Aspettando Natale, raccontiamo… “La leggenda dell’albero”

(by Sol)

Era la vigilia di Natale dell’anno 1611. La duchessa di Brieg, una nobildonna tedesca nota per la sua inventiva, si aggirava per le scale del suo castello. Tutto era pronto per la notte santa ; i trofei di sempreverdi da appendere alle pareti, le candele da accendere a mezzanotte, il gran ceppo da mettere nel camino. Eppure la duchessa non era contenta. C’era un angolo che le sembrava spoglio. Allora si avvolse le spalle in uno scialle ed uscì nel parco; era sicura che la natura generosa le avrebbe offerto qualcosa.


E così fu; vide infatti un piccolo abete e subito pensò che in quell’angolo vuoto sarebbe stato benissimo, così vivo e verde. Chiamò un giardiniere, gli ordinò di scalzare la pianta con tutte le radici e la fece mettere in un grosso vaso pieno di terra. Poco dopo l’abete spargeva il suo buon profumo nel gran salone delle feste. La duchessa era molto soddisfatta, anche se non sapeva di aver inventato il primo albero di Natale.

 Da: www.ilpaesedeibambinichesorridono.it


Aspettando Natale, raccontiamo… “Merry Christmas”

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Babbo Natale non è sempre stato così come lo conosciamo adesso.

Il primo “donatore di regali” di cui si ha memoria fu San Nicola nel 300 d.c. a Myra (l’attuale Turchia). Nato da una ricca famiglia rimase orfano quando i genitori morirono di peste. Fu allevato da un monastero e all’età di 17 anni divenne uno dei più giovani preti dell’epoca. Molte storie vengono ancora raccontate sulla sua generosità, soprattutto perchè regalò a poco a poco tutta la sua ricchezza ai bambini poveri della sua città natale. Le leggende raccontano che era solito donare grandi sacchi di oro o addirittura gettarli dalla finestra nella strada sottostante dove venivano raccolti dai poveri del quartiere. Qualche anno più tardi divenne arcivescovo, ma un arcivescovo senza i paramenti ufficiali: solo una lunga barba bianca e un cappello rosso in testa.

Dopo la sua morte fu fatto Santo.In quei periodi la Chiesa Cattolica festeggiava la nascita di Cristo e San Nicola fu inserito in calendario. Quando ci fu lo scisma tra la Chiesa Cattolica e quella Protestante quest’ultimi non desiderarono più festeggiare San Nicola quale esempio di generosità e carità cristiana, troppo legato alla Chiesa Cattolica, così ogni nazione inventò il proprio “Babbo Natale”. Per i francesi era “Pere Noel”, in Inghilterra “Father Christmas” (sempre dipinto con ramoscelli di agrifoglio, edera e vischio) e la Germania aveva “Weihnachtsmann” (l’uomo del natale).Quando i comunisti presero il potere in Russia e rifiutarono la Chiesa Cattolica vollero avere anch’essi il loro “Babbo Natale” e lo chiamarono “Il Grande Padre del Gelo”, ma invece del consueto abito rosso lo vestirono di blu. Per gli Olandesi fu “Sinterklaas” che a causa di una cattiva pronuncia da parte degli americani divenne “Santa Claus”.Tutte queste figure natalizie si differenziavano fondamentalmente per il colore delle proprie vesti, chi blu, chi nero, chi rosso; ma le uniche cose che avevano in comune erano la lunga barba bianca e il loro regalare doni. Babbo Natale, così come lo conosciamo noi, risale all’anno 1823, quando Clement C. Moore scrisse “A Visit from St. Nicholas” (Una visita da San Nicola) dove lo descrive come un “vecchio elfo paffuto e grassottelo”.L’ultima e più importante incarnazione di Babbo Natale la si ha dal 1931 al 1966 quando Haddon Sundblom disegnò la famosa immagine di Babbo Natale per la pubblicità della Coca Cola. Questo è il Babbo Natale che anche noi conosciamo, con la sua lunga barba bianca, il suo inconfondibile abito rosso, degli stivali, la cinta di cuoio e un immancabile sacco carico di doni.

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Da : www.ilpaesedeibambinichesorridono.it

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(cliccare sulla palla per aprirla e vederla luccicare) 🙂

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Aspettando Natale…lavoretti in anteprima.

Il Natale è nell’aria… … 🙂 , anche se alcuni diranno che è ancora presto!

Ma andate nei centri commerciali… 😀 e capirete che ci siamo già e, anzi, ci dobbiamo sbrigare se vogliamo usufruire appieno delle…occasioni.

Tutti gli addobbi, babbi, pupazzi di neve, rennine…sono in grande spolvero… 😀 

Insomma…la corsa agli acquisti è già iniziata e chi resta indietro… è perduto ! 😆

Per questo abbiamo fatto la  nostra anteprima, per farvi entrare con i nostri lavoretti in questa magica atmosfera…che forse vi preparerà ad un altrettanto magico Natale. 🙂

Per scaricare cards, gifs o qualunque cosa, dovete aprire le miniature e poi col solito sistema, “tasto destro del mouse e salva con nome”…altrimenti le gifs o le cards non si vedranno nè ingrandite nè in movimento.

Per chi avesse problemi a scaricare le nostre immagini con Firefox se aperte procedere così : Aprite la miniatura, e con il puntatore su di essa cliccate col tasto destro del mouse e successivamente su “Visualizza informazione immagine” e nella finestra che vi si apre cliccate su “Salva con nome” che trovate in basso a destra.

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Potete trovare tutti i nostri lavoretti natalizi cliccando a questi links : Natale cards 1-gallery; Natale cards 2-gallery; Natale cards 3-gallery.

Per le cornici natalizie… e non solo 🙂 provate qui : Cornici 1-gallery; Cornici 2-gallery; Cornici 3-gallery.