Ops…è veroooo..Sol, non ricordavo che non sai andare in bici..! E allora eccoti qua un bel triciclo nuovo di zecca…
appofittane, se vuoi..! 😀
Autore: luna
Hallo, Hola, Salveee…!
Tempo fa, proprio agli inizi, avevo aperto una pagina e avevo scritto…
Sono appena arrivataaa..! Dovrò orientarmi un pò…ma prometto che farò prestooo…almeno sperooo..! 
E poi, dopo un pò…
Eccomi…! Ancora sto spedalando….ma piano, piano vado avanti…!
Ehm…ora sono poco più di due mesi che ci siamo avventurate in questo strano e affascinante mondo…e possiamo dire, sempre da bloggers per caso,
che dopo tutto ci stiamo bene e che forse iniziamo a lasciare la nostra impronta…

Pensieri, aforismi, citazioni…come vengono.
IL GIOCO DEGLI DEI
Gli dei lanciano i dadi, ma non domandano se vogliamo partecipare al gioco.
Non vogliono sapere se hai lasciato un uomo, una casa, un lavoro, una carriera, un sogno.
Gli dei non badano al fatto che tu vuoi avere una vita in cui ogni cosa sia al proprio posto,
in cui ogni desiderio si possa esaudire con il lavoro e la pertinacia.
Gli dei non tengono conto dei nostri piani e delle nostre speranze.
In qualche luogo dell’universo, loro lanciano i dadi e, casualmente, vieni scelto tu.
Da quel momento in poi, vincere o perdere e’ solo questione di opportunita’.
Gli dei lanciano i dadi e liberano l’amore dalla sua gabbia.
Questa forza puo’ creare o distruggere, a seconda della direzione in cui soffiava il vento
nel momento in cui si e’ liberata dalla prigione. L’amore puo’ condurci all’inferno o in paradiso,
comunque ci porta sempre in qualche luogo. E’ necessario accettarlo, perche’ esso
e’ cio’ che alimenta la nostra esistenza.
Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell’albero della vita carichi di frutti:
non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli.
E’ necessario ricercare l’amore la’ dove si trova, anche se cio’ potrebbe significare ore,
giorni, settimane di delusione e di tristezza. Perche’ nel momento in cui partiamo in cerca dell’amore,
anche l’amore muove per venirci incontro. E ci salva. E nell’amore non esistono regole.
Possiamo tentare di seguire dei manuali, di controllare il cuore, di avere una strategia di comportamento.
Ma sono tutte cose insignificanti. Decide il cuore.
E quando decide e’ cio’ che conta.
(Paulo Coelho)
Blarney Stone
La leggenda che investe questa pietra (Blarney Stone) portata in Europa dai Crociati, ebbe inizio da una rimostranza della regina Elisabetta I, ad uno dei proprietari del castello, Cormac Teige MacCarthy, il quale avrebbe tenuto testa così bene alla sovrana inglese, mascherando la menzogna tramite l’eloquenza, che costei avrebbe detto, ricevendo una delle sue lettere “This is all Blarney, he never means what he says, he never does what he promises” (“E’ tipico di Blarney: non pensa mai ciò che dice, non fa mai ciò che promette”).
Il termine blarney, ha cosi’ preso il significato di “lusingare”, ed e’ entrato nel modo comune di parlare tanto che la frase: “He could talk the leg off an iron pot, He has kissed the Blarney stone” e’ diventato un modo per indicare un adulatore dotato di parlantina.
Il castello di Blarney è l’attrazione più famosa dei dintorni di Cork. Fu fatto costruire nel 1446 circa da Dermot Laidir MacCarthy, su uno sperone roccioso che domina il corso del Martin. Ed e’ tutt’oggi mantenuto in ottime condizioni.
Oggi turisti di tutto il mondo salgono i 1200 gradini che portano alla pietra, e, seguendo la leggenda, la baciano sdraiati sulla schiena rimando sospesi con la testa nel vuoto a 40 metri d’altezza!




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