Ostia Beach…

… Ho visto lo spot di questo video sul tg1 e ho voluto saperne di più 😀 e sarà forse per il troppo caldo che c’è anche qui ora, ma mi ha fatto morire dalle risate. Sono tutti bravissimi in questa parodia, tanto tamarra quanto esilarante, della ben nota canzone di Alexandra Stan – Mr Saxo Beat,la ragazza però  è davvero irresistibileeee!!! 😆

(Ostia Beach-Max animazione)

Why music matters…

Si dice che il primo amore non si scordi mai…ed io credo che sia così anche per la “prima” musica veramente importante per noi, quella musica che ci ha dato una sensazione indimenticabile…in un momento indimenticabile della nostra vita.

La musica mi ha sempre accompagnato nella vita, avevo più di 8 anni 🙂  quando sono arrivati loro, i Beatles, con la loro musica nuova e trascinante che doveva segnare poi un’epoca…ed è stata la musica dei miei 20 anni.

Riascoltarla ora è per me come fare un tuffo indietro a quando iniziavo a guardare il mondo con gli occhi di una ragazza di provincia che vede aprirsi davanti a se strade da seguire e da condividere.

(The Beatles-Why music metters)

Ma la mia “prima” musica in assoluto importante per me, è stata quella di Louis Armstrong, perchè è stata la musica che ha accompagnato il mio “primo” ed anche unico amore 🙂  (da “monogama” assoluta, me lo sono tenuto ben stretto… 😀 )

Era il periodo delle prime discoteche…quando ancora la musica non era così ossessionante e si riusciva anche a parlare (poco.. 😉 ) e Louis Armstrong ci faceva vedere un mondo…meraviglioso.

(Louis Armstrong-Music Matters)

Auguri al Maestro Riccardo Muti

Auguri al 70enne…che di se dice : “Dentro sono rimasto un ragazzo, con l’amore per l’esistenza e la capacita’ di goderne…” 🙂

E noi lo ringraziamo per la sua musica ed il suo entusiasmo con cui guarda avanti. 🙂

Il Maestro Riccardo Muti dirige l’Intermezzo della Cavalleria Rusticana 

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Ad Amy…

Hai perso la tua partita con la vita 😦 …ma la tua musica vincerà l’ oblio. 🙂

Amy Winehouse – Love Is A Losing Game

Jovanotti vince il Premio Mogol 2011 con ‘Le tasche piene di sassi’

“Un ricordo rivissuto al presente, un uomo che si rivede bambino davanti alla scuola in attesa della mamma che non potrà più venire a prenderlo, ancora con le sue tasche piene di sassi e con il cuore pieno di smarrimento. Una serie di immagini che è facile veder tremare dietro le lacrime. In questo testo ritroviamo il miglior Jovanotti, vero artista che raggiunge spesso i suoi acuti nei ricordi familiari, che sa trasferire a tutti così come li ha vissuti”.

Con questa motivazione, Jovanotti con il testo Le tasche piene di sassi, si è aggiudicato l’edizione 2011 del Premio Mogol Valle d’Aosta, dopo essere stato già decretato miglior autore nel 2008 con il brano Fango, in occasione della prima edizione dell’evento intitolato non a caso al più noto paroliere del nostro paese.

Da : Virgilio musica

Lorenzo “Jovanotti” Cherubini – Le Tasche Piene Di Sassi