Valencia, fallas 2009

Oggi con la cremà finiranno las fallas de Valencia che quest’ anno hanno visto per la sesta volta ancora come vincitrice la falla di “Nou Campanar”  e, dopo una pausa di ben 12 anni invece, quella di “Convento Jerusalén-Matemático Marzal”  nelle “fallas” infantili.

Ci sono state curiosità e polemiche… mars-fallera

Per esempio il monumento di Nou Campanar che è costato una cifra record di 900.000 € 138-cazzarola.gif ha subito un arresto nei lavori dovuto alla crisi economica dell’allora presidente, è stato ultimato ed ha vinto nuovamente ma per l’anno prossimo le cifre a disposizione saranno sicuramente ridimensionate.

Assoluta novità di quest’anno è la falla d’importazione… blink.gif perchè quest’anno il monumento di “Vall de Laguar-Padre Ferris” è stato realizzato niente meno che in Argentina. L’autore, argentino, negli anni di residenza a Valencia si è guadagnato fama nella costruzione di questi monumenti così gli fu commisionato il monumento di quest’anno  ma essendo tornato nel frattempo nel suo paese, lo ha costruito lì.  Un controllo antidroga è costato a qualche ninot qualche buco non previsto post-1329-1169552797 e un viaggio di quasi un mese e misure più adatte al contenitore per il viaggio che ad altro, sono state curiosità che per ora lo rendono unico unsure.gif

Ma, ormai non c’è quasi tempo… i monumenti stanno per finire al rogo … perciò guardiamo qualche immagine dei ninots e dei monumenti de “las fallas 2009” trovata  nel web…

…luci e colori a Madrid (Natale 2008)

Ed eccoci, anche quest’anno ai colori della mia cara città, Madrid, per Natale… Questo, tutti lo sappiamo, è un Natale diverso, è un Natale in tempi di crisi e all’insegna del risparmio per cui non poche polemiche hanno accompagnato l’accensione delle luci di Natale a Madrid.

Le amministrazioni locali socialiste hanno deciso di accendere le luci a metà dicembre per risparmiare, ma a Madrid è stata fatta un’ altra scelta… I quasi 9 milioni di lampadine sono state accese il 28 novembre, si illuminano più zone degli anni passati (160 in totale gli spazi illuminati quest’anno), si usano però i “leds” , luci con consumi ridotti… che anche se costano ancora 600.000 euro in più dell’anno scorso (la spesa totale arriverà a 4,6 milioni di euro) suppongono diversi vantaggi ambientali e di efficenza energetica riducendo il consumo energetico di un 61,3 % , l’ emissione nell’atmosfera di diossido di carbonio ed eliminano completamente le radiazioni ultraviolette.

Ma lasciando da parte polemiche e cifre nulla di meglio che un giretto pur se “virtuale” tra campi fioriti, stalattiti, cupole appese in aria, grappoli d’uva, occhi, nastri colorati, tende di luce, profili di montagne, lune e gatti e quanto altro i disegnatori, stilisti e architetti che hanno pensato le luci quest’anno propongono nel Natale di Madrid….

,

Assieme alle luci 10 grandi alberi (uno arriva a ben 51 metri d’altezza) sono dislocati nelle piazze centrali… Un video ci porta in giro a vederli 🙂

.

.

Avrà luogo il tradizionale “Mercato di Natale” nella “Plaza Mayor”, il bus di Natale farà il tour fra le varie zone illuminate, percorso che quest’ anno si potrà fare anche in bicicletta, la “Ciudad de los Ninos” animerà il Natale dei piccoli con teatro, spettacoli e laboratori, e ci saranno i tradizionali percorsi tra gli innumerevoli presepi allestiti ed aperti alla visita, concerti…e tante attività… L’amministrazione comunale è ancora alla ricerca di sponsors per poter offrire le manifestazioni che quest’anno ha dovuto sospendere nonostante il successo ottenuto altri anni per mancanza di fondi… chissà….

.

E per chi volesse vedere le luci del Natale scorso o le cose curiose del Natale a Madrid…

Sommersi dai girasoli, nel labirinto, a Venaria

Avantieri, giornata di sole e finalmente senza temporali, abbiamo deciso di passare un pomeriggio diverso. E cosa c’è di meglio che andare a farsi una bella passeggiata nella natura in ottima compagnia vedendo qualcosa d’insolito e percorrere un labirinto sognando avventure di altri tempi? Nulla o quasi… 🙂 Ed allora si parte per la Reggia di Venaria dove a sostituzione del labirinto di siepi che ornava il parco, come antica tradizione dei giardini delle residenze di corte, hanno piantato 280.000 semi di girasoli per farne due enormi labirinti: quello di Cnosso con un itinerario interno ad unico percorso di 2 chilometri tra andata e ritorno, e il Labirinto a perdersi ispirato alle avventure di Harry Potter con quasi 500 metri che si dipanano in un intreccio di percorsi.

Prima già di raggiungere Venaria, a Collegno per l’esatezza, abbiamo trovato le indicazioni per il parcheggio della Reggia, così le abbiamo seguite ricordando che forse non si poteva arrivare fino in alto, dove si trova la Reggia, in macchina. Trovato il parcheggio abbiamo seguito la scritta “biglietteria” e dopo un percorso non breve l’abbiamo raggiunta e fatto il biglietto siamo entrati dall’ingresso della Reggia per i giardini.

.

