…pensiero del giorno

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Teneteveli stretti i vostri pezzi di ricordi, vi capiterà di averne bisogno una notte senza luna, quando tutto vi sembrerà inutile

(Tre metri sopra il cielo)

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…pensiero del giorno

i bambini

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I bambini soltanto sanno quel che cercano.

(A. De Saint-Exupéry, da “Il piccolo principe”)

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…pensiero della sera

bambino pensiero

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Bambino,

se trovi l’aquilone della tua fantasia

legalo con l’intelligenza del cuore.

Vedrai sorgere giardini incantati

e tua madre diventerà una pianta

che ti coprirà con le sue foglie.

Fa delle tue mani due bianche colombe

e portino la pace ovunque

e l’ordine delle cose.

Ma prima di imparare a scrivere

guardati nell’acqua del sentimento.

(Alda Merini)

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…pensiero del giorno

la felicità...disse...

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La felicità?” disse il bell’uccello e rise con il suo becco dorato, la felicità, amico, è ovunque, sui monti e nelle valli, nei fiori e nei cristalli”.

(Herman Hesse – Favola d’amore)

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Pensieri d’autunno

Il lamento degli alberi

L’autunno cominciò precocemente, quell’anno: un settembre piovoso e freddo seguiva all’agosto torbido di uragani. La vegetazione risentiva già la vecchiaia, ma nelle ore di sereno, pareva si ribellasse e che tutto fosse finito; e si coloriva d’oro e di rosso.

Cade una foglia che pare tinta di sole, che nel cadere ha l’iridescenza d’una farfalla: ma appena giunta a terra, si confonde con l’ombra, già morta.

È bastato il fruscìo per scuotere tutto l’albero, che comincia a lamentarsi. D’albero in albero, il lamento si estende. Giù tutte le foglie! E con le foglie cade anche qualche frutto: la pigna si spacca e i pignuoli le si staccano e cadono come i denti dalla bocca del vecchio.

I rami più alti, con ancora le foglie verdi, si sbattono in una lotta leggera; alcuni dicono di sì, altri di no: e i primi si sbattono contro i secondi, per spogliarsi più presto, flagellandoli con crudeltà, poi tutto di nuovo si placa, in una stanchezza dolce, rassegnata.

Ma quando il velo del crepuscolo ricopre ogni cosa, il lamento ricomincia, e dà l’impressione che davvero la natura sia malata e non possa sopportare oltre in silenzio il suo dolore.

Grazia Deledda, Romanzi e novelle- Mondadori

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foglie d'autunno