Settembre, tempo di migrare…

Ma, al contrario dei pastori di Gabriele D’Annunzio che ora scendono verso il mare, noi togliamo le tende dal mare e ritorniamo in città, alle nostre case 🏘️, ciascuno torna alle attività consuete nell’imminenza della stagione autunnale. Ma, a ben pensare, sarà ancora così? Sarà ancora come ai tempi di Gabriele D’Annunzio? La pace e l’irrequietezza sono delle sensazioni che la fine dell’estate porta con se, ma ora sembra tutto cambiato e stravolto e siamo solo perennemente irrequieti specchio anche dell’instabilità meteorologica sempre più incontrollabile. 😧

Ciao, ciao mare!
Ciao mare (Roul Casadei)

Tutto Zen 13 (angolo meditativo per volerci bene)

Come sempre il tempo passa più veloce che mai e mi tiene lontano dal mio angolo meditativo virtuale. Dico virtuale perché ora più che mai cerco di praticare il Taichi che non è altro che una meditazione attiva.

La leggenda più “canonica” racconta di un monaco taoista di nome Zhang San Feng che fu ispirato osservando un feroce duello tra un rapace e un serpente. Egli rimase affascinato da come il serpente sapeva resistere agli assalti rapidi e violenti dell’uccello tramite la sua fluidità nei movimenti ed una precisa cadenza tra contrazione per schivare ed estensione per colpire.

La mia fluidità non è certo paragonabile a quella di un serpente🐍😁 ma, come dice la mia maestra: la mente dirige! Il resto viene da se.🙄

La caratteristica principale di questa disciplina è la fluidità dei movimenti. Basandosi sulla filosofia taoista dello Yin-Yang (le due forze opposte e complementari del Tao), lo scopo del Tai Chi è quello di creare un movimento fluido e continuo, quasi ininterrotto, che consiste in una sequenza di estensione e contrazione.

Oggi però ho trovato un angolo meditativo virtuale veramente speciale perché è permeato di una bellezza mozzafiato nelle immagini accompagnate da una musica estremamente rilassante.

Il video non è brevissimo ma arrivare fino alla fine credo ne valga la pena.😊

Un petit tour en Asie

L’anno che verrà…

Caro amico ti scrivo….

È quasi incredibile, ascoltando questa canzone, come Lucio Dalla a distanza di tempo ci descriva la realtà che noi viviamo ancora oggi. Gli anni passano uno dopo l’altro e, come sempre, alla fine di un anno riponiamo grandi speranze nell’anno che verrà…

Con la pandemia e tutti i tristi accadimenti recenti, la speranza che l’anno nuovo potesse essere migliore ci ha sempre accompagnato e tutto sommato un qualche spiraglio di miglioramento si è visto anche se per vederlo bisogna metterci molta buona volontà e determinazione e un grande ottimismo che è sempre l’arma migliore per superare quasi tutte le difficoltà.

Happy Meow Year