Eccooo..ci siamoooo…! 😀
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Per stare insieme…e divertirsi…e imparare sempre cose nuove.
Beh si, ci sono tanti racconti su Halloween, ma mi sono chiesta…e poesie…? 😮 Ma ovviooo..! 🙂
Queste due poesie… horror…ci fanno sentire sempre più in climaaa…! 😀
La Runa delle Streghe
Scura notte e chiara Luna
Ascoltate delle Streghe la Runa.
Nord e Sud, Oriente e Occidente
Giungi a me immediatamente.
Per le forze in terra e in mare
Devi ora a me obbedire.
Bacchetta e amuleto, coppa e spada
Ascoltate la Mia Parola vaga,
Totem, coltello, spago e incensiere
Prendete vita al mio volere.
Per le forze della stregata lama
Giungete ora, l’ordine chiama.
Regina d’Inferno o del chiaro Cielo
Manda il tuo aiuto a me che lo anelo.
Brillante Orione, della notte signore
Tu solo, potente, mi puoi esaudire.
Per le forse in Terra in Mare
Come io voglio, cosi’ s’ha da fare.
Per il potere di Luna e Sole
Saranno esaudite le mie parole
(Doreen Valiente)
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William Shakespeare Macbeth
Doppi, doppi fatica e duolo;
Fuoco brucia, bolli paiolo..
Occhio di tritone, dito di rana,
Pelo di nottola, lingua di cane,
Forca di vipera e punta d’orbetto,
Zampa di ramarro, ala di gufetto,
Per una fattura che faccia male,
Bolli e ribolli brodo infernale
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Il nome Orchis, è stato dato nel IV secolo avanti Cristo dal greco Teofrasto, probabilmente ispirato dalla forma rotondeggiante dei due “tuberi” che compongono l’apparato radicale di alcune specie, simili ai testicoli dell’uomo.
Secondo la mitologia, Orchis era un giovane greco, bellissimo e assai focoso.
Figlio di una ninfa, pensava di potersi permettere tutto, utilizzando la sua bellezza per conquistare le giovanette più affascinanti e graziose.
E fu così che, durante un festino di Bacco, tentò persino di violentare una delle sacerdotesse del dio. Sacrilegio!
Orchis pensava di potersi sottrarre alla vendetta della potentissima Moira che puniva gli abusi causati dal desiderio di onnipotenza, ma non ebbe scampo e dunque fu sbranato da belve feroci.
Gli dei però non vollero permettere che del bellissimo Orchis si perdesse anche il ricordo e fecero si che dai suoi resti nascesse una pianticella che riproduceva nella sua parte sotterranea, nei due bulbi, proprio le appendici anatomiche maschili che erano state causa della disgrazia.
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«La felicità è come una farfalla che, una volta perseguita, è sempre oltre la nostra stretta, ma, se ci si siede tranquillamente, potrebbe svolazzarti intorno.»
Nathaniel Hawthorne
Ecco…volendo illustrare questo pensiero…mi è venuto facile seguire il tuo ultimo tutorial Sol, UN CONTORNO DI SCINTILLE…. 🙂
E poi, seguendo la farfalla, sono arrivata a questi funghi… 😀
Volo da sola
Una rondine deve sapere di essere una rondine.
E deve essere libera di esserlo.
A volte non è facile. Una rondine, spesso, è terribilmente sola. Dentro.
E’ difficile essere una rondine.
Sono poche le rondini, di questi tempi. E molte si nascondono o, addirittura, si convincono di non esserlo.
Per paura di sentirsi diverse, per paura della solitudine, per poter volare con qualcuno, spesso si travestono, fingono, cercano di cambiare, di diventare qualcos’altro.
Ma nessuna rondine può adattarsi ad essere qualcosa di diverso da sè.
Anche se lo vuole con tutte le sue forze.
Può illudersi di riuscirci, può convincersi di non soffrirne,ma solo per un po’.
Un rondine non è come gli altri uccelli.
Non può adattarsi a vivere come i piccioni o i fagiani o i passerotti… neppure come le aquile.
Una rondine non può uccidere la sua anima.
E’ una rondine e non può essere altro. che una rondine, per sempre.
Una rondine chiusa in una gabbia muore.
Ha bisogno di cielo, ha bisogno di seguire solo le sue emozioni, ha bisogno di cantare, di sognare, di incantarsi di fronte alla bellezza di un tramonto, di sorridere al sorgere del sole ogni volta che desidera farlo.
Senza regole, senza schemi, senza limiti, senza dovere
Solo una rondine capisce cosa prova una rondine…
Per questo volo da sola.
Per essere me stessa. Per essere libera. Per essere felice.
Per cercare un’altra rondine con la quale condividere tutto questo.
Per cercare un’altra rondine che voglia condividere tutto questo con me.
Senza regole, senza schemi, senza limiti, senza dovere.
Una rondine con la quale sognare e volare ogni giorno verso il sole.
Due rondini. Insieme. Libere e felici. Davvero.
(Da : Rondinelibera.com)
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RONDINI A FERRAGOSTO
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