per terra. 
Dopo il primo morso, il corvo si ferma a guardarla, attendendo di poter darne un altro, ed ecco l'”imprinting”. 
La bimba ha iniziato a dar da mangiare ogni giorno agli uccelli nel suo giardino e loro, per ringraziarla, le portano dei piccoli regali (piccoli orecchini e bottoni, spillette, biglie, una graffetta, una pietra, una piccola lampadina) che Gabi ha iniziato a collezionare riponendo tutto in una scatola che ora e’ diventato il suo tesoro piu’ prezioso.
Da: TgCom24
Chi non si ricorda di Candy Candy, alzi una mano! 🙂
Ecco, vedo poche mani alzate..
😀
Ebbene si, la nostra eroina ha 40 anni e li porta benissimo anche se ha attraversato generazioni con le sue avventure piene di sentimento, buoni valori e grande forza di volonta’.
“Tutta lentiggini e simpatia, con amori e delusioni, antesignana della figura femminile moderna ma “ingenua”, con il cuore sempre in subbuglio, Candy Candy è stata la prima eroina giapponese d’animazione. Candy è nata dai disegni di Yumiko Igarashi pubblicati nel 1975, e tratti dall’omonimo romanzo scritto da Kyoko Mizuki. Da qui è arrivata successivamente la serie tv d’animazione prodotta da Toei Animation e trasmessa dal 1980 anche in Italia. Quello di Candy fu un vero fenomeno dell’epoca, con ben cinque libri pubblicati e due film per il cinema realizzati montando alcuni episodi. Ora per i suoi primi 40 anni, a Candy viene dedicato un libro firmato da Lidia Bechis.”
Da : TgCom24
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