RICORDIAMO…

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Liliana Segre: “Tu voltati, voltati sempre a guardare l’altro”
Per stare insieme…e divertirsi…e imparare sempre cose nuove.
RICORDIAMO…

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Liliana Segre: “Tu voltati, voltati sempre a guardare l’altro”

(mariage d’amour by paul de senneville )
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Adorava gli aeroporti: le piacevano l’odore, il rumore, l’atmosfera, la gente che correva qua e là con le valigie, felice di partire, felice di tornare. Le piaceva vedere gli abbracci, cogliere la strana commozione dei distacchi e dei ritrovamenti. L’aeroporto era il posto ideale per osservare le persone, e la riempiva sempre di un piacevole senso di anticipazione, come se stesse per succedere qualcosa.

Ricorda: l’opposto dell’amore non è l’odio, ma è la paura. L’odio è amore a testa in giù, non è l’opposto dell’amore. Il vero opposto dell’amore è la paura. Quando ami ti espandi; quando hai paura ti rattrappisci. Quando hai paura ti chiudi; quando ami ti apri. Quando hai paura ti assalgono i dubbi; quando ami hai fiducia. (Osho)

“Provate ad immaginare se tanto tempo fa non ci fosse stata neanche una stella nel cielo.
E se le stelle non fossero ciò che crediamo?
Se la luce che viene da lontano non fosse generata dai raggi di sole distanti ma dalle nostre ali quando ci trasformiamo in angeli…
Siamo tutti governati dal destino.
C’è un mondo oltre questo mondo nel quale siamo tutti collegati e tutto fa parte di un grande piano in costante mutamento.
Viviamo circondati dalla magia…bisogna solo osservare, osservare, osservare con attenzione, poiché anche il tempo e la distanza sono diversi da come appaiono.
Siamo tutti collegati.
Ogni bambino che nasce ha una sua precisa missione, ha un miracolo dentro di se e quel miracolo è rivolto ad una sola ed unica persona.
Noi siamo viaggiatori alla ricerca del nostro destino, trovare quella persona alla quale il nostro miracolo è destinato.
Ma attenzione, mentre cerchiamo la luce l’oscurità ci contrasta e l’eterna lotta tra il bene e il male non si combatte con grandi eserciti ma con ogni singola vita.”

A Natale un dolciume che in Italia non ha propriamente una larga diffusione, ma che negli USA spopola è il bastoncino di zucchero.
Alcune curiosità sulla provenienza di questi carinissimi bastoncini di zucchero Natalizi:
I primi esempi di utilizzo dei bastoncini di zucchero per festeggiare il Natale sono documentati intorno all’anno 1850, quando un emigrato di origini tedesche-svedesi di nome August Imgard appese un bastoncino di zucchero su un albero di Natale. Le cartoline di Natale dei decenni successivi iniziarono a mostrare alberi di Natale addobbati con bastoncini di zucchero.
La prima ditta a produrre i bastoncini di zucchero fu la Bobs Candies di Bob McCormack negli anni venti del XX secolo, ma la produzione industriale iniziò soltanto negli anni cinquanta grazie alle innovazioni tecnologiche.
Così festaiolo, colorato e allettante, questo dolce ha in realtà un simbolismo ben preciso:
Questo dolce è, insomma, carico di significati legati alla tradizione natalizia e con tutta una serie di riferimenti che ne fanno un dolce fortemente legato alla cultura cristiana.
RICETTA
Per preparare i bastoncini di zucchero di Natale che, oltre ad essere gustati, possono essere impiegati per realizzare delle splendide decorazioni natalizie o per abbellire l’albero di Natale. Per preparare la ricetta dei bastoncini di zucchero occorrono: 430 grammi di zucchero a velo, un albume, 30 grammi di glucosio e del colorante alimentare rosso. Per preparare la ricetta dei bastoncini di zucchero, inserite tutti gli ingredienti in una ciotola abbastanza capiente. In questa fase fate attenzione a setacciare bene lo zucchero a velo.
Mescolate bene tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno e dividete il composto in due parti.
In una parte del composto versate anche del colorante alimentare rosso.
Lavorate il tutto con le mani dapprima nella coppa e poi su un piano di lavoro.
Lavorate bene i due impasti fino a quando non risulteranno ben lisci.
A questo punto, data all’impasto ottenuto la classica forma a bastoncino avvolgendo l’impasto bianco a quello rosso.
Da: Bon Appétit

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