Sanremo Festival 2011…1° serata

Viene da qua…

di Sol e Luna

Inizio con una scenografia spettacolare per passare ad Antonella Clerici che seduta sulle scale racconta alla sua bambina del suo Sanremo…

…per poi introdurre Gianni Morandi con cui balla sul palco…

Ed ora si fa sul serio… 😮

Inizia la gara Giusy Ferreri che canta  “Il mare immenso”.

Entrano Luca e Paolo, un po’ ingessati, che con Gianni Morandi scherzano e tocca a Luca Barbarossa che con Raquel del Rosario canta “Fino in fondo”…

A me personalmente sono piaciuti entrambi ed ho apprezzato la canzone orecchiabile e facile da ricordare e anche Luna è d’accordo. 🙂

E’ il turno d Roberto Vecchioni con  “Chiamami ancora amore”.

Anna Tatangelo con un aspetto finalmente più giovanile grazie alla “spettinatura”  canta “Bastardo” 😮

Dopo “Io confesso” di La Crus di sapore un po’ retrò entrano in scena Belen ed Elisabetta di azzurro e rosso vestite e tanto emozionate, e dopo la foto di gruppo introducono Max Pezzali con “Il mio secondo tempo”.

Van de Sfroos che porta il dialetto sul palco dell’Ariston precede Anna Oxa bella e intensa con la sua “La mia anima d’uomo”.

Lo stralunato, enigmatico e patriota  Tricarico precede Emma Marrone con i Modà, favoriti a dir di tutti con “Arriverà”. Non male ma dovrei riascoltare la canzone ancora.

E dopo “L’Alieno” di Battiato e Madonia è il turno di Patty Pravo che uguale a se stessa ci canta  “Il vento e le rose”

Belèn e Miguel Angel Zotto ballano un “caldo” tango prima di una emozionata ma brava Nathalie che  canta”Vivo sospesa”.

E si finisce con Albano che con “Amanda è libera” chiude la gara di oggi.

Un sensuale tango precede l’esito finale della serata:  sorprendentemente rimangono fuori le due Anna, Anna Tatangelo ed Ana Oxa, che però tramite un ballottaggio, ci dicono, potrebbero entrare nella gara giovedì.

Tutto sommato una piacevole serata, un po’ troppa emozione iniziale da parte di presentatori e comici che si spera domani sia sparita e gradevoli canzoni finora…

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Eccomi Sol, sono Luna. 🙂 Ho seguito la serata e anche io sono d’accordo sulle canzoni che ti sono piaciute, anche se come ben sai io la prima serata non riesco a ricordarmene bene neppure una.

Però nel risentirle alla fine devo dire che quella di Giusy Ferreri non è male come pure quella di Nathalie.

Una citazione a parte devo fare per Tricarico…che ancora non l’ho capito bene…ma so che alla fine mi piacerà. 😀

E’ doveroso dire due parole sulle 2 “belle…impossibili” 😆

dato che sembra che tutto il festival giri attorno a loro… 😮

Belle sono belle…ma per ora non hanno dato granchè e sembrano un pò forzate. E sarà forse perchè ce ne hanno parlato così tanto che sembra quasi un deja vu…

Hanno cercato di farle sciogliere un pò con il ballo e se con Belen ci sono riusciti..non mi sembra altrettanto con la Canalis e poi dico… a Belen hanno dato un Miguel Angel Zotto, ballerino di tango superlativo, e alla povera Canalis…Gianni Morandi.. 😆

Comunque uno a zero per Belen.. 😀 e alla prossima serata. 🙂

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Pronti?… parte Sanremo 2011

di Sol e Luna

Siete pronti per la 61a edizione del festival?  Noi siamo già sedute sulle nostre comode poltrone in attesa del via…

Questa volta il cast di presentatori è nutrito e vario….

