Ora di pranzo😋

Quando è ora di pranzo, tutti sentiamo il richiamo della tavola sia essa apparecchiata in cucina o sotto a delle fresche frasche…come per l’upupa che frequenta il mio giardino!😁

Dai mamma! Ho fameee…😋

Sogno di una notte di mezza estate…

Visitando la Mole del Vanvitelli ogni anno si scoprono nuovi scorci da ammirare. Quest’anno la Mole si è tinta di rosso. Le luci che si accendono di sera nello scalone che porta al Tempietto creano un’atmosfera veramente da sogno.

Salendo

Scendendo poi, ci troviamo difronte alla Porta a Mare, rimasto unico accesso al Lazzaretto direttamente dal mare che lo circonda.

Finalmente è stata aperta…

Di notte, le luci rosse dello scalone e lo scintillio dell’acqua creano qualcosa di veramente unico e particolare.


“Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita” (Shakespeare)

Crediamoci sirenette…🧜‍♀️😁

E così l’estate è arrivata, almeno sulla carta. 🙄 Sarà una strana estate come la scorsa primavera? Caronte si è già svegliato ma si riaddormenterà? E voi l’avete fatta la prova costume?

Nonostante le bizzarrie del tempo, noi dobbiamo essere sempre un passo avanti e sia come sia crediamoci sirenette!😄

Quando il sole picchia forte, non guarda in faccia nessuno!😄😉

La scrittura, prima di Internet…✒️

Ricordi la vita prima di Internet?

Anche se sono molti i vantaggi che ci ha portato Internet, io ricordo con un po’ di nostalgia come si scriveva quando non c’erano le tastiere se non quelle delle macchine da scrivere che però venivano usate in maggioranza negli uffici o dagli scrittori, cioè non da tutti o quasi, come succede ora se si va su Internet per qualsiasi cosa.

Io sono dell’era della “penna, inchiostro e calamaio” e se non ho usato la penna d’oca😁

Non sono poi così…anziana!

ho usato la penna col pennino che si intingeva nel calamaio pieno di inchiostro 🙄

Anche le dita erano nere!

Alle elementari c’erano i banchi che avevano il calamaio incassato e se li urtavi con forza…😳

Grande guaio!🥺
Noi bambine eravamo più attente e…più pulite!😉

Ma la cosa che più mi piaceva usare era la “carta assorbente”😁

Un mio compagno di scuola che aveva la mamma farmacista, aveva sempre delle bellissime carte assorbenti con la pubblicità di un farmaco che, se ricordo bene, era un lassativo!💊😄

Questa pubblicità forse sarebbe stata meglio…😄

Poi è arrivata la penna stilografica ✒️ che mi hanno regalato per un mio compleanno! Devo dire che per me è stato quasi come se mi avessero regalato un cellulare (altri tempi, vero?) ☺️

La mia era marrone chiaro!

Quando poi è arrivata la “penna a sfera” eravamo già proiettati verso il futuro…😲

Curiosità:

Perché la penna si chiama Bic?

Squadra vincente non si cambia!



La Bic fu fondata in Francia da Marcel Bich insieme a Edouard Buffard nel dicembre del 1945. I due comprarono una fabbrica e avviarono la produzione di matite e penne stilografiche. Nel dicembre 1950, Marcel Bich presentò la sua penna a sfera e la chiamò BIC.

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Ricordando tutto questo oggi, sembra davvero che siano trascorsi anni luce perché Internet ha rivoluzionato tutto in poco tempo e naturalmente, anche se mi resta un po’ di nostalgia, indietro non si torna!

La tecnologia ci rende giovani!😉