E’ nel momento in cui dubiti di volare che perdi per sempre la facoltà di farlo.
Autore: luna
Il salto di San Michel
Il diavolo era geloso per essersi visto costruire su Mont St.-Michel la magnifica abbazia che viene a giusto considerata la meraviglia dell’occidente; egli infatti sosteneva che il monte era di sua proprietà e che tutte le costruzioni su di esso dovessero appartenergli per legge, ma San Michele era di diverso avviso. La discussione verteva principalmente su chi dei due dovesse battezzare il monte ma, non riuscendo a mettersi d’ accordo, decisero di fare la prova di chi tra loro fosse il più potente e convennero che colui il quale, spiccando un balzo, avesse ricoperto la distanza maggiore sarebbe stato dichiarato vincitore ed avrebbe quindi dato il nome al monte.
Entrambi si lanciarono: il diavolo cadde nel Couesnon (il fiume che segna il confine tra Bretagna e Normandia le cui acque si perdono nelle sabbie mobili della baia di Mont St.-Michel) mentre San Michele, sostenuto dalle sue grandi ali, andò ad atterrare su Mont Dol la cui piramide si innalza come un tumulo in mezzo alla pianura, proprio di fronte a Mont St.-Michel.
E su di una roccia, vicino alla chiesa di Mont Dol, si vedono ancora oggi l’ impronta del piede dell’ Arcangelo Michele ed il segno lasciato dagli artigli di Satana nel disperato tentativo di aggrapparsi.

Pensieri, aforismi, citazioni…come vengono.
Come eravamo…in discoteca
(viene da qui…)
Beh..non so se fosse Ferragosto…ma era l’estate del 60…e forse era alla “Bussola”…ma comunque era Mina… 🙂 che con questo disco entra al 7° posto nella HitParade e sale fino al primo posto, rimanendo in classifica fino all’inizio dell’anno successivo.
MINA “Il cielo in una stanza”
Come eravamo ?
(viene da qua…)
Ecco qua…eravamo così…! 🙂 Con i nostri miti, i nostri sogni, le nostre illusioni…
Passano gli anni e alla fine tutto si ripete…forse ! Ma credo che la “diversità” unica ed irripetibile di quegli anni fosse proprio quell’ INGENUITA’ di fondo, quell’ ENTUSIASMO… che faceva sembrar facile cambiare il mondo…
Anni ’60
(continua qua…)


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