Aspettando Halloween..

Già…stiamo aspettando halloween-2.gif…tutti ormai l’aspettano… 🙂
Sembra una festa nuova…molto americana e invece no…vi posso assicurare che anche io l’ho sempre fatta questa festa…senza saperlo..! 😮 Si perchè quando ero piccola io, non si sapeva niente del…” dolcetto o scherzetto.. ” ma mettere una candela dentro ad una zucca con occhi, naso e bocca scavati dentro…questo si, questo si faceva. 🙂

A pensarci, ricordo ancora l’odore caratteristico della zucca vuota e della candela che ardeva dentro ed il bagliore giallognolo e quasi sinistro della fiamma della candela che creava ombre tremolanti sulle pareti della stanza e che piano, piano si faceva sempre più tenue e meno minaccioso…fino a spegnersi.
Si, perchè a me faceva un pò paura quella zucca quasi…umana…! 😦

Oggi è tutto diverso; ci sono zucche, streghe, fantasmi e scheletri fatti così bene..da sembrare veri… 😮
Ci sono i dolcetti fatti apposta per l’occasione e migliaia di altre cose, soprattutto sul web, che ci ricordano che la notte del 31 ottobre è una notte speciale, popolata da fantasmi…che per una volta sentiamo esserci quasi amici.. Oggi si sa tutto sulle origini di questa festa…ma forse, sapendo tutto, si perde un po’ di quel fascino che proprio il “non sapere” dava….

E, a proposito della zucca, eccovi una leggenda :
CHI E’ JACK-O-LANTERN? hall065.gif

La tradizione di Jack deriva molto probabilmente dalla tradizione irlandese.
La leggenda dice che un certo Jack, noto come baro, delinquente dedoti al bere, riuscì ad ingannare Satana in persona. Una sera Jack invitò il Diavolo a bere con lui ed il Diavolo accettò. Jack propose una scommessa a Satana: gli disse che non sarebbe più riuscito a scendere da un albero. Satana rise a squarciagola credendo che Jack fosse pazzo: sicuro di vincere la scommessa accettò. Mentre Satana saliva sull’albero, Jack incise sulla corteccia una croce che impediva al Diavolo di scendere giù. Jack vide che Satana era perduto e quindi avanzò la sua proposta: avrebbe cancellato la croce se lui si fosse impegnato a non tentarlo più.
Satana accettò e Jack cancellò la croce come concordato.
Alla sua morte Jack non fu accettato in Paradiso a causa dei suoi numerosi peccati,; non fu però accettato neanche all’Inferno in memoria dello scherzo giocato al Diavolo. Nonostante questo, il Diavolo donò a Jack un tizzone che gli illuminasse la strada. Per far durare la luce del tizzone per il maggior tempo possibile, Jack lo infilò all’interno di una cipolla. Da allora si narra che vaghi durante la notte di Halloween facendosi luce col tizzone a lui donato da Satana.
Da allora Jack fu soprannominato Jack O’Lantern e quando gli irlandese migrarono in America, avendo a disposizione delle grosse zucche, le sostituirono alla cipolla.

quadret.jpg

Se volete entrare nel mondo di halloween-2.gif…visto da noi, cliccate la…zucaaaa..!! 😀 hall085.gif

Pillole di spagnolo (5)

(viene da qua…)

hola-de-nuevo.gif

clock_6.gif Anche questa volta sono riuscita ad arrivare molto in ritardo addiritura di giorni, ma visto che in qualche modo vi dovrei delle scuse ho deciso che, data l’ora, forse vi farebbe piacere mangiare colazione con me… 00017024.gif ed ecco qua… E chè dire oggi siamo proprio in tema, perchè parliamo della “toalla” che sicuramente voi pensate che andrebbe sulla “mesa” e002.gif per mangiare il nostro “pasto“

Ma sarà anche così per gli spagnoli? c0381.gif Vediamolo ora…

.

pasto (pásto ) = pascolo
(pasto = comida (comída )

.

toalla (toáglia ) = asciugamano
(tovaglia = mantel (mantél )

.

mesa (mésa ) = tavolo
(messa = misa (mísa )

.

bigote (bigóte ) = baffo
(bigotto = santurrón (santurrón )

.

amo ( ámo ) = padrone
(amo = anzuelo (anzuélo )

.

bote (bóte ) = barattolo, barca
(botte = tonel, cuba, barril (tonél, cúba, barríl )

.

E anche per questa volta abbiamo finito, non mi rimane che farvi il mio saluto… hasta-pronto.gif

(continua qua…)

un buongiorno…equilibrato

🙂 Anche se ormai è ora di pranzo e mi trovo fra i fornelli sono passata per augurarvi assieme al mio amico un….

buongiorno-equilibrato.gif

equilibrio.jpg

Alla ricerca dell’onda perfetta

 

Ecco…ho appena letto questo trafiletto di Ilaria Santi…

“Tutto incominciò negli anni ’80, quando alcuni tahitiani cominciarono a surfare un reef al largo del villaggio di Teahupoo, all’estremità meridionale dell’isola di Tahiti. Oggi i surfisti accorrono dai quattro angoli del globo per cavalcare un’onda enorme, un grattacielo di tonnellate d’acqua, che arriva solamente una volta l’anno. I pericoli sono sempre in agguato. Il rispetto per l’onda, però, è d’obbligo.”

e come vorrei essere lì anche io… o

Vi ricordate POINT BREAK..? 🙂

Point Break

 

Published
Categorized as Varie Tagged