Morandi, ha voluto con sè due belle regine del gossip nostrano e due “iene” che, si spera, porteranno un po’ di sano scompiglio al rituale festivaliero

… e poi ci saranno le canzoni che tutti speriamo belle, le premesse ci sono tutte con cantanti di gran richiamo e cantanti meno conosciute come tali ma molto attese e note per altri motivi come Raquel del Rosario, moglie del ferrarista Fernando Alonso, che canterà con Luca Barbarosa di ritorno al festival a 30 anni del suo debutto su questo palco

…ed allora che festival sia!!

 

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Caro amico ti scrivo…

Si vorrei scriverti…ma forse questa bella canzone dice di più… 🙂

A tutti gli amici…

L’anno che verrà

Lucio Dalla

Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po’
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c’è una grossa novità,
l’anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.

Si esce poco la sera compreso quando è festa
e c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra,
e si sta senza parlare per intere settimane,
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.

Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando
sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.

Ci sarà da mangiare e luce tutto l’anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.

E si farà l’amore ognuno come gli va,
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età,
e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i cretini di ogni età.

Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro amico cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra,
per continuare a sperare.

E se quest’anno poi passasse in un istante,
vedi amico mio
come diventa importante
che in questo istante ci sia anch’io.

L’anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando è questa la novità

Un breve ricordo di Lelio Luttazzi

Orchestra Rai a Torino 

Nel 1950 a Torino Luttazzi assume l’incarico di direttore, dirige l’orchestra d’archi della Rai; da lì inizia una carriera strepitosa come artista a tutto tondo.

Negli anni 1954/55/56 lavora nel programma radiofonico a quiz Il motivo in maschera presentato da Mike Bongiorno.

Scrive canzoni dal carattere apertamente jazzistico e piene di swing interpretandole al pianoforte e cantandole in uno stile molto personale: tra le più note si ricordano canzoni come Senza cerini, Legata ad uno scoglio, Timido twist, Chiedimi tutto etc. Compone brani come Una zebra a pois, cantata da Mina, Vecchia America per il Quartetto Cetra, Eccezionalmente, sì per Jula De Palma, You’ll say to-morrow registrato in italiano da Sophia Loren, Souvenir d’Italie con la sua raffinata tecnica jazz; si lancia anche nel divertissement con El can de Trieste, da lui stesso cantata in dialetto triestino.

In televisione 

Il debutto televisivo di Luttazzi, come direttore d’orchestra avviene nel programma, della Rai, Musica in vacanza, del 1955, programma di varietà settimanale, insieme a Gorni Kramer e gli attori Isa Bellini, Alberto Bonucci, Paolo Ferrari, Adriana Serra.

Presenta poi trasmissioni televisive, come Studio Uno con Mina, Doppia coppia con Sylvie Vartan, Teatro 10, Ieri e oggi.

È anche attore, in L’avventura di Michelangelo Antonioni e L’ombrellone di Dino Risi, ed in televisione in Biblioteca di Studio Uno con il Quartetto Cetra, dove recita la parte di messer Alvise Guaro nella puntata dedicata al Fornaretto di Venezia; è inoltre compositore di colonne sonore di film tra cui Totò, Peppino e la malafemmina, Totò lascia o raddoppia? e Venezia, la luna e tu.

Ma sicuramente la trasmissione che gli diede più notorietà fu la radiofonica Hit parade, la vetrina settimanale dei dischi più venduti, andata in onda ininterrottamente dal 1967 al 1976: all’ora di pranzo del venerdì (con replica il lunedì) il motto “Lelio Luttazzi presenta… Hit Parade!” era un appuntamento seguito da un altissimo numero di ascoltatori.

L’artista si è spento oggi, a 87 anni.

Da: Wikipedia.it

Auguri Mina…

Il tempo è passato…ma 70 anni non si direbbero proprio ! 🙂

Beh…è che sono un pò di parte, 😮 le tue canzoni sono state la colonna sonora dei miei 20 anni… 😀

E mi hanno sempre accompagnato… finchè ieri è diventato oggi. 🙂

Non credere – Mina (cantata in “Ieri e oggi” del 1969) 😀

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