Pensieri, aforismi, citazioni…come vengono.
a una madre…
Per stare insieme…e divertirsi…e imparare sempre cose nuove.
Oggetti smarriti lungo il cammino della vita e… ciò che viviamo.
Basta guardare questo video per renderci conto di quanto sia magicamente meraviglioso questo nostro mondo e gia’ solo per questo vale la pena di viverci, nonostante le tante brutture a cui ormai assistiamo ogni giorno.
da Luna e Sol:
Non riusciamo quasi a crederci, da quando pian piano ci siamo lanciate in questa avventura, siete venuti in tanti a visitarci, ma proprio tanti!! 😮 ….
Siamo esultanti e felici, abbiamo gli occhi arrossati da quanto, incredule, ce li siamo strofinati pensando di aver “le visioni” 😀 e nella impossibilità di riuscire a ringraziarvi uno ad uno, come vorremmo, non ci rimane che rendervi partecipi della nostra gioia e dirvi….
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Gyurka: In piazza mi sono fermato un attimo per riprendere forza, era quella certa ora del giorno che preferivo, la riconoscevo qui come al campo, e subito mi sono sentito travolgere da un senso di pene e di impotenza che tagliente e doloroso si impossessava di me, provavo nostalgia… si forse nei lagher la vita era più semplice e pura.. mi tornava in mente tutto, anche quelli che mi avevano salvato, e per la prima volta ho pensato a loro, uno per uno con una specie di affettuoso rancore.. ma non esageriamo, tanto so bene che si accetta ogni ragione pur di poter vivere, mi sono guardato attorno nella piazza che si arrendeva al tramonto, umida di pioggia e al tempo stesso piena di mille speranze, e ho subito sentito che dentro di me stava crescendo la disponibilità a proseguire una vita non proseguibile, ricordavo i progetti di mia madre, voleva che diventassi ingegnere, medico o qualcosa del genere, e così sarà con certezza, non esiste cosa se pur assurda che non si possa vivere, è naturale… e sul mio cammino, lo so bene, è già in agguato come una trappola inevitabile.. la felicità. Anche li accanto alle ciminiere dei forni, nell’intervallo fra i tormenti, c’era qualcosa che in qualche modo le assomigliava, tutti mi chiedono soltanto dell’orrore, ma è della felicità dei campi di concentramento che dovrei parlare la prossima volta che me lo chiederanno… semmai lo faranno, e sempre che io non l’abbia dimenticata… ( dal film: Senza destino)
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