Le stelle cadono senza far rumore per non svegliarci.
(Roberto Gervaso)
Per stare insieme…e divertirsi…e imparare sempre cose nuove.
Pensieri, aforismi, citazioni, poesie.
Guardando i loro voli nel cielo azzurro di questa torrida estate…non posso fare a meno di pensare a quanto siano libere le rondini.
Nonostante ritornino sempre ogni anno ai soliti loro nidi, nel loro volo c’è tutta la libertà di chi sa traformare la propria routine in una serie di attimi capaci di sconvolgere tutto…
Se solo anche noi potessimo essere rondini…per un attimo. 🙂
RONDINE (Teresa De Sio) 
Lei aveva un’aria serena
dentro al suo abito da sposa
e un’andatura leggera
sembrava una maestra di ballo
Uscendo poi dalla chiesa
il sole forte l’abbagliò
sentiì intorno l’aria del sabato
e con gli occhi socchiusi pensò
se fossi l’ultima rondine
io volerei anche stanca
se fossi l’ultimo raggio di sole
io non mi spegnerei.
Amore mio mattiniero
ti lascio in dote le mie calze di seta
e un indirizzo segreto
dove puoi scrivermi lettere d’amore
Così lei in un lampo decise
che non c’è un prezzo a certe rose
lasciando a mezz’aria sia folla che sposo
si tolse il velo e se ne andò
se fossi l’ultima rondine
io volerei anche stanca
se fossi l’ultima luna
luna piena sarei
se fossi l’ultima musica
io ballerei anche scalza
se fossi l’ultima notte
io non mi addormenterei.
ANIME BLOGGHE
Sono anime senza pelle, i blogger. Li scovi nei blogroll altrui, tra un impegno e l’altro e succede che te li bevi a piccoli sorsi, gli rosicchi un po’ l’anima, ti appropri delle loro paure e dei loro sogni. E loro te lo fanno fare: ne hanno bisogno. Si schiudono in modi diversi, il loro about è il viso truccato, ma nei post intimisti scopri chi sono e chi vorrebbero essere, cos’hanno perso per sempre, cosa li atterrisce, cosa li fa godere. Sono tutti delusi, i blogger. Sono insoddisfatti dall’ipocrisia della conoscenza fisica, dall’apparire a discapito dell’essere, dal dover avere a tutti i costi. A volte sono esausti della quotidianità e si rifugiano nel loro circolo virtuale, che è privo di vincoli e quindi non tradisce. Sono sognatori, i blogger. Vorrebbero scrivere di professione e camparci e farci i reading e leggere montagne di libri invece di lavorare o accudire; sono artisti intimiditi dall’apprezzamento delle proprie opere, oppure attanagliati da una disperata solitudine capace di fargli produrre strazianti scorci di sofferenza. Sono compulsivi e monotematici, a volte. Trattano il sesso e la letteratura come la medicina che lenisce i vuoti inesorabili delle delusioni d’amore. Sono poeti e poetici. Alcuni scrittori veri in attesa di editore, altri, geni, ma privi di talento letterario. Altri ancora, pochi, dei gran cazzoni in cerca di vetrine negategli altrove. Raramente trovi straordinari catalizzatori d’affetto, col carisma esuberante che miscela l’amore all’alcool, che ti domandi come hai fatto a viverci senza, prima. E quando succede che li incontri di persona, la dinamica d’approccio risulta stravolta. Perché gli conosci già l’anima e non ti curi del loro aspetto. Perché gli sei già amico, pur non avendoli mai visti. E spesso non dici ciao, o piacere. Dici: finalmente.
Da: http://splendidiquarantenni.wordpress.com/2009/07/12/anime-blogghe/
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