L’altra volta che sono stata alla Reggia aveva piovuto i giorni prima e piovigginava quello stesso giorno, i giardini erano nel mezzo dei lavori di recupero ed era molto ciò che ancora rimaneva da realizzare. Ora i giardini sono davvero tali… Alberi, prati e fiori attorniano la gran Peschiera dove ci sono le ninfee. Attorno tante panchine… Ci sono ovviamente le opere di Giuseppe Penone distribuite fra il muro lungo la Reggia e la Peschiera: i suoi alberi, siepi, pietre e la vasca che col movimento dell’acqua disegna una grande impronta digitale ma ci sono anche i resti archeologici della Fontana d’Ercole che oggi al posto dell’acqua fa scintillare al sole una miriade di cristalli, i tavolini colorati e le sedie…e tante altre cose…

Ma noi, non essendo troppo presto, non potevamo fermarci e così abbiamo dovuto percorrere in fretta il giardino per raggiungere i nostri girasoli che non erano vicinissimi… E lì ci siamo trovati un immensita di girasoli!!!… ma a guardarli di fuori nemmeno sembravano altissimi…

(i miei “tesori” a Venaria)

Senza perdere tempo ci siamo infilati nel labirinto di Cnosso… e lì, man mano si avanzava, diventava sempre meglio… Non abbiamo avuto fortuna con i girasoli, la maggior parte dopo la pioggia e, già un tantino grandi, hanno perso in buona parte la bella chioma gialla… ma, anche se non tutti nel loro massimo splendore, erano tantissimi e man mano si avanzava, uno dietro l’altro, per quello stretto percorso segnato tra di loro, diventavano sempre più alti… Io che non sono proprio gigantesca ne ero sovrastata e così quando i maschietti si sono attardati a far finta di essere gli eroici Indiana Jones che avrebbero salvato le “fanciulle” che si erano perse nel labirinto, non sapevano ormai più dove fossimo, perchè impossibile vederci noi minute lì in mezzo… In punta di piedi e saltellando col braccio teso, agitavo la mano per fare vedere in che punto eravamo e farci raggiungere, mentre ci rispondevamo gridando 😀

.

E’ stato divertentissimo per la compagnia, ma sopratutto bellissimo… Man mano che avanzavo, trovandomi sommersa e sempre più stretta fra i girasoli, cambiava la sensazione e dall’iniziale curiosità, sono passata allo stupore di trovarmi in un percorso che mi sembrava quasi fatato e poi alla gioia che mi riempiva nel vedermi sempre più attorniata e condividerli con farfalline, coccinelle ed api… Abbiamo fatte tante risate e tante foto anche, allungando anche tanto le soste per guardare quelli più giganteschi, fotografarli, fare battute… ma sopratutto è stata davvero una bellissima sensazione fare quel lunghissimo percorso completamente immerso nei girasoli senza sapere quando avrebbe potuto finire… Non ho guardato l’ora ma dalla stanchezza credo che avremo fatto ben due ore in quel primo labirinto… Verso la fine iniziavo ad essere così stanca da rimanere sempre più indietro…Ovviamente la splendida sensazione era aumentata dall’essere quasi completamente soli nel percorso… Non so se in tutto avremo visto più di 5 persone che percorrevano come noi il labirinto… La domenica sarà una esperienza completamente diversa immagino, attorniati da tante persone (domenica scorsa sono state più di 3000 ad andare a vedere questi labirinti). Ma la domenca ci sono anche gli spettacoli, mentre in settimana ci si immerge quasi in solitudine e si va… 🙂

.

Finito il labirinto, che abbiamo percorso sempre sotto il sole, eravamo tutti stanchi e assetati così la sosta al bar è stata d’obbligo… Una bevuta ed una lunga sosta per riposarsi e poter poi riprendere la strada…. Dato che la distanza per arrivare alla macchina era piuttosto grande, abbiamo dovuto rinunciare a fare il labirinto di Harry Potter… Chissà se riuscirò prima che finiscano questi labirinti a ritornarci e fare anche quello…? Spero di avere l’occassione e le forze 🙂

.

Ho più di 100 foto di questa giornata e devo ringraziare in particolare Alex, il mio fotografo preferito 🙂 , che grazie alla sua altezza riusciva a fotografare i labirinti anche dall’alto, autore anche dei splendidi primi piani dei girasoli…Ovviamente ne metterò solo alcune per rendere l’idea, per quanto si possa in fotografia…

Vacanzeee…

Soleee, caldooo… è tempo di vacanzeee… 🙂

E… anche se questa mattina, per la verità, qui è piovuto e la temperatura è diminuita drasticamente…fino a 17°… 😮 … i vacanzieri non si spaventano per così poco, ovviooo..!!!! 😆

Ecco quindi che vi consiglio di visitare un bellissimo lago che si trova dalle mie parti, sui Monti Sibillini…è il Lago di Pilato.

[rockyou id=118265425&w=500&h=375]

(foto di Valentina Rocchi)

E’ davvero incantevole il posto e durante il tragitto si ammirano scorci bellissimi sui Sibillni… e vale la pena superare il primo tratto…!!! Almeno io ricordo un impatto un pò…bruscoooo ! Sono passati però svariati anni… 😮

Ma questo versante dei Sibillini, è davvero un “versante magico”

Per chi volesse saperne di più…cliccare qui

Published
Categorized as Viaggi Tagged

Due per la strada…(viaggio virtuale)-Valencia adiós

Viene da qua

Finalmente!! seee Che goduria questa bella “horchata” fresca accompagnata dalle bellissime foto ed il video di Valencia!!

Ora sto molto meglio riposata e rinfrescata ma te, Luna, non hai male alle mandibole? Non sei esausta dopo tutti quei “fartons” che hai fatto fuori dicendo di voler assicurarti che non fossero salsicciotti? 😀 😀

Però dato che ci siamo divertite tanto in questo viaggio non è che ora potresti pensare ad un’altra destinazione dove andare assieme?…tanto la nostra navicella “speciale” è parcheggiata e pronta sempre sotto casa… 🙂 x_cotxeclorsi8