Si…ci siamo davverooo…!!! 🙂
Ma..tranquilleee…Babbo Natale accontenterà sicuramente tuttiiii…ne sono sicuraaa…dovesse anche restare in mutandeee… o… senzaaa… 😀
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E poi, ci sono i suoi elfi….che, anche se non perdono occasione per scherzare… 
Per stare insieme…e divertirsi…e imparare sempre cose nuove.
Per ridere e…sorridere
Ci siamo quasi…. Ormai Natale è alle porte e la lunga notte di Babbo Natale ormai si avvicina sempre di più… 🙂
Lui si è preparato al meglio…
E’ tutto l’anno che fa ginnastica per essere in forma nonostante sia un po’ sovrappeso , ha ordinato ai suo fedeli elfi di controllare personalmente che i giocattoli ed i regali che preparino siano sicuri, a norma di legge e col marchio CE 🙂 …. ha fatto eseguire alle renne un allenamento doc per fare in tempo tutto il percorso… insomma, tutto ormai è pronto per la notte del 24 o dovrebbe… perché le ultime letterine arrivate con un certo ritardo postale 😦 lo hanno costretto ad uscire di corsa e procurarsi qualche regalo a cui non aveva provveduto e ormai impossibile da fare in così poco tempo … ed eccolo, per non creare problemi di affaticamento inutile alle sue renne a pochi giorni dalla “grande nottata” il nostro Babbo preferito si è affidato ad un mezzo di trasporto un tantino alternativo ed inconsueto… 😀
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Eccovi qua un cameriere per vocazione…
Non lo vedete?
Sicuramente no…. nessuno potrebbe pensare che un cameriere si presenti mai dentro alle stoviglie che ci porta a tavola!
…ma vedete, il piccolo Manuel ha sentito parlare di colazioni con latte abbondante, corn flakes, capuccini e persino cornetti e si è infervorato tanto… Sosteneva che oggi ci avrebbe portato una colazione abbondante con tanto latte, come piace a lui…. 
C’è un problema però… prima di portarla, ha voluto assaggiare se era proprio buona e così, non convinto che fino all’ultima goccia fosse calda e dolce al punto giusto, ha finito persino questa cercandola fin dentro alle tazze …

…. e così ora non può che augurarci ….
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Vi voglio raccontare per sommi capi una bellissima notizia che ho letto oggi sulla edizione della provincia di Torino della Stampa, in cronaca di Mauro Pianta…. 🙂
A Rivalta, cittadina quasi attaccata a Torino, quando scende il buio, un impiegato 40enne di una grande azienda, personaggio serio e padre di famiglia, esce e….patatan….. eccovi Zorro!! 😮
Sulla stampa non c’e solo la notizia ma c’e addirittura l’intervista al novel Zorro, ovviamente evitati accuratamente nome e cognome. Lo scopo è ottimo, direi, anche se il suo fare è un pochino macabro… Va agli incroci pericolosi, alle rotonde … in ogni parte dove qualche bambino prima o poi potrebbe finire sotto una macchina e tutto nascosto nel suo abbigliamento e con la bomboletta disegna per terra delle sagome di bambini, come quando è successo un incidente, o ci è morto qualcuno…. 😮
Nell’intervista lui confessa che dopo la prima sagoma c’è stata una risposta dell’amministrazione comunale e allora ha avuto diverse comunicazioni di punti nevralgici da parte di altri, quasi un ….al signor zorro, vorrei fargli sapere…. 🙂 E lui non se l’è fatto dire due volte ed è subito partito in azione blitz. Il nostro eroe mascherato confessa che i suoi figli sono orgogliosissimi di lui ma non solo, l’abito l’ ha preso in prestito da loro 🙂 e quando Mauro Pianta gli chiede….. E se qualcuno lo vede? lui impassibile risponde : lo saluto e mi allontano veloce… 🙂 Immagino chi lo ha intravisto come rimarrà…. 😮
Comunque eccovi il link con notizia ed intervista della Stampa
Ho letto solo oggi questa divertente notizia che arriva da Londra che però rispecchia il senso d’insicurezza che oggi ci tocca affrontare… Ve la racconto… 🙂
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Per tre ore, lunedì sera, nel centro di Londra una nuvola di fumo acre ha fatto temere un attacco chimico. I passanti correvano al riparo, tossendo e coprendosi il viso, le strade sono state isolate dalla polizia e massiccia era la presenza di pompieri e squadre specializzate in tenuta anti gas.
Ma quando i vigili hanno fatto irruzione nel Thai Cottage, ristorante thailandese di Soho, hanno trovato solo una micidiale salsa al peperoncino che stava bollendo sui fornelli.
Sconcerto e stupore fra i dipendenti del ristorante all’arrivo delle forze speciali che, al termine di un’ispezione, sono usciti all’aperto con un pentolone in cui stavano abbrustolendosi 4 chili e mezzo di peperoncini. 
Lo chef ha spiegato che preparava un piatto per il quale i peperoncini vengono fatti bruciare apposta ma ovviamente per lui è incomprensibile confondere l’odore con quello di una sostanza chimica.
Al loro arrivo i vigili hanno portato tutti fuori dalla zona isolata e lì hanno tenuti il personale del ristorante per 3 lunghe ore. Tornati al ristorante dove, visto il pericolo la porta era stata abbattuta, il personale ha mostrato agli agenti il buon funzionamento del condotto della ventilazione e forse per evitare altre allarme inutili, quando preparino la salsa la prossima volta si muniranno di cartelli con cui avvertire tutti del “pericolo peperoncino”. 🙂 
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