Jovanotti vince il Premio Mogol 2011 con ‘Le tasche piene di sassi’

“Un ricordo rivissuto al presente, un uomo che si rivede bambino davanti alla scuola in attesa della mamma che non potrà più venire a prenderlo, ancora con le sue tasche piene di sassi e con il cuore pieno di smarrimento. Una serie di immagini che è facile veder tremare dietro le lacrime. In questo testo ritroviamo il miglior Jovanotti, vero artista che raggiunge spesso i suoi acuti nei ricordi familiari, che sa trasferire a tutti così come li ha vissuti”.

Con questa motivazione, Jovanotti con il testo Le tasche piene di sassi, si è aggiudicato l’edizione 2011 del Premio Mogol Valle d’Aosta, dopo essere stato già decretato miglior autore nel 2008 con il brano Fango, in occasione della prima edizione dell’evento intitolato non a caso al più noto paroliere del nostro paese.

Da : Virgilio musica

Lorenzo “Jovanotti” Cherubini – Le Tasche Piene Di Sassi

Memory…

Se vi chiedete se sia possibile che il ricordo di una vostro animale resti per sempre nel cuore, la risposta è SI! A me sta succedendo. 🙂

Già quando ero più giovane avevo sentito la mancanza di un nostro cane ma poi sono cresciuta… e a 20 anni tutto passa in fretta. E’ la vita che va avanti e ti proietta in un mondo tutto da scoprire e i ricordi restano indietro.

Ma poi, se “nel mezzo del cammin di nostra vita”…(come direbbe Dante) 😮 hai la ventura di essere scelta come amica da una gattina (Bia) per ben 15 anni…allora è amore che durerà per sempre.

Dico questo perchè tu sei ancora nel mio cuore…anche se oggi un altro “amico felino” è venuto a farmi compagnia… 🙂

Sarà mio amico, gli vorrò bene…ma mi ricorderò sempre di te.

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Cats Musical – Memory

Midnight, Not a sound from the pavement
Has the moon lost her memory?
She is smiling alone
In the lamplight
The withered leaves collect at my feet
And the wind begins to moan

Memory, All alone in the moonlight
I can smile at the old days
I was beautiful then
I remember
The time I knew what happiness was
Let the memory live again

Every street lamp
Seems to beat
A fatalistic warning
Someone mutters
And a street lamp gutters
And soon it will be morning

Daylight, I must wait for the sunrise
I must think of a new life
And I mustn’t give in
When the dawn comes
Tonight will be a memory too
And a new life will begin

Burnt out ends of smoky days
The stale cold smell of morning
The street lamp dies
Another night is over
Another day is dawning

Touch me, It’s so easy to leave me
All alone with my memory
Of my days in the sun
If you touch me
You’ll understand what happiness is
Look a new day has begun…

Risorgimento in poesia e musica…

Vorrei concludere questo mio breve “ricordo” del nostro Risorgimento citando una poesia che ho studiato sui banchi di scuola, “La spigolatrice di Sapri”. 🙂

La spigolatrice di Sapri è stata  scritta da Luigi Mercantini.

Composta alla fine del 1857, la poesia narra la sfortunata spedizione di Carlo Pisacane nel Regno delle Due Sicilie.

Particolarmente conosciuto e citato – è il ritornello Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti

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Ed una canzone “Addio mia bella addio”.

L’autore, C. A. Bosi, partecipò come volontario alla guerra e combattè valorosamente a Curtatone.

Addio mia bella addio – L.Barbarossa/R. Del Rosario

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Sanremo 2011…fuori concorso.

Viene da qua

Mi ero dimenticata di mettere nel mio Juke Box altre tre canzoni ascoltate a Sanremo ma, diciamo, fuori concorso.

La già citata “Rinascimento” cantata da Gianni Morandi e ” Il vento e le rose” ma qui nella versione che Patty avrebbe dovuto cantare con Morgan. Versione stupenda davvero, che riscatta in pieno l’esclusione di Patty dalla finale. 🙂

E poi il bellissimo pezzo “Sabiu n. 7” che ci ha fatto ascoltare il maestro Marco Sabiu in omaggio ai Sigur Ròs.

Rinascimento – Gianni Morandi

Il vento e le rose – Patty Pravo con Morgan

Sabiu n. 7 – Marco Sabiu