Strani amori…

Eccomi, dice il gatto, amami come sono oppure non amarmi affatto.

(Jeffrey Moussaieff Masson)

E fu così che lui è entrato nella mia vita… 🙂

Non è il mio gatto ma forse ha sentito che sto ancora cercando di colmare il vuoto che mi hanno lasciato le mie due gattine quando sono andate al “ponte dell’arcobaleno”. 😦

Fatto sta che un bel giorno si è presentato lui… 😀

E’ arrivato nel mio giardino e con tutta la calma possibile è entrato dalla porta finestra semiaperta.

Si è guardato un pò in giro e poi è balzato su una poltrona, si è leccato un pò il pelo e poi si è addormentato.

Ora continua a venire periodicamente e se c’è la finestra aperta entra, altrimenti miagola per farsi sentire e una volta dentro, sale sulla “sua” poltrona e dopo avermi guardata come per dire: ” Non sai quanto sono stanco! “, piomba in un sonno profondo. 😮

So che ha una sua casa ed anche un nome, ma per me è Campanellino (come l’ho chiamato la prima volta per via di un campanellino che aveva  al collo) che mi ha scelta come amica di sonni e di…sogni. 🙂

La “ribellione” è donna?

La mia risposta è…si! 🙂

Ora però mi va di scherzare un pò… 😀 e mi tornano alla mente due films di animazione dove manco a farlo apposta è proprio un gruppo di “donne” a capeggiare una vera e propria rivolta per conquistare  dignità e libertà…nel primo ed il diritto ad avere la propria casa, nel secondo. 🙂

Ebbene si, parlo delle “galline in fuga” 

e delle ” mucche alla riscossa” …….. 😀

Il mio non vuole essere un accostamento offensivo dell’universo femminile umano a quello animale,  ma solo una costatazione che anche qui “la ribellione” è vista in chiave femminile e come tale è un omaggio all’ universo “donna”.