L’invisibile lo percepiamo, l’inesistente lo immaginiamo, ciò che abbiamo lo dimentichiamo
(Tiziano Meneghello)
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Fonte foto : Flickr
Per stare insieme…e divertirsi…e imparare sempre cose nuove.
(viene da qui…)
Eccomi ancora sul filo dei miei dischi..
🙂 per i ricordi di quegli anni…quando appunto la rivolta giovanile squote il mondo ma al ritmo di rock’n’ roll.. 😀
I Beatles stanno ormai orbitando… anche se da noi…” l’impatto col ciclone Beatles ha l’effetto di un temporale estivo..”
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Lucy in the Sky with Diamonds
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Quando sono venuti in Italia per il loro primo concerto (1965) sono stati accolti …tiepidamente.. 😮 , sia forse per il prezzo troppo elevato del biglietto (sulle 100.000 lire di allora) ma anche perchè, in Italia, l’inglese non era ancora così di moda e quindi preferivamo i cantanti nostrani…soprattutto Celentano, Morandi, il vero re del mercato discografico.
Gianni Morandi “C’era un ragazzo…”
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Ma la protesta sociale, poco a poco, sale d’intensità e raggiunge quella americana. I Nomadi cantano ” Dio è morto” scritta da Guccini che l’ha ripresa dalla poesia “L’urlo” di Ginsberg.
(cliccare nella cover sottostante per ascoltare la canzone)
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Teatro delle canzoni del beat italiano non è però l’università, nè i circoli letterari ma una discoteca che farà epoca : il PIPER CLUB di Roma.
Spunti per il testo da : “Anni sessanta” di Igor Principe
continua QUA
Evvaiii..Sol, sul ritmo latinooo di Celia Cruz… 🙂 perchè infondo è cosi…la vida es un Carnaval… 😉
K.GIBRAN ha scritto…
I tuoi figli non sono figli tuoi,
sono figli e le figlie della vita stessa.
Tu li metti al mondo, ma non li crei.
Sono vicini a te, ma non sono cosa tua
Puoi dar loro tutto il tuo amore, ma non le tue idee,
perché essi hanno le loro proprie idee.
Tu puoi dare dimora al loro corpo, ma non alla loro anima,
perché la loro anima abita nella casa dell’avvenire,
dove a te non è dato entrare, neppure col sogno
Puoi cercare di somigliare a loro, ma non volere che essi somigliano a te,
perché la vita non ritorna indietro e non si ferma a ieri.
Tu sei l’arco che lancia i figli verso il domani.
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