Racconto

IL CANTO DELL’ATTESA

di POLGORA

.La foresta era immersa in una foschia mistica che avvolgeva e proteggeva l’immenso bosco e tutti i suoi abitanti. Un suono leggero come un sussurro, ma chiaro e limpido come il sole del mattino, si andava diffondendo… Gli abitanti di quel luogo magico da tempo si chiedevano quando gli uomini, ormai ciechi e senza speranza, avrebbero creduto di nuovo in loro, spiriti liberi della natura. Con un crescendo armonioso, a quell’unico suono, a quell’unica voce cristallina, si aggiunsero migliaia di voci che si fusero creando un coro splendido, per poi tacere di nuovo e lasciar spazio al semplice fruscio delle foglie e al canto armonioso del vento. Ogni mattina in quel luogo si ripete questo mistico rito; il risveglio dopo una notte buia e silenziosa. Un tempo anche gli uomini erano richiamati da questo dolce suono e partecipavano anch’essi al rito, pieni di una gioia incolmabile e inspiegabile dovuta all’essere in semplice armonia con la natura; ma adesso essi non sentono più quel richiamo, e il mistico coro ha perso il prezioso contributo del battito dei cuori degli uomini che colmi di pace si univano ad esso… Ogni pianta, ogni ruscello, ogni essere fatato sente la mancanza dell’uomo che non è più tra di loro… Ma, in lontananza, odono il soave suono di un’arpa e di colpo capiscono che non tutto è perduto, qualcuno ancora crede in loro, qualcuno ha ancora voglia di perdersi in quelle note, di farsi cullare dal dolce ondulare degli alberi, di stendersi sulla nuda terra, chiudere gli occhi e sentirsi ancora parte di quell’universo che tuttora ci attende… La nostra mente solo allora vagherà per il magico mondo di fate e gnomi dove essi ci accoglieranno con mille fiori e frutti, dove sentiremo dolci profumi mai conosciuti prima, e questa sarà la vera felicità.

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PILGRIM – Enya musica083.gif

Lyrics

Pilgrim, how you journey
on the road you chose
to find out why the winds die
and where the stories go.
All days come from one day
that much you must know,
you cannot change what’s over
but only where you go.

One way leads to diamonds,
one way leads to gold,
another leads you only
to everything you’re told.
In your heart you wonder
which of these is true;
the road that leads to nowhere,
the road that leads to you.

Will you find the answer
in all you say and do?
Will you find the answer
In you?
Each heart is a pilgrim,
each one wants to know
the reason why the winds die
and where the stories go.
Pilgrim, in your journey
you may travel far,
for pilgrim it’s a long way
to find out who you are…

Pilgrim, it’s a long way
to find out who you are…

Pilgrim, it’s a long way
to find out who you are…

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Come eravamo…Figli dei fiori (2)

(viene da qui…)

Eccomi ancora sul filo dei miei dischi.. musica016.gif 🙂 per i ricordi di quegli anni…quando appunto la rivolta giovanile squote il mondo ma al ritmo di rock’n’ roll.. 😀

I Beatles stanno ormai orbitando… anche se da noi…” l’impatto col ciclone Beatles ha l’effetto di un temporale estivo..”

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Lucy in the Sky with Diamonds

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Quando sono venuti in Italia per il loro primo concerto (1965) sono stati accolti …tiepidamente.. 😮 , sia forse per il prezzo troppo elevato del biglietto (sulle 100.000 lire di allora) ma anche perchè, in Italia, l’inglese non era ancora così di moda e quindi preferivamo i cantanti nostrani…soprattutto Celentano, Morandi, il vero re del mercato discografico.

Gianni Morandi “C’era un ragazzo…”

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Ma la protesta sociale, poco a poco, sale d’intensità e raggiunge quella americana. I Nomadi cantano ” Dio è morto” scritta da Guccini che l’ha ripresa dalla poesia “L’urlo” di Ginsberg.

(cliccare nella cover sottostante per ascoltare la canzone)

scheda_dioemorto1web

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Teatro delle canzoni del beat italiano non è però l’università, nè i circoli letterari ma una discoteca che farà epoca : il PIPER CLUB di Roma.

Spunti per il testo da : “Anni sessanta” di Igor Principe

continua QUA

Poster multimediale…

Ehm…ho scoperto per caso questi poster multimediali…e mi piace troppo farli… 🙂

Eccovene un altro con un pò di tutto…grafica, pensiero e musica… 😀

Canzone : No estamos solos (Eros Ramazzotti, Riky Martin)

(cliccare sul bottone viola nel poster, per ascoltare la canzone)

Vivere (poster multimediale)

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Buon giorno…

Beh….oggi c’è nebbia qui da me… ma infondo, riflettendo, ogni amarezza o delusione può essere superata e se si sa vedere oltre… prima o poi la nebbia se ne andrà e ci sarà uno splendido giorno…e quindi…Io canto 😉

Musica (poster multimediale)

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(per ascoltare “Io canto” della Pausini, cliccare sul bottone viola del poster a sinistra del bimbo… 🙂 )